Il cinema secondo Cosulich. Scritti di Callisto Cosulich sul «Giornale di Trieste» (1948-1953)

Roy Menarini

Editore: Transmedia
Anno edizione: 2005
Pagine: 324 p., Brossura
  • EAN: 9788890142918
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    alberto

    02/03/2007 13:22:01

    Non ho dubbi: la pubblicazione di questo libro è uno degli eventi più importanti per la cultura cinematografica negli ultimi anni. Si raccolgono recensioni e saggi - legati ad una fase importante per il cinema - scritti da uno dei più grandi critici italiani. Ovvero, quel Callisto Cosulich che negli anni scorsi, purtroppo, aveva perso visibilità. Ciò perché scriveva su "Avvenimenti", che nella sua ultima fase vendeva poche copie (ora, tale settimanale è stato sostituito da "Left", che mi pare vada meglio). Quali sono i meriti di Cosulich? Diciamo che confrontandosi con un periodo d'oro della settima arte (e con opere come "Il tesoro della Sierra Madre", "Umberto D", "Cronaca di un amore" ecc.) egli svolge un'attività critica anticipatrice, che va oltre il suo tempo. Riesce a coniugare l'attenzione al "messaggio" con quella al dato stilistico, non scinde mai contenuto e forma. Ora, se dovessi riscontrare un neo nel libro, direi che forse nella postfazione Roy Menarini poteva fare di più. Poteva restituirci meglio il contesto in cui operò Cosulich, così da far risaltare meglio l'originalità delle sue recensioni. Ma questo mi sembra un problema minore, di fronte ad un lavoro di cura complessivamente ottimo e di fronte ad un libro che, per la cultura cinematografica italiana, rappresenta una tappa qualitativa. Alberto

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