Traduttore: A. Colitto
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2015
Pagine: 882 p., Brossura
  • EAN: 9788806217549
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Recensioni dei clienti

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    ChiaraElisa

    15/11/2017 16:39:08

    2014. Adán Barrera, capo di El Federación, la più potente rete di cartelli della droga al mondo, si trova in isolamento in una prigione di San Diego. Art Keller, l'agente della Dea che dopo avergli ucciso il fratello e il nipote lo ha sbattuto li dentro, si è ritirato in un monastero in New Mexico, dove vive in solitudine facendo l'apicoltore e cercando di dimenticare la sua precedente "vita di menzogne". La tregua si incrina quando Barrera riesce a farsi trasferire in un carcere messicano e l'accordo tra i vari cartelli della droga salta, innescando una guerra intestina di efferatezza mai vista. Con Barrera di nuovo in azione e pronto a qualunque atrocità, pur di riprendere il controllo perduto, Keller finisce risucchiato nel gorgo. Onesti e corrotti, vittime e assassini si trovano dall'una e dall'altra parte della barricata e della frontiera tra Messico e Stati Uniti. Che cosa sta cercando Keller? Giustizia o vendetta? Consigliato.

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    DANIELE

    31/10/2017 11:40:30

    Una storia di violenza a narcotraffico magistralmente raccontata. la cronaca e i riferimenti sono precisi, la narrazione scorre con un altissimo ritmo, i personaggi ben caratterizzati. Un eccellente noir scritto da uno dei maestri contemporanei.

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    Frankie89

    29/06/2017 09:31:01

    Premesso che per quanto mi riguarda devo ancora trovare un sequel migliore del "primo episodio", anche il cartello è senza dubbio sulla stessa lunghezza d'onda. Se questo è un libro da 5 stelle, il potere del cane ne merita almeno 10. Lungo, alla lunga un po' stancante, qualche sprazzo del miglior Don ma non assolutamente un capolavoro.

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    Luca

    18/04/2017 22:34:06

    Sono dell'idea che Il potere del cane sia un capolavoro assoluto. Il cartello è la naturale continuazione, bellissimo anch'esso ma, come quasi tutti i sequel, di levello leggermente inferiore. É comunque un grande lavoro di che merita il massimo dei voti.

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    Giacomo

    15/04/2017 07:20:33

    Un gradino sotto "Il potere del cane" ma resta comunque un grande libro, necessario direi per coloro che hanno letto il primo. La storia continua nel modo più violento e brusco possibile, come nella realtà accade in Messico d'altronde, e le storie dei protagonisti si evolvono insieme ai protagonisti stessi e alle loro personalità.

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    Alf

    25/03/2017 23:35:48

    Un libro scorrevole e ben architettato. Narrazione fluida e suspence. Dopo il potere del cane c'era il rischio di essere ripetitivi. Winslow supera l'esame e ci offre un testo di 800 pagine che si fa leggere e che fa capire meglio di tanti saggi il problema messicano e statunitense della droga.

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    Loris

    23/02/2017 13:19:25

    Nella prima parte il romanzo raggiunge un apprezzabile equilibrio tra azione e illustrazione di personaggi e ambienti. Quando lo scontro entra nel vivo, la narrazione diventa una sequenza di omicidi e stragi, innalzando ad ogni pagina il livello di efferatezza della violenza. Winslow non fa altro che attingere alla cronaca, induce (volutamente) saturazione e ‘nausea’ nel lettore, ma dal punto di vista letterario l’operazione non mi ha convinto completamente. Assuefazione, cinismo e fatalismo rischiano di prevalere. ‘Il cartello’ però è un lavoro di indubbio valore, una sorta di saggio ‘romanzato’ sull’evoluzione del narcotraffico. Winslow non risparmia certo le controparti istituzionali (messicane e americane), formalmente antagoniste dei boss, nella pratica accomunate dalla necessità di mantenere attivo un conflitto che garantisce ricchezza per molti e quindi non può essere veramente fermato. La droga è solo una merce come altre, la finanza e la politica controllano uno scacchiere interconnesso con il sud america e con l’europa. Il romanzo si fa apprezzare, oltre che per la lucidità dell’analisi, per l’abilità nella costruzione di un vasto numero di personaggi, casi esemplari delle tipologie sociali coinvolte, ma insieme figure ‘vive’ e sfaccettate, capaci di catturare l’empatia del lettore. Art e Adan, i vecchi antagonisti de ‘Il potere del cane’, sono solo il punto di ingresso in un affresco corale che non risente della mole forse eccessiva di pagine.

