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Cristina Comencini

Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 1998
Formato: Tascabile
Pagine: 184 p.
  • EAN: 9788807815089
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scheda di Lanfranco, C., L'Indice 1997, n. 6
(scheda pubblicata per l'edizione del 1997)

È il legame tra sorelle, tra due diverse femminilità il tema dell'ultimo lavoro di Cristina Comencini. Maria è inquieta, impaurita da bambina come da adulta, poco incline ai colpi di testa; Isabella è temeraria, si butta nelle cose, e come da bambina esplora intrepida le erbe alte e selvatiche del giardino, così da grande gira il mondo e sceglie una vita scomposta e vagabonda. Insieme le due sorelle crescono in una famiglia della buona borghesia degli anni sessanta, insieme vivono l'avventura della contestazione, i cortei, l'occupazione delle case: ma mentre Maria, esauriti gli entusiasmi politici, sceglie di rientrare in un'apparenza di vita borghese con il figlio piccolo e di ricostruire un matrimonio sempre sull'orlo della crisi definitiva, Isabella sceglie rapporti instabili, vive lontano dall'Italia in paesi sempre diversi, ma in qualche modo mantiene un legame d'affetti con la famiglia; soprattutto con Maria, che continua ad amarla e, in qualche modo, a temerne l'irruenza, l'incapacità di elaborare un progetto di vita. Anche un amore comune, un turco un po' avventuriero e molto bugiardo che stringe una relazione prima con l'una e poi con l'altra sorella, segna la vicinanza di due donne che crescono, operano le loro scelte, diventano madri sempre l'una a fianco dell'altra, in polemica, avvicinandosi e poi di nuovo lontane, discutendo e abbracciandosi; fino a che Maria scoprirà in quella sua sorella così sventata e affascinante, e apparentemente forte e indipendente, una fragilità profonda e inguaribile, l'incapacità di stare sola, di non aggrapparsi a un uomo. La Comencini tenta meritoriamente di esplorare in questo libro il terreno opaco e delicato della sorellanza, dei fili che legano contraddittoriamente la vita delle donne: la famiglia, gli amori, la maternità, il lavoro minuto e quotidiano che una famiglia richiede. Spiace però che tale tentativo sia malamente sorretto da una scrittura spesso arrendevole alle tentazioni del retorico: descrizioni già troppo lette e sentite, e ormai un po' stantie, di cortei e assemblee, e un linguaggio pericolosamente vicino a certa letteratura confidenziale "al femminile", frenano un romanzo che poco mantiene delle sue molte ambizioni.

Recensioni dei clienti

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    Alessia

    24/04/2010 15.22.15

    Il libro mi è piaciuto molto, la scrittrice è molto abile a regalarci ritratti femminili così diversi tra loro e risulta essere molto brava anche nel saper gestire le relazioni così conflittuali, così complesse delle due protagoniste. Maria e Isabella, molto diverse, la prima riflessiva e razionale, la seconda cosmopolita ed impulsiva, unite dalla passione per lo stesso uomo, il quale pensavo avesse maggior rilievo nelle vicende sentimentali, invece, la sua presenza si dissolve in poche pagine. Comunque un bel libro, questo e "Due partite" sono quelli che preferisco tra quelli letti. Lo consiglio.

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    Davide

    15/01/2008 18.31.13

    Più che buono il giudizio su questa terza fatica letteraria di Cristina Comencini. La storia, anzi le storie di Isabella e Maria si intrecciano alla perfezione con la storia del nostro paese, i personaggi non sono mai scontati, la narrazione corre veloce e procede su binari sicuri. Come sempre l'autrice non si accontenta, mette molta "carne al fuoco", ma è in grado di gestirla in maniera esemplare e mai scontata. Anche i passaggi più intensi, non hanno niente di eccessivo. Da leggere assolutamente!

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    augusta

    20/09/2007 19.52.18

    ho letto questo libro per caso. mi è rimasto addosso per un tempo infinito. emozioni

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    lorella sini

    15/03/2006 13.13.23

    Un romanzo appassionante e avvincente, una prosa piacevole. Una storia buona e originale, migliore rispetto all'ultima creazione "La bestia nel cuore".

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