Cittadini in uniforme

Stephen E. Ambrose

Traduttore: S. Mancini
Editore: TEA
Collana: Saggistica TEA
Anno edizione: 2011
Formato: Tascabile
In commercio dal: 10 febbraio 2011
Pagine: 596 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788850221004
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Recensioni dei clienti

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    stefano

    17/11/2014 09:57:55

    Questo saggio, articolato e preciso, riesce a trasmettere al lettore contemporaneo, un senso costante di disagio ed angoscia. La guerra viene analizzata in quasi tutti gli aspetti, sia tecnici sia più propriamente umani, emozionali. L'autore mostra una conoscenza capillare ed un profondo rispetto per la materia e per gli uomini che si sono affrontati in qualsiasi condizione di tempo e di luogo, combattendo fino all'ultimo sangue e per coloro che si sono ritrovati coinvolti casualmente nel tritacarne. Ottimo.

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    saturn

    19/03/2014 23:49:28

    Altro libro del solito Ambrose, giustamente criticatissimo oggi anche dalla storiografia anglosassone. Autore di parte, privo di fonti specialistiche, totalmente impegnato alla tramandazione propagandistica dell'eroismo del soldato americano. Dopo 70 anni ritengo che sia giunto il momento di scrivere la storia della seconda guerra mondiale in modo più scientifico e obiettivo. Meglio il pur discutibile Atkinson che questo Ambrose con i suoi assurdi dati statistici e inattendibile. Chi avesse voglia potrebbe leggere Niklas Zetterling che demolisce l'opera di Ambrose sulla base di fonti archivistiche di cui l'autore americano evidentemente ignora l'esistenza.

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    Lele

    12/05/2007 20:09:48

    Altro ottimo lavoro di Ambrose. La degna continuazione di D-Day. Una bella fotografia della vita al fronte delle truppe americane lungo la strada per la Germania. Uno splendido libro.

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    Alex

    23/06/2006 03:27:34

    "Cittadini In Uniforme" è la (degna) continuazione del libro di Ambrose sul D-Day(come egli stesso ammette).Narra i fatti,nel classico "Ambrose Style" a partire dal D-Day+1(7 giugno 1944)fino alla caduta della Germania.Forse l'unico errore è condensare undici mesi di grandi battaglie(Operazione Goodwood,Operazione Cobra,Bulge ed Ardenne per esempio)in un solo libro(che consta comunque di oltre seicento pagine).Questo è il mio parere.Discutibilissimo,per carità.Ad ogni modo anche con questo libro Ambrose centra perfettamente il bersaglio.Ancora una cosa su Ambrose e poi chiudo:il bello dei suoi libri è che riescono a fare sentire il lettore come se fosse stato al fianco di quei soldati,di quegli eroi gentili che molto spesso hanno sacrificato le loro vite con totale senso di abnegazione al dovere.Ambrose riesce a fare rivivere addirittura quel senso di ansia che precede una battaglia.In poche parole:immenso ed incredibilmente vero.

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    marco paladina

    27/06/2004 10:59:35

    Dopo "Stalingrado" di Antony Beevor, questo è il miglior libro che abbia mai letto, si legge dalla prima all'ultima pagina senza stancarsi, anzi, si vorrebbe che nn finisse mai, è un libro che fa capire cos'è la guerra, sicuramente mister Bush nn deve averlo letto! cmq tutti i libri di Ambrose sono perfetti, peccato che nessun editore abbia mai pensato di pubblicare Pegasus Bridge, così la storia del d-day sarebbe assolutamente completa

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    Valerio Longo

    11/10/2001 14:13:11

    L'America celebra se stessa, il proprio coraggio, i suoi morti per la "nostra" libertà. Ne ha il diritto, ma soprattutto in Stephen Ambrose ne trova il suo coinvolgente narratore. Il libro è scritto in modo formidabile, non una frase è sprecata nelle sue seicento e più pagine. I soldati "cittadini comuni" sono gli eroi, mentre i generali, da Patton a Montgomery sono le caricature: nevrotici, ambiziosi e talvolta anche incoscienti, mai molto perspicaci. Da divorare.

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    Ivan Longarini

    07/03/2001 16:02:41

    Per chi è appassionato di storia ed in particolare della seconda guerra mondiale, questo è un libro che ti farà vivere "quasi dal vero" le vicissitudini dei soldati. Dal "piede di trincea" alle lettere per i famigliari, qui la documentazione e le testimonianze ti svelano tanti piccoli ma importani fatti vissuti dai tantissimi.."Cittadini in Uniforme"

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    Manuel Giordano

    08/08/2000 16:49:44

    Ottimo libro che ripropone fedelmente le condizioni di vita del "Cittadino in uniforme" durante la seconda guerra mondiale. Questa mia considerazione è basata sulla mia personale conoscenza del tema trattato, avvalorata dalla mia raccolta di testimonianze personali di persone che hanno partecipato effettivamente al conflitto e dalla lettura di molti altri libri sull'argomento. Personalmente lo consiglio a tutte quelle persone che si interessano di storia e in particolar modo della II^ G.M.. E' stato soprattutto trattato ed analizzato in maniera efficace e particolareggiata l'aspetto "psicologico" delle persone coinvolte nelle esperienze di guerra con tutti i risvolti negativi che tali esperienze causavano nel comportamento e nel carattere di queste persone.

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    MAURIZIO MARZULLO

    26/06/2000 16:59:26

    Uno splendido e commovente spaccato sulla vita quotidiana dei soldati alleati nel corso dell'invasione dell'Europa iniziata con lo sbarco in Normandia. Bisognerebbe che questo libro fosse inserito quale lettura obbligatoria nelle scule superiori affinchè non si perda il ricordo di cosa sia effettivamente una guerra, qualcosa di molto diverso da video-game o dai films. In questo libro si percepisce il coraggio e l'orrore di un'intera generazione di uomini.

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