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    Gaetano

    16/02/2017 15:23:11

    Dopo aver letto il Potere del cane ho letto il Cartello (la sua noturale continuazione), libro bellissimo, scritto bene, pieno di tensione. Don Winslow è un assoluta garanzia, libro consigliatissimo.

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    Marco

    17/11/2016 06:49:15

    Ottimo libro, nonostante le molte pagine non annoia mai, tiene il lettore sempre ancorato alla trama, che tra l'altro scorre regolare e piacevolmente. Notevole l'intensità delle storie.. a tratti agghiacciante. E pensare che è pura realtà ...

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    Elisa

    08/11/2016 14:25:34

    Gran bella storia, non è il genere che preferisco ma devo dire che mi ha parecchio preso. Alcune parti potevano benissimo essere saltate ma tutto sommato lo consiglio vivamente....suspense a iosa...

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    carlo

    05/11/2016 20:42:49

    Devo convenire con tutti e soprattutto con James Ellroy: Il Guerra e Pace della lotta alla droga. Da rileggere e consigliare a tutti, cosi' come il Potere del Cane.

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    Cremo

    08/08/2016 15:17:41

    Un pelo sotto al "potere del cane" perchè mi è sembrato meno adrenalinico ed in alcuni punti un pò ripetitivo. Comunque un gran bel libro anche questo, ottimo seguito. Non vedo l'ora di vedere l'eventuale film .

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    Davide

    14/06/2016 15:45:30

    Entusiasmante, Emozionante, Coinvolgente, Crudo, Reale. Complimenti a Don Winslow per questo libro, che descrive la lotta alla droga nel territorio messicano. Lotta che non avrà mai fine, perchè non si saprà mai chi sia il carnefice o la vittima. I veri colpevoli sono coloro che producono la droga o quelli che la comprano? Come al solito la posizione degli USA è sempre torbida, pronta a salvaguardare i propri interessi a discapito della morale. Il libro può sembrare lungo, pieno di descrizioni inutili e luoghi comuni, ma vi assicuro che non è così, in ogni capitolo e in ogni ambientazione, l'autore riesce a catturare l'interesse e l'attenzione del lettore, visto che il tutto è davvero ben scritto, mai scontato e banale. Consigliatissimo, voto 5/5

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    Marco

    16/05/2016 08:46:55

    STRAORDINARIO !!!!! Quando si inizia a leggere un romanzo del Don, tutto sparisce e l'obiettivo è uno solo: arrivare alla fine. Al momento personalmente lo ritengo uno dei migliori se non il migliore scrittore in circolazione.

