Chiara di Assisi. Elogio della disobbedienza

Dacia Maraini

Editore: Rizzoli
Collana: Vintage
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
Pagine: 253 p., Brossura
  • EAN: 9788817074674

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    Luigi

    07/09/2017 10:42:17

    Opera di uno straordinario carattere narrativo, saggistico e storico, "Chiara di Assisi, elogio della disobbedienza", illustra con precisa minuzia la vita della Santa di Assisi con un’attenta analisi del profilo storico-culturale nel quale visse, quello del basso Medioevo. Dacia Maraini, come dice il titolo stesso, elogia la disobbedienza della santa, la quale, abbandonando la ricca famiglia, gli agi dai quali era circondata e per di più un imminente matrimonio, ha abbracciato la chiamata che le ardeva nel petto, seguendo lo scandaloso trentenne dalle orecchie a sventola che aveva conquistato il suo cuore, Francesco d’Assisi. Chiara si abbandonerà alla più totale povertà, sperimentando la vera sofferenza, per abbracciare, nella solitudine più carceraria, la libertà di non possedere. Con uno stile elegante, sobrio, una prosa magica e attenta, Dacia Maraini riesce perfettamente a raccontare la storia di una delle più grandi figure che la storia abbia mai avuto, con una docilità sorprendente e una capacità di raccontare la tormentata esistenza di Chiara in modo accattivante e liberatorio. La scrittrice tratteggia con abile minuzia tante storie: ci conduce in epoca romana mostrandoci il martirio di numerosi santi e sante, torturati e trucidati solo perché aderenti al cristianesimo; ci parla delle eresie medioevali (catari, valdesi), nate in seno ai primi anni dell’anno Mille; ci parla della stretta misoginia di numerosi padri della Chiesa, da Sant’Ambrogio a Sant’Agostino, da San Giovanni Crisostomo a San Leone Magno. Ciò che rende tutta la narrazione molto affascinante sono le descrizioni della vita quotidiana della santa, dai numerosi miracoli che compiva in vita, dai gesti che la rendevano una delle badesse più umili della storia, dalle faccende quotidiane, dalla preghiera, dal martirio personale, dai sogni e dalle speranze, sino alla fondazione di una nuova regola, la Forma Vitae, approvata dal pontefice Innocenzo IV due giorni prima della sua morte.

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    Tinama

    29/05/2017 15:33:48

    Mi sono avvicinata per semplice curiosità: che cosa potrà dire Dacia Maraini su Chiara di Assisi? Poi la lettura mi ha assorbita e sono entrata nel misterioso e drammatico mondo medioevale. L’impostazione iniziale e strutturale del testo rendono la lettura accattivante e nello stesso tempo illuminante per conoscere particolari dell’epoca relativi al pianeta donna. Con delicatezza e rispetto, senza essere dissacrante, l’autrice ci fa capire da un’altra angolazione la scelta di vita di Chiara di Assisi che, pur essendo vissuta in un tempo molto lontano dal nostro e in condizioni fisiche per noi impensabili, ha da offrire insegnamenti ancora oggi. “E’ stata un’antesignana della difesa dei diritti delle donne, anche se non ha mai pensato in termini di rivendicazione, sentimento lontano dalla sua natura e dalle sue scelte di vita. Ma certamente ha messo in pratica quello che molte donne avrebbero voluto e non hanno potuto fare: conciliare una adesione formale alle regole misogine disposte dall’alto con una prassi di libertà. Una libertà non dettata da egoismi e vendette, ma da una fedeltà ancor più profonda alle proprie scelte religiose. Padrona di sé, autonoma nella elaborazione di un pensiero proprio, rivendicatrice di una libertà se non sociale, cosa impossibile per quei tempi, per lo meno psichica e mentale".

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    Tinama

    19/01/2016 10:40:02

    Mi sono avvicinata a questo libro per semplice curiosità: che cosa potrà dire Dacia Maraini (agnostica?) su Chiara di Assisi? Poi la lettura mi ha assorbita e sono entrata nel misterioso e drammatico mondo medioevale. L'impostazione iniziale e strutturale del testo rendono la lettura accattivante e nello stesso tempo illuminante per conoscere particolari dell'epoca relativi al pianeta donna. Con delicatezza e rispetto, senza essere dissacrante, l'autrice ci fa capire da un'altra angolazione la scelta di vita di Chiara di Assisi che, pur essendo vissuta in un tempo molto lontano dal nostro e in condizioni fisiche per noi impensabili, ha da offrire insegnamenti ancora oggi.

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    Leopoldo Roman

    27/07/2014 16:33:49

    Originale nella stesura, ma assai debole come ricostruzione storica e ambientale. Finito di leggerlo mi son chiesto: ma chi era veramente Chiara d'Assisi?

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    Iris

    16/04/2014 21:44:02

    Ho iniziato la lettura di questo libro con qualche diffidenza che si è dileguata dopo poche pagine. La vita di Chiara è raccontata in maniera intima e bellissima da una scrittrice che con obbiettività e dolcezza è riuscita a mettere in evidenza le scelte compiute e mantenute fino alla fine da una ragazza in un periodo storico sicuramente tra più oscuri della nostra storia ancora di più se si aveva la "sfortuna" di nascere donna. Molto bello.

