Il canto della rivolta. Hunger games

Suzanne Collins

Traduttore: S. Brogli
Editore: Mondadori
Collana: Oscar fantastica
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
Pagine: 421 p., Brossura
  • EAN: 9788804672647

Età di lettura: Young Adult

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    Alessandro

    19/12/2017 20:50:58

    L’ho trovato più lento e noioso rispetto ai primi due. Inoltre trabocca di forzature. In particolare i disorganizzati, divisi e in gran parte male armati ribelli battono con irrisoria facilità la potente e militarizzata Capitol City. Viene poi chiarito più e più volte che sia Capitol City sia i ribelli devono contenersi perché se impartissero troppe perdite agli avversari la razza umana si estinguerebbe. Che cosa assolutamente ridicola. A meno che non restassero letteralmente una manciata di sopravissuti, in totale, questo rischio sarebbe del tutto inesistente, soprattutto per la gente dei distretti. Parlando dei personaggi, Katniss non è mai stata tanto detestabile. È proprio vero: alla fine avrebbe scelto chi gli avrebbe fatto più comodo, insomma un’opportunista. Gale è semplicemente insopportabile, non mi è piaciuto neanche nei primi due ma in questo... Per non parlare dell’antipatia naturale che provoca l’intero distretto 13. Il finale anch’esso forzato e sconclusionato. Non viene chiarito bene neanche se alla fine la folle idea di un ultimo Hunger Games sia stata avvallata o no. L’epilogo forse non è tanto male. Non mi è sembrata molto appropriata o storicamente giusta quella considerazione sugli romani. “In cambio di cibi e divertimenti rinunciarono alla loro liberta”!!?? Questo pregiudizio è intollerabile. La famiglia di Augusto (visto che di loro si parla) ha salvato l’antica Roma da se stessa, posticipandone la caduta. Nel complesso la considero una trilogia ampiamente sopravalutata, che è peggiorata procedendo.

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