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    Maurizio Crispi

    07/04/2016 08:50:44

    Le vicende narrate qui s'innestano con un gap di alcuni anni su quelle de "Il Potere del Cane", che coronava una serie di romanzi sul narcotraffico al confine tra USA e Messico. Vi si riprende un filo che, in effetti, non era stato interrotto, a parte il fatto che l'agente Art Keller, dopo quelle vicende, si era ritirato a vivere in un monastero nel deserto, alla ricerca di pace. Ma viene convinto a rientrare in servizio per lottare contro il potente Adan Barrera, signore del narcotraffico che ha posto - a quanto sembra - una taglia sulla sua testa. I due sono alla ricerca di una vendetta reciproca: entrambi sono stati responsabili di morti disumani. Anche chi lotta contro il narcotraffico finisce con il macchiarsi di eguali crimini brutali e violenti, nulla conta se questi vengono soko "provocati" nel corso di un gioco strategico e non eseguiti direttamente. Il Cartello racconta appunto questo titanico scontro che coinvolge la maggior parte degli Stati messicani e gli Stati uniti, con le inevitabili connivenze in alto loco. E le cose vanno avanti, sino ad una temporanea conclusione che, d'altra parte - come si può arguire facilmente - è soltanto punto d'inizio d'un nuovo acerrimo scontro, tutto giocato su equilibri strategici continuamente mutevoli, in cui di tanto in tanto dei pezzi saltano via o vengono sacrificati. Il romanzo che è stato equiparato alla "Guerra e Pace" del Narcotraffico, procede per oltre 1000 pagine, senza dare requie al lettore per la violenza e la brutalità di cui ogni singolo capitolo trasuda. S'impara molto leggendo il fitto intreccio predisposto da Winslow (che - come per i romanzi precedenti - si è ultra-documentato): soprattutto sulle strategie che sono alla base dei due schieramenti apparentemente contrapposti ma - in realtà - sinergici nel mantenere lo status quo, tutto a favore delle grandi holding di fabbricanti di armi e di tecnologie da guerra. Colpisce anche l'inesistenza/pochezza delle forze istituzionali messicane

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    Carlo

    28/03/2016 16:50:19

    Era difficile dare un seguito accettabile a "Il potere del cane" ma Winslow ci riesce alla grande. Il libro è un pugno nello stomaco, ci sono pagine di una potenza descrittiva fortissima, i personaggi principali (come quasi sempre in Winslow) hanno una profondità che non è facile riscontrare altrove. E' vero, forse c'è qualche pagina di troppo, ma il tutto è funzionale, la lettura non è mai pesante. Voto altissimo

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    Giovanni

    21/03/2016 11:28:47

    Bello, ma secondo me poteva tranquillamente avere 300 pagine in meno..... Un po' ripetitivo.

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    cesare

    05/03/2016 12:50:51

    . Il cartello *** di Don Winslow Il seguito de Il potere del cane, continua la caccia di Keller contro il boss dei boss , guerre come nel Vietnam con altrettanti morti , esagerazioni, torture insopportabili a leggere, volgarità sessuali inutili, oltre 800 pagine per descrivere un Messico in mano alla droga e così il Guatemala dove la Cia fa il solito gioco nel proteggere gli assassini come in Cile di Pinochet. Gli USA stanno sempre dalla parte sbagliata per paura del comunismo. Una lettura evasiva, crudele, un passatempo che si fa leggere per molti pomeriggi. Nessun capolavoro. Pagg. 879 marzo 2016

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    Marcello

    25/02/2016 19:19:47

    Libro ponderoso, lettura lunga e per molti versi necessariamente ripetitiva. Riesce tuttavia a mantenere la tensione anche sulle descrizioni più raccapriccianti. Rende molto bene la ferocia dei subumani che compongono il braccio operativo dei singoli cartelli che vivono non della produzione narco, ma della richiesta americana narco. Ma l'aspetto più sconvolgente è la corruzione nelle varie polizie e dell'amministrazione politica e giudiziaria che ti fa capire che ovviamente NON C'E'SPERANZA

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    mati

    22/02/2016 15:14:13

    Gran bel libro, sicuramente non all'altezza de Il potere del cane. Colpisce certamente di più la dimensione "giornalistica" rispetto alla trama che pare più che altro funzionale a quello che è un vero e proprio reportage dal fronte. E qui sta il pregio ed, al tempo stesso, il difetto maggiore del libro: molto lungo come romanzo (300 pagine di troppo), purtroppo assai corto, ed in continua evoluzione, come articolo di cronaca.

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