I cento passi

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Paese: Italia
Anno: 2000
Supporto: DVD
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In un piccolo paesino siciliano, un giovane viene invogliato dal padre ad avere contatti con la Mafia per poter un giorno divenire un capo. Ma qualcosa di quel mondo non convince il ragazzo che si rifiuta di percorrere i cento passi che separano casa sua da quella del boss mafioso Tano Badalamenti.
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    Carmen Pastore

    17/05/2020 15:32:53

    Il film racconta la vita di Peppino impastato, giovane comunista che osò sfidare la mafia e la famiglia. Sulle note di Radio Aut, lo seguiremo lungo il percorso che lo condurrà a candidarsi alle elezioni comunali. La sua ribellione alla mafia e i "Cento Passi" che lo separano da casa di Zu Tano (Gaetano Badalamenti), sono diventati celebri. Con la colonna di "A whiter shade of Pale", un film assolutamente da vedere e da amare.

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    Daniela

    14/05/2020 06:24:44

    Un film eccezionale, con un cast eccezionale. Grazie a questo film di Marco Tullio Giordana ho conosciuto, e come me credo in molti, la storia di Peppino Impastato. Una storia che merita di essere conosciuta e che, di certo, rimarrà nel cuore. Per non dimenticare.

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    claudio

    13/05/2020 11:38:23

    Bellissimo film sulla storia di Peppino Impastato barbaramente ucciso dalla mafia

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    lorenzo

    12/05/2020 18:20:50

    Impostazione e scrittura travolgente, storia con un grande significato, consiglio a tutti di accostarsi a questo genere. Sarà una lettura bellissima ed emozionante.

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    Vito

    20/09/2018 18:10:13

    La cosa che più mi ha sorpreso di questo film è il fatto che sia così ben recitato per essere un film italiano. La figura di Peppino Impastato poi è di quelle scomode, purtroppo perfette per ricavarne un film. Il lavoro di Giordana è una pellicola molto buona, che emoziona dove deve, ben girata e con una recitazione sorprendentemente positiva. Forse il tema mafia è stato ormai "abusato" dal cinema nostrano, che da quella bella terra che è la Sicilia sembra riuscire a ricavarne solo film sulla mafia, motivo per il quale non riesco a spingermi più di tanto con il giudizio. Ma ad ogni modo è un film che tutti devono vedere.

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    Mr Gaglia

    16/03/2016 20:20:38

    Se lo si guarda con gli occhiali dell'ideologia, I cento passi (che si ispira a fatti realmente accaduti, ma non è una novità) con la chiusura sulle bandiere rosse e i pugni chiusi del funerale di Impastato, potrebbe sembrare un film di propaganda. In realtà è un film di impegno civile che si assume il compito di ricordarci che la lotta a quel complesso fenomeno che passa sotto il nome di mafia non appartiene a una 'parte' ma è dovere di tutti indipendentemente dall'appartenenza politica. Marco Tullio Giordana, Claudio Fava e Monica Zapelli si ispirano a un personaggio realmente esistito e che, grazie a questo film, trova una sua giusta rivisitazione. Perché la morte di Peppino coincide con il ritrovamento del cadavere di Moro e quindi non ha alcun rilievo sui mezzi di comunicazione. Questo facilita il compito a chi, anche in campo politico, non vedeva l'ora di liberarsi di un avversario difficile da contrastare perché mosso dall'urgenza della denuncia del malaffare. Se Luigi Lo Cascio offre al suo personaggio la lucida energia di un provocatore consapevole dei rischi corre, ma non per questo disposto ad arretrare, Luigi Maria Burruano fa del padre una persona divisa in 2: da un lato il dovere di obbedienza ai malavitosi e dall'altro l'amore per quel figlio che picchierà piangendo nel momento in cui si sente da lui disonorato di fronte alla mafia. La regia da un lato mostra il clima di soggezione psicologica a cui neppure Peppino può sottrarsi (da piccolo ha avuto modo di chiedersi perché l'auto dello zio Cesare è stata fatta saltare in aria) e dall'altro la progressiva solitudine in cui il protagonista viene a trovarsi nel momento in cui quasi più nessuno lo sostiene. Ricordandoci che 'dopo' tutti sono bravi a partecipare al lutto. Dopo, però.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente

2001 - David di Donatello - Miglior attore - Lo Cascio Luigi
2001 - David di Donatello - Miglior attore non protagonista - Sperandeo Tony

  • Produzione: Rai Cinema, 2014
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 104 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti; Inglese
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Contenuti: commenti tecnici; dietro le quinte (making of); speciale: Dopo i cento passi; foto
  • Luigi Lo Cascio Cover

    Luigi Lo Cascio è un attore italiano, nato a Palermo il 20 ottobre 1967. Si diploma all’Accademia di Arte Drammatica Silvio D’Amico nel 1992 e sin da subito comincia la sua carriera teatrale. Vince due volte il premio UBU come miglior attore protagonista con Nella tana di Kafka (che ha anche riscritto e diretto) e Il silenzio dei comunisti, diretto da Luca Ronconi. Nel 2000 veste i panni di Peppino Impastato nel film I cento passi, con cui vince un David di Donatello. La sua carriera prosegue con Luce dei miei occhi (Coppa Volpi alla 58° Mostra del Cinema di Venezia), La meglio gioventù, Buongiorno, notte. Nel 2012 il suo esordio alla regia, con La città ideale, che presenta alla 69° Mostra del Cinema di Venezia. Ha pubblicato La caccia. Nella tana... Approfondisci
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