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David Mitchell

Traduttore: L. Scarlini, L. Borgotallo
Editore: Frassinelli
Collana: Narrativa
Anno edizione: 2012
Pagine: 597 p. , Rilegato
  • EAN: 9788820053482

Recensioni dei clienti

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    rosa elena

    21/03/2016 19.57.14

    Si tratta senza dubbio di un libro affascinante, tuttavia è uno dei rari casi in cui il film trattone lo supera per immediatezza emotiva ed essenzialità narrativa. Inoltre i primi due racconti sono nettamente superiori agli altri della 'rassegna' :perchè alla fine di questo si tratta, è un'antologia e niente di più, solo abilmente montata. In particolare, le lettere di Frobisher sono a mio parere il cuore del libro. Si ha la spiacevole sensazione che l'autore si autocompiaccia della propria perizia stilistica ed abbia furbescamente amalgamato sei racconti brevi, per tirarne fuori un lungo romanzo. Inoltre il rimando alla reincarnazione mi pare 'cercato', forzosamente proposto e, dunque, non autentico.

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    Ady

    21/02/2015 09.27.33

    Sei storie avvincenti ed emozionanti, sei stili narrativi diversi, sei periodi storici diversi, il tutto in un unico bellissimo romanzo! Questo libro è originale, dalla trama varia e complessa, dai personaggi ben caratterizzati. Ci fornisce tantissimi spunti di riflessione su tematiche importanti quali il potere, il progresso tecnologico che diventa "regresso", il destino, la solitudine... insomma, leggetelo!! Non conoscevo questo autore, ma se lo incontrassi gli stringerei la mano, perché si percepisce la cura e la competenza con cui ha scritto questa notevole opera letteraria.

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    Antonella

    11/02/2015 09.45.16

    L'ho letto perché me lo ha suggerito un amico che credo volesse sottopormi un libro con una struttura complessa, un esempio di stile. E non c'è che dire il libro ha una struttura quasi matematica. Sei differenti storie inserite una all'interno dell'altra come fossero sei matrioske, sei differenti stili narrativi. Un diario, lettere ad un amico, un libro giallo, la trama di un film, una intervista, un lungo racconto, questi gli stili narrativi; ogni protagonista di una delle storie legge o vede la storia del protagonista precedente. Un flusso narrativo che si snoda attraverso il tempo dal passato al futuro con un sottile legame dettato da una ipotesi di reincarnazione. Un legame più forte tra le storie è rappresentato dall'eterno conflitto tra chi è definito il più forte e chi il più debole, dalla lotta contro la schiavitù in tutte le sue forme. Aldilà di queste riflessioni, che molti altri hanno fatto prima di me, devo dire che il libro mi ha svuotato la testa e riempito i pensieri per tutti i momenti in cui l'ho letto, questo è un effetto che producono solo i libri con una grande forza narrativa e con una trama impegnativa. Questo mi ha reso soddisfazione. Il libro è un libro di fantascienza, io non sono una fan del genere e quindi non posso esprimere un giudizio comparativo a riguardo, tuttavia è un libro empio di stimoli riflessivi. La storia che mi è piaciuta di più? Quella di Somni-451, la più fantascientifica delle 6 storie. Perché? Perché il messaggio di fondo ivi contenuto, spogliato delle allegorie create dalla fantascienza è sublime: anche se il mondo ti crea per servire e per restare recluso tu puoi elevarti spiritualmente grazie alla cultura e dentro di te sarai sempre libero ed ogni giorno più forte.

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    maria luisa

    10/10/2014 09.48.00

    Sei storie ambientate in epoche diverse. Un unico filo conduttore: la lotta per la libertà, contro le svariate forme di schiavitù. Una narrazione vasta, originale e profonda che spazia dalla storia di chi è reso schiavo per la sua razza alla fine del 700, alla schiavitù generata dalla mancanza di rispettabilità nell'Inghilterra del 1931. Dalla libertà di informazione, rivendicata a rischio della vita per denunciare il vero costo dell'energia, alla fuga dell'anziano rinchiuso a forza in un ospizio, perché la modernità non tollera la lentezza dei vecchi. Il racconto prosegue verso il futuro, con la protagonista, ancora una volta, schiava per diritto di nascita. Stavolta, la razza subalterna è prodotta in laboratorio: OGM umani, "genomati" per essere "serventi" in una società dal consumismo non più indotto ma forzato. In ogni storia, il racconto si interrompe, una nuova vicenda ha inizio e il suo protagonista si imbatte casualmente in una testimonianza della precedente, come un diario o un insieme di lettere, e dalla sua lettura la narrazione riprende da dove è stata interrotta. E' un filo che collega tutte le storie e che inizialmente procede in maniera discreta, quasi a voler celebrare l'idea che ciò in cui crediamo e per cui lottiamo ci sopravvive, grazie a chi verrà dopo di noi. Ma nel susseguirsi delle storie, in un crescendo di particolari e di rimandi, gli attori in gioco comprendono di essere anime che si reincarnano, in un gioco di vite e relazioni interconnesse. "Attraversano le età come le nuvole i cieli", fino ad un lontano futuro, in cui i protagonisti ritornano al passato della civiltà. Dove la vita dei pochi discendenti, consapevoli di esserlo, di una società tecnologicamente avanzata che si è autodistrutta, interseca la vita di primitive tribù di pastori. Dalla loro storia ricomincia una nuova lotta per la libertà: contro la paura e le sue costruzioni, per riappropriarsi della verità di cui si è persa la memoria.