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    Alessia

    09/03/2014 10:38:16

    Molto coinvolgente l'argomento.... Peccato per la narrazione... Il dialogo fra l'autrice e la ragazza siciliana porta a distrarre il lettore....

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    ant

    28/02/2014 23:15:23

    Al centro del romanzo una figura di donna molto determinata e coraggiosa, cioè la mistica duecentesca Chiara d'Assisi a cui s'ispirano le altre donne protagoniste del romanzo: una misteriosa ragazza siciliana e l'io narrante che è la Maraini stessa. Il libro si sviluppa, all'inizio, attraverso pagine in cui una tormentata ragazza siciliana scrive alla Maraini chiedendo lumi sulla vita di Chiara d'Assisi, la scrittrice invita con garbo l'interlocutrice a rivolgersi altrove perché presa da altri lavori. Tanto insiste la giovane ragazza, fino al punto che la scrittrice resta folgorata e affascinata dalla vita di Chiara d'Assisi e inizia a divorare libri su libri che riguardano la santa. Il cuore del libro è imperniato proprio sulle digressioni e sulle vicissitudini inerenti Chiara d'Assisi, brava la Maraini da agnostica a mettere in evidenza le peculiarità della Santa: innanzitutto la ricerca della semplicità e dell'essenzialità delle cose, l'ostinazione nel portare avanti i suoi progetti, il coraggio nell'affrontare situazione e persone molto più affermate di lei. Oltretutto c'è da sottolineare la capacità della Maraini di saper abbinare le digressioni relative all'emancipazione del 200, con situazioni attuali. Notevole l'approfondimento storico sulla situazione femminile del Medioevo Libro da leggere sicuramente

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    Luigi

    19/01/2014 12:12:13

    Un libro sulla vita di una santa che trasuda ateismo da ogni sua pagina, ma d'altra parte cosa aspettarsi da una scrittrice laica (forse anche atea)? Sarebbe come se Berlusconi scrivesse un libro sul comunismo o Totti uno sulla Lazio. In realtà non si tratta neanche di un romanzo, ma di una ricerca universitaria: già vedo l'autrice con il cipiglio farsi due solenni risate sui presunti (secondo lei) miracoli della santa. Il libro è una buona fonte di informazioni circa la vita di Chiara d'Assisi e il suo processo di canonizzazione, tuttavia il tutto è rivisitato in chiave laicissima, un'operazione simile a "Il vangelo secondo Gesù" di Saramago. La figura di Chiara serve alla Maraini come testa di ponte per aprirci uno squarcio sulle condizioni di vita inumane della donna del Medioevo e sulla misoginia imperante in quella società; il problema è che nel descrivere la vita della donna, viene messa in discussione la sua santità. Così secondo la scrittrice Chiara si convertì perché vittima di un calcolo politico di S. Francesco che intendeva fare dei lei un simbolo; entrò in convento per sfuggire al matrimonio e non voleva restarci perché desiderosa di girare il mondo per evangelizzare le genti, quindi la sua malattia alle gambe era stata quasi voluta. Insomma dal libro emerge una figura di un'eroina laica, ma la sua santità viene soppressa, i miracoli ridicolizzati, il processo di canonizzazione reso in chiave farsesca. Addirittura viene presa di mira la santità della vergine Maria, la povertà dei francescani che secondo la Maraini non è tale in quanto l'uso delle cose ne implica il possesso e il fatto che papa Francesco, nel lavare il piede ad un carcerato non si avvede che questi ha un tatuaggio sulla gamba di una sirena con le poppe in bella vista! Per sfuggire alla noia del trattato l'autrice inventa Chiara Mandala, una misteriosa interlocutrice con cui intesse una relazione epistolare e che critica il suo laicismo. Pentito di averlo comprato!

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    jampjack

    02/01/2014 08:57:30

    Ancora una volta, a mio parere, la maraini ha toppato. l'inquadramento storico è abbozzato, non esaustivo. l'idea laica della disobbedienza poteva essere originale, ma è lo sviluppo del libro a fare acqua, così lo stile. sembra che la maraini sforni, a comando, i suoi libri, che risultano poco sentiti. sarebbe stato più proficuo soffermarsi sul perché la Santa è stata eletta patrona della televisione! sempre, secondo me, la maraini pare vivere di eredità del suo passato di autrice; dovrebbe aggiornarsi. meno male che il libro mi era stato donato.

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    cristina

    04/12/2013 09:44:53

    Lo consiglio a chi deve fare una ricerca sul tema. Come romanzo non mi è piaciuto, non mi ha coinvolto più di tanto. Ho trovato forzata la cornice narrativa entro cui la scrittrice ha inserito questo saggio sulla vita di Chiara di Assisi e sul Medioevo: un dialogo a distanza con una ragazza di nome Chiara che si rivolge alla scrittrice con le sue richieste e le sue narrazioni particolari.

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    Angela

    19/11/2013 13:39:15

    Che dire di questo libro? L'aggettivo "meraviglioso" è troppo poco. A me è piaciuto molto. L'ho letto in pochi giorni e mi ha aperto una porta su un periodo storico che conoscevo poco e male. Da leggere. Voto:5/5

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    ANGELO RUBINO

    07/11/2013 13:41:54

    Straordinario libro, da non perdere. Leggetelo

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