Circuito chiuso

Regia: Giorgio Amato
Paese: Italia
Anno: 2012
Supporto: DVD
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Descrizione
Roma, 14 aprile 2010. Francesca Pardi, 23 anni, sparisce misteriosamente nel nulla. Dopo mesi di inutili ricerche, due suoi amici Claudia e Daniele scoprono nel computer di Francesca che il giorno della scomparsa la ragazza ha risposto ad un annuncio on-line per un lavoro da baby sitter. Claudia e Daniele si convincono che David De Santis, autore dell'annuncio, sia coinvolto nella sparizione di Francesca, ma il magistrato che ha seguito le indagini giudica la prova irrilevante, anche perché ha già archiviato il caso. Certi che David De Santis sia comunque coinvolto, Claudia e Daniele nascondono nell'appartamento dell'uomo cinque telecamere a circuito chiuso per tenerlo meglio sotto controllo. Il video, depositato agli atti presso la Procura della Repubblica di Roma come prova indiziaria nel processo contro David De Santis, è la registrazione di quanto accaduto nell'appartamento tra il 7 e il 10 settembre 2010.

Recensioni dei clienti

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    Mr Gaglia

    15/12/2014 21:24:47

    Se al primo momento Circuito Chiuso può essere frainteso come una sorta di Paranormal Activity nostrano, ben presto diventa evidente come il regista voglia percorrere una strada molto differente, anch'essa memore del fenomeno dei reality show e della larga diffusione attraverso la rete di riprese amatoriali di vario genere, ma certamente meno spettacolarizzata e viceversa incline ad inquietare lo spettatore non solo attraverso i fatti narrati ma anche attraverso una tipologia di ripresa dal sottofondo malsano. La dimensione voyeuristica della spycam è infatti il fulcro attorno al quale ruota il film di Giorgio Amato, che attraverso uno sguardo freddo e impassibile riprende un topos abbastanza noto al cinema horror, ovvero lo spaccato della vita di un serial killer in cui convivono follia e normale quotidianità. I pregi di questa pellicola giocano sul grado di realismo raggiunto, in relazione anche alla capacità di comunicare attraverso una ripresa che, per rispetto appunto di quel realismo, deve porsi come più distaccata possibile. In tal senso funzionano, pur con qualche sbavatura, sia i personaggi che le situazioni in cui essi si trovano, e in particolar modo è apprezzabile una scelta delle inquadrature fisse che trasmettono costantemente l'impressione di essere intrappolati nella casa dell'assassino, costretti ad assistere agli eventi e con il timore di essere scoperti. Giorgio Amato non risparmia nudità ed efferatezze varie, distribuite però non in maniera causale, ma piuttosto secondo uno schema che vede un passaggio da un atteggiamento pudico della regia ad uno di totale esibizionismo. La somma finale va giudicata in rapporto ad una doppia contestualizzazione, ovvero tenendo conto delle difficoltà dell'horror italiano, e del valore peculiare in un genere come quello mock-found footage, nel quale si assiste spesso alla riproposizione di situazioni già viste ma almeno sfugge alla sensazione di déjà-vu, risultando un prodotto consigliato agli amanti del genere.

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  • Produzione: 01 - Home Entertainment, 2013
  • Distribuzione: Rai Cinema - 01 Distribution
  • Durata: 98 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 1,78:1
  • Area2