Che c'entra Marx con Pol Pot? Il comunismo tra Oriente e Occidente - Aurelio Lepre - copertina

Che c'entra Marx con Pol Pot? Il comunismo tra Oriente e Occidente

Aurelio Lepre

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Editore: Laterza
Anno edizione: 2001
In commercio dal: 11 maggio 2001
Pagine: 186 p.
  • EAN: 9788842063674
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Perché il sogno liberatorio di Marx si è trasformato nell'incubo in Cambogia? Che rapporto c'è tra il comunismo come si è effettivamente realizzato nel XX secolo e le idee del suo massimo teorico? Con passione polemica e con le armi della ricerca storica, Aurelio Lepre ribalta molti consolidati luoghi comuni.
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    Giampi

    21/09/2019 12:07:00

    Ottimo saggio scorrevole e mai dogmatico. Utile per capire come l’ideologia marxista sia trasformata in uno strumento di sterminio.

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    Carlo

    12/09/2005 22:11:10

    Questo libro di Aurelio Lepre è una delle dimostrazioni che il valore di un saggio, anche storico, ed anche riguardante argomenti niente affatto facili e scontati come quelli qui affrontati, non sta necessariamente nel numero di pagine o nel linguaggio ermetico. E che una certa verve polemica non cozza necessariamente contro il rigore scientifico. Le tesi interpretative dell'autore possono infatti anche non essere condivise, al limite, ma non si può non rilevare come le ricerche più accurate, recenti e non, sul comunismo/i, sulla rivoluzione russa, sul totalitarismo sovietico tout court e non solo del periodo staliniano, sulla storia sociale dell'URSS, sui marxismi, vadano sostanzialmente nella stessa direzione. Basta fare qualche nome: da Victor Serge a Maximilien Rubel, da Ettore Cinnella a Bruno Bongiovanni, e così via. Consigliato sia agli anticomunisti della prima e dell'ultima ora (spesso ex-comunisti con sensi di colpa al seguito), sia agli ex o neo-comunisti, pentiti o meno, sedicenti riformisti o sedicenti rivoluzionari che siano.

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    Fulvio Vettosi

    31/01/2005 17:10:29

    un vero capolavoro; mai mi era capitato di leggere un libro così chiaro e scorrevole di un autore italiano; per non parlare poi del merito dei problemi affrontati; risolve con grande equilibrio e serietà di ricerca e valutazione storica problemi che altri intellettuali più decantati mai hanno voluto, potuto o voluto trattare.

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    Davide

    03/12/2004 19:31:43

    E' tra i saggi che preferisco. L'ho letto e riletto varie volte e concordo pienamente con Aurelio Lepre. Se poniamo Marx alla stessa stregua di Stalin, Pol Pot o altri, dovremmo mettere Gesù Cristo alla stessa stregua di coloro che in suo nome hanno dato vita all'Inquisizione, alle orge papali, alle missioni "evangelizzatrici", e via dicendo...

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