Traduttore: S. Basso
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2015
Formato: Tascabile
In commercio dal: 3 febbraio 2015
Pagine: 136 p., Brossura
  • EAN: 9788806224769
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Recensioni dei clienti

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    Giovanna

    23/09/2018 12:40:47

    Chesil Beach è la cronaca di un disastro amoroso vissuto durante la prima notte di notte. McEwan trafigge e fa riflettere con parole cariche di empatia. La storia di Florence ed Edward rispecchia e ricorda il disastro di una generazione passata, in cui la poca conoscenza in merito al sesso diveninva paura nascosta. Approccio avvincente a McEwan e alla sua scrittura carica che, fino alla fine, tiene appeso ad un filo il lettore.

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    Monica

    21/09/2018 12:25:21

    Non sono brava a recensire libri perché non so esprimere a parole le sensazioni che certi volumi mi lasciano. E' stata una lettura che mi "perseguita" ancora a distanza di settimane. Prima di questo avevo letto solo "L'inventore di sogni" e ovviamente si tratta di due opere completamente diverse. L'ho trovato straniante e quasi divertente in certi punti, per poi avere un pugno nello stomaco verso la fine. E' stata sicuramente un'esperienza diversa da qualsiasi altra lettura fatta finora. McEwan mi ha convinta ancora di più e spero di recuperare altri suoi lavori più avanti.

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    S.

    20/09/2018 17:04:55

    Inghilterra degli anni 60: due giovani sposi stanno per affrontare la prima notte di nozze. Eppure i due non sono mai stati così distanti: alle loro spalle ci sono ambienti famigliari ed esperienze completamente diverse; tra loro vi è una profonda incapacità di comunicare. In poche pagine (il romanzo è molto breve) McEwan alterna tra presente e passato, mostrando come l'ultimo stia dando forma al primo.

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    David

    20/09/2018 11:37:56

    Un racconto vertiginoso, che pare un perfetto brano “da camera” (Florence, la sposa, non a caso è una violinista) per l’avvio intimo e quasi romantico (se non fosse per il tono ironico che si insinua da subito). Per trasformarsi poi in partitura orchestrale complessa, che comprende famiglie, passato e cultura repressiva del Regno Unito dei primi anni Sessanta, prossima alla crisi portata dai movimenti del ’68. La tragicomica vicenda di questa luna di fiele diventa quindi metafora di un’epoca di rottura e cambiamenti, anche nel gioco dei rimpianti che restano aleggianti per tutta la vita fra i due protagonisti, così come nell’aria di un periodo storico dalle molte utopie deluse o tradite.

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    Manuela

    20/09/2018 09:19:25

    È strano questo libro: statico, ma soprattutto pensato. Pensano troppo i due protagonisti. Pensano ma non parlano, o parlano del tempo. Ma non parlano del tempo che passa tra loro, dei loro sogni e del loro amore, dei loro desideri e delle loro paure; e così il tempo passa, li segna e li attraversa. E li divide, lasciando nel lettore l'amaro in bocca e un senso d'impotenza, e la certezza che forse sarebbe bastato solo un gesto per non perdere tutto.

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    Federica Molitierno

    19/09/2018 16:43:32

    "Chesil beach" è il quarto libro che leggo di McEwan, secondo solo ad "Espiazione". Si parla di Edward e Florence, due sposi giovanissimi arrivati vergini alla loro prima notte di nozze. Florence è disgustata e atterrita all'idea di quello che l'aspetta mentre Edward non desidera altro. Si percepisce l'amore puro che provano l'uno per l'altra e si ripercorre la vita passata di entrambi fino al momento delle loro nozze. Le riflessioni di McEwan sono stupende soprattutto quelle riguardanti l'aspetto ripugnante della sessualità. Non è un libro dinamico, si concentra su un aspetto e da qui si sviluppa tutta la narrazione, ma è proprio questo che mi piace di McEwan. Il finale è inaspettato, non vi resta che leggerlo e sono sicura che vi piacerà.

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    Chiara

    19/09/2018 11:35:23

    Due giovani sposi si trovano ad affrontare la prima notte di nozze; da questo avvenimento che potrebbe risultare banale, ci troviamo a scavare a fondo nei loro pensieri, a ricostruire le loro vite e a capire perché sono così timorosi e impacciati nei comportamenti. Oltre che una storia su due novelli sposi, abbiamo qui anche una ricostruzione su quanto fosse diverso per due ragazzi vivere liberamente la loro sessualità a ridosso degli anni cinquanta, quando si era abituati a reprimere i propri istinti finché non si fosse stati sposati. Devo ammettere che non mi ha convinto del tutto, forse in certi punti la narrazione è troppo lenta, tuttavia ne consiglio lo stesso la lettura, perché dà spunti di riflessione e perché la scrittura di McEwan resta sempre sopraffina.

