I cento passi di Marco Tullio Giordana - DVD

I cento passi

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Paese: Italia
Anno: 2000
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In un piccolo paesino siciliano, un giovane viene invogliato dal padre ad avere contatti con la Mafia per poter un giorno divenire un capo. Ma qualcosa di quel mondo non convince il ragazzo che si rifiuta di percorrere i cento passi che separano casa sua da quella del boss mafioso Tano Badalamenti.
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    MARCO S.L.L.

    15/12/2011 12:09:55

    Film/documentario/capolavoro/esempio da seguire. Difficile collocare questa pellicola perchè raggiunge l'apice di ogni categoria. Film da apprezzare indipendentemente dall'idea politica in quanto rappresenta l'onestà, la dignità e la coerenza di un uomo libero e tali caratteristiche, a mio avviso, non devono avere colore o bandiera. Film che non può mancare in una videoteca degna di tale nome. Voto 10 a Lo Cascio!

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    luisito'82

    20/11/2009 19:52:25

    GRANDISSOMA PELLICOLA...CAST DA APPLAUSI CON UN LO CASCIO SUGLI SCUDI...GRANDISSIMO ATTORRE...UNA PERSONA COME PEPPINO IMPASTATO LA SI DOVREBBE STUDIARE NELLE SCUOLE COME UN EROE MODERNO CON IL CERVELLO AL POSTO DELLA SPADA ED IL CUORE AL POSTO DEL CAVALLO...INVECE IL NOSTRO BEL PAESE PREFERISCE DIMENTICARE PERSONAGGI DEL GENERE,DAL CUORE INPAVIDO CHE HANNO DATO LA VITA PUR DI PORTARE AVANTI LA LORO LOTTA CONTRO QUESTA SPORCA SOCIETA',IPOCRITA E CORROTTA...DAVANTI AD UNA PERSONA COSI' CI SI SENTE IMMENSAMENTE PICCOLI E INSIGNIFICANTI...DAVVERO UN FILM COMMOVENTE,DA PELLE D'OCA.DA FAR VEDERE SOPRATTUTTO AI GIOVANI.AL FILM IN SE' DAREI 4/5 MA VISTO IL MESSAGGIO CREDO CHE IL MASSIMO SIA PIU' CHE MERITATO...PEPPINO E'VIVO E LOTTA INSIEME A NOI, LE NOSTRE IDEE NON MORIRANNO MAI...

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    MAX

    29/11/2008 12:00:22

    DECISAMENTE UN BEL FILM. BEN INTERPRETATO ED IN TENSO, TOCCANTE. UNA PAGINA DI STORIA DEL NOSTRO PAESE RACCONTATA CON SENSIBILITà E ATTENZIONE

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    MARIA

    18/09/2008 16:30:22

    uno dei pochi film di stampo realista che mi ha commosso.Il volto dell'attore si confonde con quello dell'eroe comune nella mia testa e questo significa che Lo Cascio si merita quell'appellativo a volte usato con troppa leggerezza x alcuni cioè ATTORE.Per chi taccia questo film di comunismo, può essere,ma cosa importa se ne viene fuori una denuncia alla mafia cosi tagliente?

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    Antonio

    06/06/2008 20:22:23

    Visto per puro caso...dovrebbero passarlo più spesso(molto ma molto più spesso) in televisione perchè è un film veramente bello ed importante!

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    Kurt619

    24/03/2008 15:25:35

    Opera basata su Giuseppe impastato, una delle figure più grandi nel campo dell'anti-mafia.Magnifico e stimolante.

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    francesco di VI

    15/01/2008 12:52:56

    un grande film, merito di una superba regia e di bravi attori, lo cascio in primis. un film da vedere subito.

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    LAURA

    11/11/2006 19:05:43

    Straordinario Lo Cascio... Bel film, veramente...

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    fernando paonessa

    04/09/2006 22:37:21

    Ho avuto la fortuna di conoscere Luigi Lo Cascio subito dopo aver girato questo film nella sede di un centro diurno a Roma dove era stato invitato dal direttore Fabio Candidi:mi sono ritrovato davanti Peppino così come lo avevo visto al cinema con tutta la naturalezza e la tragicità della storia, con dentro agli occhi la sconfitta della società civile e la speranza di una rivolta sommessa e popolare ,sottolineate dalla stupenda musica dei Procol Harum:Stupendo Luigi Maria Burruano lo zio vero di Luigi, un uoma annichilito dalla contraddizione umana.

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    ALE87

    26/05/2006 08:45:04

    SEMPLICEMENTE MAGNIFICO....UN COMPLIMENTO SPECIALE A LUIGI LO CASCIO,BRAVISSIMO ATTORE(DI QUELLI CHE LASCIANO IL SEGNO)...DOVREMMO ESSERE FIERI AD AVERE UN ATTORE COSI' COMPLETO IN ITALIA...E COSA DIRE GUARDATELO PERCHE' TI PRENDE DENTRO...BELLISSIMO...UN BACIO A LUIGI.

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    rosario di roberto

    10/03/2006 12:27:07

    un film cult, di quelli che lasciano il segno, perchè racconta una storia vera, la quale ci fa capire quanto è difficile vivere al sud, dove la sottocultura e l'ignoranza purtroppo, soprattutto nei piccoli centri di periferia, regna.

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    vincy90

    03/02/2006 14:40:20

    sicuramente un bellissimo film. l'unica pecca è l'orintamento spudoratamente comunista che il regista ha voluto evidenziare. sembra quasi un'offesa alla rivolta contro la mafia, come se quest'ultima comporti l'essere comunista. invece no...testimonianze come quella del giudice borsellino ci fanno capire che si può combattere la mafia ANCHE ESSENDO DI DESTRA. nonostante ciò resta comunque una fantastica testimonianza di denuncia.

