Recensioni La casa della gioia

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    20/09/2018 13:54:36

    Ho scoperto con questo libro la Wharton. Ho apprezzato il suo modo di narrare, la sua caratterizzazione del personaggio che ha reso unico e tragico, in qualche modo. Lily è lo specchio di una società frivola, che da molta importanza a elementi privi di vero valore, che giudica dalle apparenze e che risulta vuota al momento del bisogno.

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    19/09/2018 08:20:34

    Romanzo ambientato nella New York di inizio '900 che mette in luce le problematiche di una donna, Lily Bart, nel tentare di mantenere uno stile di vita agiato. Purtroppo ci sono diversi elementi che giocano a suo sfavore come l'età non più giovanissima per l'epoca, il vizio del gioco e il fatto di non essere ancora sposata e che la condurranno in un circolo vizioso dal quale sarà impossibile uscire. In un certo senso Lily Bart potrebbe essere definita come uno dei tipici protagonisti dei romanzi di inizio novecento: un inetta, coloro che non riescono a far parte di questo grande girotondo della borghesia e quindi sottoporsi alle sue regole verrano automaticamente esclusi dalla società stessa. La narrazione è abbastanza scorrevole anche se, a mio parere, ci sarebbe bisogno di una revisione della traduzione, purtroppo non molto fluida.

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    12/09/2018 20:10:36

    Sarà per la brutta traduzione e i tanti refusi ma credo proprio di aver buttato il mio tempo a leggere questo libro. E' il ritratto, noiosissimo, dell'alta società della New York dei primi del '900 "chiusa nella propria gabbia dorata perchè il volgo possa ammirarla". Un mondo fittizio, crudele e falso dove per una donna l'unico scopo dell'intera esistenza è un ricco matrimonio....

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    02/05/2017 09:51:19

    Bellissimo romanzo della Wharton funestato, in questa edizione, da una marea si refusi… basterebbe una buona correzione di bozze!

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    02/04/2013 10:58:46

    A mio parere questo è il libro migliore dell'autrice. Una descrizione dei tentativi di una ragazza che vive senza amore e con pochi soldi per barcamenarsi come può nella gelida e sussiegosa "alta" società della New York della fine del 1900. La casa della gioia non esiste perchè non esiste gioia per Lily. Anche se è bellissima, intelligente e di buon cuore Lily è sfortunata e sola. Nessuno è intenzionato ad aiutarla per davvero. Nemmeno l'uomo che pare ne sia innamorato e potrebbe salvarla. In questo libro mi ci sono immedesimata e l'ho riletto molte volte e sottolineato pure parecchie frasi o momenti della vita che Lily attraversa.

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