Cedi la strada agli alberi. Poesie d'amore e di terra

Franco Arminio

Editore: Chiarelettere
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 2 febbraio 2017
Pagine: 160 p., Brossura
  • EAN: 9788861908505

37° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Classici, poesia, teatro e critica - Poesia - Raccolte di poesia di singoli poeti

pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 11,90

€ 14,00

Risparmi € 2,10 (15%)

Venduto e spedito da IBS

12 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Vernalda

    20/09/2018 21:08:43

    Franco Arminio è poeta, scrittore, regista, ma prima di tutto ama definirsi "paesologo". Il suo amore per i paesi lo ha spinto ad intraprendere sempre nuovi viaggi alla scoperta di realtà che non devono essere abbandonate, seppur minuscole e isolate dai grandi centri. Nella sua penultima raccolta poetica Arminio ci apre gli occhi, riportando l'attenzione non più sull'interiorità, bensì sulla magia che ci circonda. Sulle piccole cose, sulla natura, su tutto ciò che è a portata di sguardo e che con cui stabiliamo un contatto. Arminio invita i suoi lettori a camminare in un sentiero rigoglioso di alberi, incarnazione della vita, in tutta la sua bellezza e complessità, con i suoi ostacoli e i suoi momenti di piena fioritura. Nell'entroterra degli occhi si stende la necessità di una rivoluzione, in sostanza un ritorno all'equilibrio suggerito dai valori di una volta, da chi è ancora capace di credere nella poesia, dei contadini e di chi sa fare il pane o che pratica ogni sorta di mestiere tradizionale per salvarlo dall'estinzione a cui la società moderna condanna in modo insindacabile. Cedere la strada agli alberi, così, equivale a concedersi una pausa dall'eccesso della nostra frenetica e destabilizzante società.

  • User Icon

    Edoardo Frassetto

    20/09/2018 13:18:05

    Personalmente amo la poesia semplice, quella che capisci al volo e che sa toccare certe corde del nostro animo. Su questo Franco Arminio è un maestro. Coglie e impreziosisce di poesia molti aspetti della vita umana, donando loro un'interpretazione preziosa e sensibile. Lo consiglio davvero a tutti.

  • User Icon

    Elide Apice

    19/09/2018 07:18:15

    “Sono un poeta, non sono un uomo. Non so bene cosa significa questa frase, ma sento che nel mio caso è vera e mi sembra giusto pronunciarla” scrive Arminio nel suo libro ed è così perché si è poeta se si è capaci di narrare l’anima. Osa, senza paura, mettere in campo le proprie paure, la paura della morte, per esempio, che accomuna tutti, ma che ci impone di vedere la morte di chi ci sta vicino. La paura delle malattie che lo spinge alla riflessione di sentirci tutti più vicini per “aiutare gli altri prima che si ammalino” Mette al centro i sentimenti per la famiglia, i figli, l’ambiente, quella poetica della geografia interna che lo ha reso protagonista della paesologia di cui è portavoce. Poesia che è messaggio delicato, “La poesia è un mucchietto di neve in un mondo col sale in mano”, diventa in Arminio forza prorompente e dirompente. Sono poesie profonde che entrano nell’anima e diventano parte dei tuoi pensieri, fanno tremare le vene, sono le TUE poesie, perché a leggerle senti che fanno parte del tuo pensiero. Sono Poesie che, partono da un pomeriggio di gennaio del 1976, i primi versi scritti “con una penna rossa”,. Poi il passaggio alla scrittura al pc e la raccolta di tanti versi che rendono difficile la scelta fino ad arrivare alla stesura di “Cedi la terra agli alberi”, la sua prima vera raccolta di poesie. “L’entroterra degli occhi”, la prima parte che dà contezza dell’importanza del veder ‘oltre’ e farsi ponte attraverso lo sguardo verso una realtà possibile; poi l’emozionale parte dedicata all’amore in “Brevità dell’amore”. Terza parte dedicata al “Poeta in famiglia” e tra i tanti versi la bellissima Lettera a Livio “Ti voglio dedicare una poesia adesso che sono vivo e posso vederti, posso abbracciarti”. Per finire “La poesia al tempo della rete “piccoli brani in prosa, profonde riflessioni sui temi cari all’autore. Un libro “vero”, profondo, carico di presenze fatte di assenza, di desideri e di certezze, un libro d’amore per l’amore, per la vita

  • User Icon

    Libraia Giulia

    18/02/2018 11:06:03

    Bellissime poesie, pensieri che si fanno carne.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione