Editore: Mondadori
Anno edizione: 2009
Formato: Tascabile
Pagine: 518 p.
  • EAN: 9788804595007
Disponibile anche in altri formati:

€ 5,94

€ 11,00

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

6 punti Premium

Disponibilità immediata

Garanzia Libraccio
Quantità:

€ 9,35

€ 11,00

Risparmi € 1,65 (15%)

Venduto e spedito da IBS

Nuovo - attualmente non disponibile

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Francesca

    30/08/2017 13:53:46

    Lo stra consiglio. L'ambientazione è degna di nota. Il libro vale la lettura solo per questo. JCO scandaglio l'animo e le passioni umane, con le loro contraddizioni e le loro debolezze (e malvagità) con maestria.

  • User Icon

    Roberta

    06/07/2015 10:28:44

    Il racconto e' la saga di una famiglia, che parte dagli inizi degli anni 50 sino alla fine degli anni 70. E' l'ambientazione quello che risalta nella lettura perche' ci troviamo in un luogo molto particolare , le Niagara Falls. Le maestose cascate sono le co-protagoniste del romanzo , con la loro potenza, la loro maestosita', luogo che incute timore, ed e' per questo che sono una meta molto richiesta dai turisti, e dalle coppie in viaggio di nozze, ma sono, anche, il luogo preferito per I suicidi. La storia inizia proprio con un matrimonio, una luna di miele e un suicidio. La protagonista Ariah l'ho amata e detestata nello stesso tempo. E' la figura portante della storia, una donna forte ma nello stesso tempo fragile, ossessionata da mille paure e convinzioni, ma con una capacita' di amare che la portera' a distruggere il rapporto con I figli. La Oates e' bravissima a creare quella tensione psicologica che intrappola e coinvolge il lettore. Molto consigliato.

  • User Icon

    silvia

    15/10/2013 15:50:36

    "Le Cascate" è una storia che parte egregiamente, per poi perdere ritmo e diventare ripetitiva, prevedibile, inutile. Ci sono scrittori capaci di trasmettere le emozioni dei personaggi tramite la descrizione del paesaggio, questo romanzo dovrebbe essere incentrato sugli elementi naturali che riflettono e condizionano gli stati d'animo, tuttavia le descrizioni dell'ambiente sono scialbe, poco sentite, hanno tutta l'aria di essere state inserite perché dovevano esserci.

  • User Icon

    Giuseppe Russo

    29/08/2012 11:12:36

    Con questo romanzo JCO si è aggiudicata il premio Femina Etranger per il 2005. Essendo nata a pochi chilometri dalle cascate del Niagara, era inevitabile che prima o poi l'autrice si confrontasse con il più importante elemento paesaggistico della sua terra natale. Ma una come la Oates non ne avrebbe MAI fatto una semplice operazione turistico-sentimentale, e infatti l'intera area viene trasfigurata in un ambiente mitopoietico ostile, che ospita una strepitosa azione drammatica sulla quale l'elemento naturale governa con le sue forze arcaiche e primordiali. «Non si torna indietro dalle cascate del Niagara» (p. 468), ma questo non significa che il ritorno alla vita sia impossibile; significa soltanto che chi riesce a vincere nello scontro con la natura non è più la stessa persona di prima. E infatti la "metànoia" di Ariah, la protagonista, passa attraverso il confronto con il suo passato - reso quasi biblico dal suo confluire in queste immense acque - per accettarne il corso e e poter così iniziare un nuovo cammino senza più opporsi alla corrente di ciò che è stato. Ancora una volta, dunque, JCO mostra la polisemia del concetto di "seconda opportunità" intorno al quale orbita gran parte della cultura americana. Uno dei romanzi più intensi scritti dalla Oates. Bella la copertina Mondadori, ma ancora più bella era quella dell'edizione originale della Ecco Press.

  • User Icon

    chiara

    10/04/2012 12:49:26

    ero da tempo curiosa di affrontare questa autrice sulla quale avevo letto recensioni entusiaste in rete. devo dire che questo romanzo non ha deluso le mie aspettative, anche se ho apprezzato maggiormente la prima metà (l'ho proprio divorata), mentre da un certo evento in poi ho trovato la lettura più faticosa e l'evolversi dei personaggi non all'altezza di ciò che c'era stato prima. mi è comunque rimasta la voglia di leggere altro della oates, soprattutto per la forza evocativa della sua scrittura. in generale un ottimo libro, da consigliare

  • User Icon

    simone

    07/04/2012 16:48:25

    Veramente un gran bel libro, denso di avvenimenti e di personaggi tratteggiati con grande cura; la scrittura, fluida nonostante la complessità della trama- rende piena giustizia alla vicenda, che si snoda su un lasso di tempo di oltre 20 anni. Consigliato.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione

Un uomo in viaggio di nozze alle cascate del Niagara si getta tra i flutti; mentre attende che venga ritrovato il cadavere dello sposo Ariah, la giovane vedova, conosce il fascinoso Dirk Burnaby, scapolo impenitente oltre che uno degli uomini più in vista della comunità locale. Dirk, inaspettatamente affascinato dallo sguardo strano e quasi spiritato di questa donna così normale e al contempo inusuale, se ne innamora. Quel che segue potrebbe essere un'esistenza perfetta: una storia d'amore appassionata, il matrimonio, i figli. Ma l'ombra della tragedia che ha unito Ariah e Dirk incombe su di loro e finisce per distruggere l'idillio sotto i colpi dell'avidità, dell'incomprensione e persino di un omicidio. Sullo sfondo mitico e storico delle cascate del Niagara, Joyce Carol Oates dà vita a una poderosa saga familiare, una storia di tragedia, amore, morte e redenzione che esplora, con la crisi di una famiglia, quella di tutta l'America.