Carabinieri per la democrazia. Storie dei caduti dell'Arma nella lotta al terrorismo

Editore: Mondadori
Collana: Le scie
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 16 gennaio 2018
Pagine: 158 p., Rilegato
  • EAN: 9788804686071
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Descrizione

«A volte mi chiedo per cosa è morto mio padre. I brigatisti hanno sparato a una divisa, ignorando che c'era dentro. È questa la disumanità, ma quel che fa più male è l'oblio.» - Giovanni Casu

«Molti anni dovranno ancora trascorrere, prima che si possa considerare chiusa definitivamente la lunga stagione del terrorismo italiano» scrive Paolo Mieli nella prefazione a questo volume. Una stagione cruenta, gli «anni di piombo», durante la quale l'Arma dei carabinieri ha pagato un tributo di sangue altissimo. Sotto i proiettili dei terroristi di destra e di sinistra, che miravano a sovvertire a colpi di mitra quello Stato che da sempre gli uomini con gli alamari rappresentano, sono caduti in trentasei: investigatori di esperienza, scelti per la loro azione efficace e coraggiosa, e semplici carabinieri colpiti a caso, per il solo fatto di indossare un'uniforme, tutte vittime sacrificali della violenza cieca, senza pietà né appello, che tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli anni Ottanta ha seminato odio, avvelenando il clima sociale nel nostro Paese. In questa antologia, che raccoglie i contributi di Giovanni Bianconi, Piero Colaprico, Andrea Galli, Carlo Lucarelli, Massimo Lugli, Roberto Riccardi, Valerio Varesi, vengono ripercorse le storie di ognuno di loro, e insieme delle diverse fasi del terrorismo politico in Italia: dalle bombe ai tralicci in Alto Adige già negli anni Sessanta alla strage di Peteano nel 1972 a firma di Ordine nuovo, dalle spietate azioni di fuoco delle Brigate rosse, che arrivarono a rapire e assassinare Aldo Moro uccidendo tutti gli uomini della scorta, a quelle firmate da Prima linea e da altri gruppi della sinistra eversiva, passando per la violenza di segno opposto dei Nuclei armati rivoluzionari. Ma soprattutto viene data voce a mogli, figli, fratelli che videro un giorno le proprie famiglie spezzarsi e i propri cari - come scrive il comandante generale dell'Arma Tullio Del Sette nell'introduzione - «diventare eroi di una guerra che non avevano dichiarato».

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Indice

Prefazione, di Paolo Mieli
Introduzione, di Tullio Del Sette

I. Morire in Alto Adige, di Roberto Riccardi
II. Così fanno le stragi, di Carlo Lucarelli
III. Le Brigate rosse e la colonna genovese, di Valerio Varesi
IV. I Nuclei armati rivoluzionari, di Andrea Galli
V. Via Fani e Moro: l'operazione Fritz, di Giovanni Bianconi
VI. Le Br, dalla vetta alla caduta, di Massimo Lugli
VII. Da Prima Linea a Barbagia rossa, di Piero Colaprico