Le cinque stirpi

Markus Heitz

Traduttore: R. Zuppet
Editore: TEA
Collana: Teadue
Anno edizione: 2010
Formato: Tascabile
In commercio dal: 4 marzo 2010
Pagine: 635 p., Brossura
  • EAN: 9788850221257
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Recensioni dei clienti

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    Peppe

    19/12/2012 00:34:37

    Diciamo che sono un poco in crisi nel dare questo voto... inizio con gli aspetti positivi dicendo che Marcus H. è stato molto originale dando origine a quello che è un fantasy dove il "nano" diventa protagonista rispetto all'"elfo" che diviene personaggio "secondario"... la lettura è piacevole e scorrevole con una storia adatta a lettori di 16 anni e meno... nel libro la "psicologia del nano" è abbastanza esaustivo e visto sotto più punti di vista... TUTTAVIA... la storia fa parte di quel classico stereotipo "povero essere che si trova nell'avventura e deve combattere il re del male col suo strumento speciale" sentito e risentito... capitoli dove spesso non si ha nulla di nuovo... avanzamento della storia troppo prevedibile e scontata dove certi elementi o discorsi vengono ripresi dopo molti capitoli a convenienza dell'autore per salvare magicamente l'eroe dal pericolo imminente o per "ricordare" qualcosa a qualcuno... situazioni inverosimili (nano semimorto che aiuta il protagonista così come se niente fosse)...descrizione superficiale o inesistente di battaglie o fatti importanti in confronto a enormi descrizioni su elementi, personaggi o sensazioni INUTILI!!! io adesso dò un 3 su 5 perchè tutto sommato ricorderò con piacere questo libro e leggerò anche i 3 continui sperando in qualcosa di più ma che mantiene questa sua "originalità"....

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    Viktor Malfoy

    26/12/2011 21:59:51

    Leggendo questo libro si ha la sensazione che il mito e il fascino per il fantasy di una volta, sia tornato ai suoi giorni di gloria. Heitz, non solo ha dato una rivisitazione del tutto nuova a questo genere di popolo, dallo spirito inflessibile e dalla volontà audace, ma ha anche dato modo di conoscerne tradizioni e storia. Non leggevo un libro così da molto tempo: la storia è ricca di intrighi, politica, tradimenti, macchinazioni e i colpi di scena Markus non c'è li fa mancare, anzi! Sono proprio questi a renderlo un libro davvero piacevole ed entusiasmante. Il protagonista è il più straordinario della storia, seguito a ruota da tutti gli altri, tra cui a mio parere spiccano i due gemelli guerrieri. La storia delle stirpi è davvero singolare quanto originale, dando alla storia un sapore antico e genuino, scorrevole. Le ambientazioni non sono quasi mai scontate e neppure frivole di particolari, dando alla storia quel giusto sapore delizioso. Per quanto riguarda il lavoro, nel suo complesso, credo che Heitz abbia fatto un originale capolavoro, dando largo spazio ad uno dei popoli del mondo fantasy che più hanno diritto di farsi conoscere. I nani, sono ottimi cantori, audaci guerrieri, intrepidi ingegnieri ma hanno anche i loro lati da scoprire! Lo consiglio, specie se si ha voglia di leggere qualcosa di davvero distinto e che ha molto a che fare con lo stile di Tolkien. Un bel capolavoro.

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    Damiano

    24/12/2011 18:26:02

    Un ottimo inizio per questa saga che offre una storia dal punto di vista dei nani, idea molto azzeccata e originale. Le descrizioni degli ambienti sono molto belle ma in certi casi non troppo chiare. La trama si svolge bene e fornisce qualche episodio inatteso, fatto questo che aiuta a continuare la lettura senza fermarsi. Soltanto in certi passaggi vengono come persi di vista alcuni personaggi, che di punto in bianco non vengono più mensionati e invece hanno sempre fatto parte della scena. Nonostante queste piccole imprecisioni, vale veramente l apena di leggere questo libro e spero che i successivi siano altrettanto ben fatti.

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    Jacob

    07/10/2011 22:41:39

    Ma a parte l'idea dei nani protagonisti (che in verità, più che un'idea, è semplicemente una scelta) di originale mi sembra che il libro offra ben poco. E' ancora la solita minestra riscaldata del "village boy" (il suo non è proprio un villaggio ma non cambia molto), che suo malgrado viene gettato in un viaggio avventuroso per recuperare il talismano che serve per uccidere il mago cattivo che guida l'invasione del Male, e ovviamente accompagnato dalla solita combricola di elementi eterogenei. Sono veramente sorpreso della raffica di recensioni positive che ha ricevuto su questo sito (mi riferisco alle recensioni all'altra edizione del 2007): la trama è scontata, i personaggi improbabili (in particolare il nano "rabbioso" che va in crisi di astinenza se non può sfogarsi regolarmente in qualche battaglia) e il finale si può prevedere 100 pagine prima. Inoltre, lo stile di scrittura mediocre e il tono cartoonesco della storia (pur con qualche tocco splatter), a dispetto della copertina virile, contribuiscono a peggiorarne la valutazione. Non gli do proprio 1 su 5 perché comunque è leggero, scorrevole, e in fondo mai veramente noioso, ma la sufficienza secondo me non la merita.