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    Marco

    18/09/2018 21:28:10

    Secondo libro di McEwan. l'ho letto subito dopo Espiazione, e forse questo è stato uno sbaglio. Chesil Beach è completamente diverso: più intimo, ambientato principalmente in un unico luogo, è la storia di un matrimonio durato poche ore e mai consumato. I problemi della coppia riflettono quelli del periodo in cui i due vivono, un periodo costretto da un punto di vista sessuale. Nonostante il libro sia breve, è molto denso e quindi a tratti anche difficile da assorbire. A volte l'ho trovato noioso, ma l'ultimissima parte riprende tutto il libro, lasciando il lettore a bocca aperta e dando di nuovo piena fiducia a McEwan

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    Maria Anna

    18/09/2018 21:08:35

    2. Chesil Beach è il libro che racconta la storia di due ragazzi che vivono a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 e decidono di sposarsi. Sentono che adesso il mondo li appartiene. È il loro turno di vivere e godersi la vita, saranno loro a far mettere da parte i loro genitori e affini conoscenti “anziani” con e loro mentalità retrograde. Il loro unico problema è che credono basti il matrimonio a renderli adulti. Ignoranti del fatto che come nell’amore, come nella vita, ci sono mille altre cose da chiedere prima di un “Vuoi sposarmi?”

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    Raffaele

    30/01/2018 21:02:19

    Le paure e le angosce di due giovani sposi, quasi d'altri tempi, nella trepidante attesa della prima notte; una analisi psicologica particolarmente toccante, lucida e raffinata. Un altro regalo del grande talento di McEwan.

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    angelo

    21/07/2017 13:33:28

    Ingredienti: due sposini inglesi 22enni in luna di miele, l’incontro di due corpi alla prima notte di nozze, lo scontro tra le inibizioni femminili e il desiderio maschile, un contatto sessuale che rischia di far saltare una relazione sentimentale. Consigliato: a chi vuol tornare a taboo e inibizioni di un’epoca ormai tramontata, a chi si avvicina all’altro sesso tra frenate e accelerazioni.

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    Alinghi

    28/04/2017 14:22:23

    Libro gradevole, argomento ben trattato a tratti con leggerezza ed a tratti con profondità. Indubbiamente ben scritto ed ottimamente riassunto nelle poche pagine. Ma sicuramente non un capolavoro...

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    Michela

    28/03/2017 13:07:28

    Finora, l'unico libro che ho letto di McEwan e mi è piaciuto. L'amore tra Edward e Florence viene descritto anche tramite i gusti musicali di entrambi: lei violinista e lui patito del neonato rock’n roll. Insomma, sono agli antipodi! Lei non capiva la sua musica e lui non capiva la sua. Anzi, non volevano capirla. Verrebbe da definirlo quindi un amore non accordato, cacofonico. Un amore sbagliato, di due ragazzi che non sapevano comunicare e che sapevano solo guardarsi negli occhi. Un amore troppo educato.

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    Gianni F.

    25/11/2016 18:21:38

    Una storia particolare a tratti dolce altri inquietanti, che la classe e la maestria di McEwan rende indimenticabile. I due protagonisti giovani, belli, dotati sono messi a nudo nelle loro debolezze e sofferenze. Il finale, come sovente, in questo autore é reso struggentemente bello.

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    garibotti rossano

    22/08/2013 13:47:50

    E' un romanzo assai ben scritto - le capacità di Mc Ewan sono note - ma inconsistente a livello di verità, non credibile nei fatti che racconta. Potremmo accettare che la storia narrata fosse creedibile solo se ambientata nei dintorni del Medio Evo, forse nell'ottocento, non qualche decennio fa. Non va confusa infatti - a mio modo di vedere - l'inattendibilità (di una storia) con l'originalità: per essere originale una storia dev'essere anche credibile, e non è il caso, per me,del romanzo in questione.

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    Alessandra

    04/08/2012 15:54:15

    Un piccolo capolavoro da leggere tutto d'un fiato.

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    Giuseppe

    17/09/2010 17:56:58

    Se volete riempire la vostra biblioteca con grandi libri, questo è uno degli autori coi quali si va sul sicuro. Non sbaglia neanche stavolta. Un romanzo incentrato su un solo giorno, che si legge in un solo giorno, ma si ricorda a lungo. Ancora un capolavoro firmato McEwan.

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    storesa

    14/07/2010 18:06:19

    Un libro veramente piacevole. Ben scritto e non banale. Ottima lettura.

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    Lausi

    13/07/2009 11:33:38

    semplicemente fantastico sopratutto nella descizione del momento.

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    caterina olivieri

    30/06/2009 18:24:23

    Carinissimo e divertente.

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