Cellist of the Century. The Complete Warner Recordings (Box Set)

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Supporto: CD Audio + DVD
Numero supporti: 43
Etichetta: Plg
Data di pubblicazione: 24 marzo 2017
  • EAN: 0190295892302
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Cofanetto da 40CD e 3DVD.
Sebbene Mstislav Rostropovich sia morto 10 anni fa, il 27 Aprile 2007, rimane una figura dalla fortissima presenza sulla scena culturale internazionale come il più grande violoncellista del suo tempo, strenuo sostenitore dei diritti umani, e uomo dalla proverbiale generosità e carisma irresistibile, conosciuto da molti semplicemente con il nomignolo, Slava. Avrebbe compiuto 90 anni il prossimo 27 marzo 2017.
La fenomenale ricchezza della sua vita personale e artistica viene ben rappresentata in questo magnifico cofanetto composto di 40CD e 3DVD che Warner Classics pubblicherà il 24 Marzo 2017: Mstislav Rostropovich: Cellist of the Century. Rappresenta la parte più consistente del programma di pubblicazioni in suo onore che Warner Classics ha pianificato per il 2017, prevedendo anche: otto pubblicazioni individuali in CD estratte dal cofanetto; un doppio LP con i Concerti per violoncello di Dvořák e il N.1 di Saint-Saëns (Giulini/London Philharmonic Orchestra), e – in edizione LP esclusiva per collezionisti in occasione del World Record Store Day il 22 Aprile 2017 – la registrazione della prima esecuzione assoluta del Concerto N.2 composto dal suo maestro e mentore Dmitri Shostakovich.
Mstislav Rostropovich: Cellist of the Century è un progetto discografico curato da Warner Classics in stretta collaborazione con le figlie di Rostropovich, Elena e Olga, la cui madre era il celebre soprano Galina Vishnevskaya, moglie di Rostropovich dal 1955 fino alla sua morte. È stato così possibile consultare l’archivio personale di Rostropovich; utilizzare e riprodurre foto e documenti di grandissimo interesse – compresa una lettera di solidarietà indirizzata al dissidente Sovietico, lo scrittore Alexander Solzhenitsyn – arricchendo le 200 pagine di cui si compone il libro a copertina rigida contenuto nel cofanetto. Il libro contiene anche un’esaustiva cronologia oltre a interessanti saggi a cura di Elizabeth Wilson, una delle allieve di Rostropovich, e di Claude Samuel, ex direttore di Radio France e intimo amico di Rostropovich.
Questo cofanetto, concepito come Edizione Deluxe, contiene 40CD e 3DVD comprendendo sia registrazioni in studio che dal vivo. Il repertorio eseguito è di straordinaria ampiezza e si possono contare non meno di 60 compositori diversi. Per violoncello solo, per violoncello e pianoforte, per violoncello e gruppi cameristici, e naturalmente per violoncello e orchestra, le incisioni spaziano dalla musica Barocca alla musica contemporanea della fine del XX secolo, dal repertorio più consueto alle rarità. In particolare si apprezza la maestria di Rostropovich nel repertorio tradizionale e al tempo stesso il suo impegno per la nuova musica dei compositori a lui contemporanei: fra gli autori delle 120 nuove composizioni a lui dedicate spiccano i nomi di Shostakovich, Prokofiev e Britten, che erano anche suoi intimi amici. Diverse registrazioni dal vivo sono state riversate dai nastri originali, salvati miracolosamente dalla distruzione, decisa quando Rostropovich venne esiliato dall’USSR (1974-1990), grazie all’operato di benemeriti archivisti sovietici e tornati alla luce sul finire degli anni Novanta. Un’altra gemma preziosa di questa raccolta è l’integrale delle Suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach, sia nella versione audio che video, senza alcun dubbio il culmine della carriera discografica di Rostropovich; Slava attese fino al 1991 per inciderle in studio. Il cofanetto contiene anche una intensa e inedita intervista audio, registrata nel 2006, nella quale Rostropovich parla di Shostakovich con il giornalista Jon Tolansky.