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    Francesco

    19/07/2011 17:57:13

    Indiscutibilmente, originale l'idea dei nani come protagonisti della vicenda. (in assoluto la mia stirpe fantasy preferita) A mio avviso, però, in alcuni casi Heitz avrebbe fatto meglio a dilungarsi un po' meno in descrizioni fin troppo esaurienti, per riservare qualche pagina in più alle battaglie, agli scontri, che si risolvono troppo in fretta. E' un libro che mi sento comunque di consigliare, e credo proprio che passerò subito al secondo capitolo della saga.

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    Elisa

    25/02/2011 10:52:41

    Il peggior fantasy degli ultimi anni: zeppo fino all'orlo di cliché triti e ritriti, noioso oltre ogni limite, con personaggi inverosimili e vicende poco credibili... persino per un fantasy. Ed è un peccato, perché l'inizio prometteva qualcosa che al giorno d'oggi è materia rara: l'originalità. Purtroppo tale originalità comincia ben presto a scarseggiare. Ad un certo punto c'è persino un albo (= elfo cattivo) che, anziché uccidere subito il protagonista come avrebbe *dovuto* fare, cade nel solito errore dei cattivi troppo pieni di sé. Sto parlando del classico "... Ma prima di ucciderti, c'è una cosa che voglio che tu sappia". *sob* In poche parole, di questo libro non salvo nulla, perché tutto è scontato e prevedibile. E la cartina, naturalmente, fa schifo. :(

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    Marco

    19/01/2011 19:49:21

    Un, bel libro, da un'immagine tutta nuova dei nani, e finalmente si parla un po' di loro e della loro storia e della loro vita.La storia è molto molto intrigante ti prende pagina per pagina fino alla fine.....non stanca mai....non cade mai nel banale....o nel scontato è un mix tra il signore degli anelli, le cronache di narnia, e il ciclo dell'eredità di paolini, ottimo, lo consiglio ora mi appresto a leggere il secondo speriamo valga quanto il primo.

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    Roberto

    29/03/2010 22:01:15

    Sinceramente non capisco tutto questo entusiasmo attorno a quest'opera; si, è una piacevole libro d'avventura per ragazzi, ma non molto di piu. Lasciando stare Tolkien (un altro mondo) personalmente trovo il Conan di Robert Howard molto piu interessante dei nani di Heitz.

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    valerio

    18/06/2009 14:24:49

    devo dire la verità, ci ho messo un po' per leggerlo tutto; nonostante ciò l'ho trovato veramente bello, un grandissimo fantasy: spero solo che la guerra dei nani, che ancora non ho letto avendo finito ieri questo, possa essere, se possibile, ancora più coinvolgente e affascinante.

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    massimiliano

    02/06/2009 22:22:47

    di fantasy ne ho letti a decine. Qui c'è un misto di Tolkien, dragonlance e forgotten realms. Leggetelo e divertitevi. PS:riguardo alle molte morti vorrei dire una cosa:sapere che qualsiasi personaggio possa morire rende il libro più avvincente ed interesante. Non ne potevo più di guerrieri solitari,gruppi e compagni imbattibili. Bravo Markus e...grazie per le emozioni e il divertimento

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    Joker

    16/12/2008 19:09:00

    Tinurandir: Volevo dirti che forse Markus non ha descritto Gli altri mesi del viaggio dei gemelli assieme a Tungdil forse perchè in quei mesi non accadeva nulla di interessante. E se poi ricordi durante il loro viaggio anno deviato parecchie volte avvicinandosi sempre di più al regno. Cmq devo dire che mi ha colpito davvero molto questa storia, è molto interessante, ti cattura fin dall'inizio e ti fa capire tramite i 5° e Bavragor quanto il bene sia superiore al male, poichè i nani riescono a resistere all'influsso della terra estinta. Se c'era il voto che arrivava a 10, gli avrei dato 10/10

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    silvia

    02/10/2008 11:16:22

    Un bel libro, letto velocemente e piuttosto coinvolgente. I personaggi sono approfonditi il giusto per far si che ci si affezioni qule tanto che basta per portare avanti la lettura con piacere. Lo consiglio!