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    Kaikor

    19/01/2006 21:10:36

    Bellissimo. Semplicemente commovente. Attori bravissimi dal primo all'ultimo ed estremamente realistici nei loro ruoli, dal piccolo Peppino all'infame boss mafioso; ma un'ottima recitazione, nemmeno avvertita a dire il vero, non è che il margine d'eccellenza di un film di questo genere. E' la storia di un uomo che ebbe coraggio, forse come nessuno prima di lui, persino di più dello stato in cui viveva, che tollerava la mafia per utilizzarla al momento giusto per i suoi loschi intrighi e scopi "politici". Fu lasciato solo Peppino, non volle ubbidire a quanti dicevano "cu è orbu, surdu e taci, campa cent'anni in paci". Parlò Peppino, anzi gridò forte, alla radio sputtanò capimafia e sindaci corrotti, decretando la sua inevitabile condanna a morte. Film coraggioso certo, ma soprattutto ben realizzato: è un orgoglio vedere il cinema italiano partorire opere di qualità notevolmente superiore ai polpettoni di effetti speciali d'oltreoceano; è l'esempio eclatante che storie eccellenti non possono che generare film eccellenti. Assolutamente commovente la conclusione, ai limiti della poesia, in un finale che inalbera come inno di speranza e di riscatto "a whiter shade of pale" ; sullo sfondo, la protesta di centinaia di giovani che in un impeto di rabbia ed orgoglio (la morte aiuta a non temere più la morte) onorano il nome del coraggioso compaesano, preceduti dagli amici di Peppino, quelli veri, che trasportano il feretro tra le lacrime. Null'altro da aggiungere se non che "la mafia è una grossa montagna di *****". Grazie dell'insegnamento, Peppino

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    lavinia

    25/12/2005 20:02:02

    di quei film che alla fine hai le lacrime agli occhi e senti un terribile senso di piccolezza di fronte a questo mondo malato...Lo Cascio è fantastico,davvero un grande uomo.

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    Gennaro da Napoli

    25/10/2005 18:52:20

    Grande Film è bello sentirsi raccontare la storia di un eroe dei nostri giorni anche se tragica. E a tutti quelli che pensano che questo sia il solito film per le benestanti famiglie di sinistra sappiano che Peppino Impastato è un esempio da seguire da tutti solo le persone come lui riescono a ribellarsi alla mafia e alle mafie sempre e ovunque e chiunque possa dire che questa è una storia stupida non fa altro che appoggiare la mafia con la sua omerta

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    Stefania

    20/09/2005 18:33:43

    La migliore interpretazione di Lo Cascio, il personaggio più intenso...ha la grandezza dell'eroe e le sfumature dell'uomo comune...impssibile non amarlo

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    Lucia

    24/06/2005 12:02:24

    TRAVOLGENTE!

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    Mattia

    25/05/2005 18:45:36

    Gran bel film.

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    Fiorenzo Francioli

    12/01/2005 14:21:13

    Film toccante, emozionante, ..anche militante forse ...si ..ed allora? Ben venga la mobilitazione su certi temi. Una risposta al Sig.Pogliani: in realtà l'unica cosa "rimossa" e che anche Lei rimuove è che questo film ha raccontato un pezzo della storia di questa nostra Nazione ...ma va di moda così ormai ..rimuovere ed accusare di "sinistrese" tutto ciò che è scomodo ..compreso il fatto che anche qualche uomo delle istituzioni poco tempo fa è tornato a dichiarare che "la mafia non esiste" o che "ci si deve convivere" ...infatti in qualcuno ci convive così bene da avere il 100% dei collegi... P.S. ...magari non se n'è accorto ..ma anche "RAGAZZI FUORI" è molto di sinistra....

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    Ntoni Nespola

    11/01/2005 00:42:55

    Film sconvolgente per gli americani che non hanno ancora smaltito il mito della 'buona mafia'. Il film ha un valore educativo immense. Scarogna, ma non e' ancora uscita/distribuita negli Stati Uniti, neanche in Canada, dove ci sono un sacco di italiani.

Vedi tutte le 41 recensioni cliente

2001 - David di Donatello - Miglior attore - Lo Cascio Luigi
2001 - David di Donatello - Miglior attore non protagonista - Sperandeo Tony

  • Produzione: Medusa Home Entertainment, 2012
  • Distribuzione: Medusa Home Entertainment
  • Durata: 104 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Surround)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Contenuti: dietro le quinte (making of); trailers; filmografie; biografie; documentario
  • Luigi Lo Cascio Cover

    Luigi Lo Cascio è un attore italiano, nato a Palermo il 20 ottobre 1967. Si diploma all’Accademia di Arte Drammatica Silvio D’Amico nel 1992 e sin da subito comincia la sua carriera teatrale. Vince due volte il premio UBU come miglior attore protagonista con Nella tana di Kafka (che ha anche riscritto e diretto) e Il silenzio dei comunisti, diretto da Luca Ronconi. Nel 2000 veste i panni di Peppino Impastato nel film I cento passi, con cui vince un David di Donatello. La sua carriera prosegue con Luce dei miei occhi (Coppa Volpi alla 58° Mostra del Cinema di Venezia), La meglio gioventù, Buongiorno, notte. Nel 2012 il suo esordio alla regia, con La città ideale, che presenta alla 69° Mostra del Cinema di Venezia. Ha pubblicato La caccia. Nella tana... Approfondisci
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