Gli appassionati del Vinile avranno di che essere soddisfatti grazie ad una pubblicazione in LP a edizione limitata per il World Record Store Day. Non solo per la prima volta la leggendaria prima esecuzione del concerto N.2 di Shostakovich viene pubblicata in LP, ma viene anche realizzata nello stile dei bootleg roentgenizdat, ovvero su acetati di radiografie scartate dagli ospedali, un sistema molto diffuso nella controcultura dell’epoca sovietica. In questo caso l’acetato riproduce un’immagine a Raggi X della zona pelvica di uno scheletro umano.
Mstislav Rostropovich, 1927-2007: grande violoncellista e strenuo sostenitore dei diritti umani.
Mstislav Rostropovich nasce a Baku, Azerbaijan (allora parte dell’Unione Sovietica) in una famiglia di musicisti: suo padre violoncellista, sua madre pianista. A 8 anni esegue il suo primo concerto, e a 12 si esibisce per la prova volta in un concerto pubblico. Entra al Conservatorio di Mosca nel 1943 ed esegue il suo concerto di debutto con la Filarmonica di Mosca nel 1946. Si afferma presto come acclamato solista, entrando nell’élite culturale dell’Unione Sovietica.
Rostropovich si fa sostenitore degli autori a lui contemporanei, tenendo a battesimo 230 nuove composizioni, 120 delle quali dedicate a lui. Grande amico dei suoi stessi maestri Shostakovich e Prokofiev, oltre che di Britten, collabora con molti altri autori del suo tempo, fra cui Bernstein, Dutilleux, Khachaturian, Lutosławski, Penderecki, Piazzolla e Schnittke. Lui stesso diventa maestro o mentore per altri violoncellisti come Jacqueline du Pré e Natalia Gutman, e si dedica anche alla direzione d’orchestra, assumendo l’incarico di direttore musicale della National Symphony Orchestra di Washington (1977-1994).
Oltre che straordinario musicista Rostropovich diventa una figura di riferimento sulla scena politica e umanitaria internazionale: lui e sua moglie, il celebre soprano Galina Vishnevskaya (1926-2012), vengono esiliati dall’Unione Sovietica nel 1974 (e privati della cittadinanza sovietica nel 1978) per il loro supporto allo scrittore dissidente Alexander Solzhenitsyn, vincitore del Premio Nobel nel 1970. Lasciano la Russia privati di tutto e non vi faranno ritorno prima del 1990, nell’era della glasnost e della perestroika; Rostropovich gioca un ruolo attivo nel promuovere il cambiamento durante quel decisivo periodo storico per il suo paese e per il mondo intero. Nel Novembre del 1989, nei giorni della caduta del muro di Berlino, tiene un recital improvvisato eseguendo le suite per violoncello solo di Bach presso il Checkpoint Charlie.
Nel 1970, scrive una coraggiosa lettera aperta a sostegno della libertà d’espressione. All’epoca, Solzhenitsyn era ospite nella sua casa di campagna. La Pravda si rifiutò di pubblicarla, ma lo fecero altri giornali in Occidente. Si legge: “Ogni essere umano deve avere il diritto di pensare liberamente e di esprimere le sue opinioni senza paura.”
Nel 1991 il violoncellista e sua moglie creano la Fondazione Rostropovich-Vishnevskaya, con l’obiettivo di sostenere programmi sanitari su larga scala come vaccinazioni ecc. La figlia Elena ne è attualmente presidente. Ad oggi, oltre 20 milioni di persone nell’ex Unione Sovietica e nel Medio Oriente hanno potuto beneficiare di tali programmi sanitari.
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  • Mstislav Rostropovich Cover

    Violoncellista e direttore d'orchestra russo. Figlio di un violencellista e di una pianista, debuttò in patria nel 1942 e a partire dagli anni '50 si è imposto nel mondo come uno dei maggiori violoncellisti viventi. Ha suonato in concerto con le più importanti orchestre, e in formazioni da camera con S. Richter, E. Giles, H. Horowitz, L. Kogan, Y. Menuhin e altri. Molti compositori gli hanno dedicato propri lavori, fra i quali Prokof'ev, Sostakovic e Britten. Ha svolto anche attività pianistica, specie come accompagnatore della moglie (il soprano Galina Pavlovna Visnevskaja), e direttoriale (debuttò al Bolscioi nel 1968). Dal 1974, privato della cittadinanza sovietica, ha vissuto all'estero. È stato interprete dalla personalità trascinante, di grande intelligenza musicale, portato all'espressione... Approfondisci
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