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    Tinurandir

    03/09/2008 16:47:44

    Ho letto questo libro in 4 giorni e devo ammettere che non ne sono rimasto nè deluso, nè entusiasta. L'idea di partenza è ottima: una storia narrata dal punto di vista di un nano che ha vissuto con gli uomini è originale e degna di nota. Carina anche la teogonia: un dio per ogni razza e per ogni modo di vedere il bene e il male e metalli sacri a ciascuno di essi. Intrigante l'inizio, con la sensazione di ineluttabilità della fine e le descrizioni brevi ma precise: peccato che si limitino solo alle prime pagine del libro. Decisamente sballate alcune relazioni temporali: i gemelli partono a dicembre dal regno dei Secondi, passano dallo Ionandar per parlare con Lot-Ionan e raggiungono Tungdil in estate, impiegando circa 6 mesi, mentre per compiere il tragitto di ritorno verso il sud impiegano poco + della metà del tempo, nonostante i vari nemici contro cui combattono. Deludente l'assenza di una mappa dettagliata della terra nascosta: nn si capisce quanto si estendano i regni dei nani all'interno della Terra Nascosta, nè come sia la conformazione del terreno. Alcuni errori nel testo potrebbero trarre in inganno: in una pagina intera la "Terra Estinta" viene chiamata "Terra Nascosta". Infine, ho trovato un po' eccessiva l'uso del "deus ex machina": non si ha mai la percezione che i protagonisti siano veramente nei guai perchè nel giro di breve spunta qualcuno o qualcosa ad aiutarli.

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    ste

    28/06/2008 19:58:32

    definirlo tokenieno è di molto esagerato, però è veramente un bel libro!

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    Chicco

    26/05/2008 08:02:06

    Il mio primo fantasy e me ne sono innamorato !

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    vecchiopanda

    28/04/2008 20:20:11

    Ho preso il libro spinto dagli entusiastici commenti letti qui sotto e ora che li rileggo mi chiedo quanti parenti abbia Heitz in Italia. Che dire? Proprio pessimo: un'ambientazione inverosimile, personaggi improbabili e senza spessore, trama inconsistente e banale e in più scrive meglio mia figlia di otto anni: non son riuscito a finirlo perchè ho altro da leggere. C'è molta ottima fantasy in giro, non perdete tempo.

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    Nick

    17/02/2008 18:53:32

    Bello, molto bello. Heitz è riuscito a creare un'opera fantastica usando tuttavia una storia classica facendola vedere dal punto di vista dei nani. Le battaglie sono molto belle, i personaggi sono ben delineati, la storia carina e le descrizioni sono ad un buon livello. Altri punti a favore di questo libro sono la divisione di abilità tra le stirpi dei nani, la faida tra i Terzi e le altre quattro stirpi e lo stile scorrevole. C'è però un elemento negativo, molto piccolo e difficile da vedere, la somiglianza cn SdA. Il protafonista abita in una caverna, è amico di un potente mago, è inseguito da nemici ostinati e potenti, l'odio tra nani ed elfi... Tuttavia non si può a fare a meno di essere catturati dalla bellezza della storia che fa ignorare totalmente questo e altri piccoli errori, e in fin dei conti nessun'opera è perfetta. Come disse una persona saggia: una cosa è bella solo se nella sua pefezione ha un difetto.

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    Paolo

    27/12/2007 11:42:14

    Uno scrittore che esprime al meglio la sua fantasia e la trasmette nel migliore dei modi ai lettori senza tralasciare la tradizione fantasy.

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    Matthias

    07/12/2007 14:18:20

    Uno dei migliori libri fantasy degli ultimi anni. Non ne leggevo di simili da molto tempo. Ha tutto. Azione, ottime descrizioni (non ai livelli di altri), personaggi descritti in maniera esemplare. Adatto a giovani e meno giovani. Nessuna parte noiosa o altre dove occorreva soffermarsi più a lungo. Complimenti.

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    vittorio

    01/12/2007 10:12:30

    Una vera risvolta per il mondo del Fantasy. Markus Heitz è uno dei tantissimi pochi scrittori che ci sa fare con la penna: ha l'incredibile capacità di trascrivere tutto con estrema semplicità ma perseverante, non tralasciando niente. Tra i personaggi che spiccano - oltre al protagonista, ovviamete - risaltano anche Boindil, l'impertubabile guerriero e anche Gandogar, che alla fine...beh, non rovino la sorpresa per ki non abbia letto....Comunque do un pieno dieci e LODE al libro e all'autore. Un'ultimissima cosa, sto per leggere il secondo volume, ma qualcuno di voi sa dirmi come si chiama e quando uscirà il terzo volume? Grazie a tutti!!!

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