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    roberto

    23/01/2014 10.32.08

    E' il secondo libro di Michell che leggo e mi conferma che e' uno scrittore di talento, non lo si puo' negare. Forse, come altri hanno notato, si compiace troppo nel mostrarlo. La struttura "a cipolla" del romanzo mi lascia perplesso; non mi sembra indispensabile a tutto l'insieme tant'e' che non sono riuscito a trattenermi dal leggere con continuita' le prime due storie saltando ai capitoli finali. E' in ogni caso una lettura accattivante e ben scritta. Solo, avrebbe potuto essere anche presentata come raccolta di racconti legati da un filo conduttore, senza troppo calcare sull'approccio new age del "tutto e' interconnesso".

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    ale44

    11/09/2013 19.52.35

    premetto : ho visto il film,che ho odiato con tutta me stessa,noioso e non ho capito bene le storie di ogni personaggio...film che sconsiglio vivamente!!! ora,il libro l'ho letto x curiosità e devo dire che un tantino meglio del film è...fatto sta però che resta sempre il peggior libro mai letto!

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    michele

    04/05/2013 19.10.03

    David Mitchell è uomo di vaste letture e sa scrivere, non c'è dubbio, e non fa nulla per nasconderlo, inventandosi una trama molto articolata, sviluppandola in diverse forme narrative (dal diaro all'epistola, dal racconto alle memorie, dall'intervista al flusso di coscienza) e modulando abilmente (talvolta inventando) il linguaggio secondo il tempo e il luogo in cui si svolge la vicenda. Lo stile non è certo quello degli scrittori che lavorano "per sottrazione", ma non è mai pesante, sfiorando solo in alcuni passaggi un'eccessiva verbosità. La struttura combinatoria del libro sarebbe stata una buona idea, ma mi sarei aspettato un meccanismo più raffinato per suggerire i legami tra le sei parti della storia, al di là dall'esplicito riferimento alla trasmigrazione dell'anima tra i protagonisti. In altre parole, la volontà dichiarata, nel risvolto di copertina, di mostrare come i sei personaggi facciano parte di un unico schema e siano legati dal filo inestricabile del caso, mi faceva pregustare un congegno narrativo tale per cui, nonostante le lunghe distanze e il molto tempo trascorso, gli esiti della seconda parte fossero influenzati o determinati dai fatti della prima, e così via; invece gli unici collegamenti sono i più o meno fortuiti ritrovamenti di diari, resoconti, filmati o composizioni musicali del personaggio precedente, che fanno baluginare nel personaggio ora in atto una sensazione di già vissuto, ma non producono alcun effetto sostanziale sul corso degli eventi. E' arte autentica o solo una pretenziosa dimostrazione di saper padroneggiare lo strumento della scrittura? Non saprei dire con certezza, ma se avessi dovuto esprimere un giudizio più sintetico, avrei scritto che, pur essendo l'insieme troppo eterogeneo, questo libro ha un suo fascino, contiene pagine scritte in modo mirabile e numerosi spunti di riflessione su temi importanti come il libero arbitrio del singolo nella corrente della Storia, perciò leggerlo non è stato per nulla tempo sprecato.

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    langravio

    28/02/2013 12.58.52

    Bello. Il tema di fondo è ambizioso, ma il libro è scritto bene e le parti noiose si digeriscono abbastanza bene. Forse le vicende, un po' diverse, sono riassunte meglio nel film, ma il libro lo consiglio vivamente.Sicuramente è per chi vuole leggere qualcosa di profondo e diverso.....

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    Federico Ferraris

    16/01/2013 11.58.14

    Fantastico. Superbo. Un fulmine a ciel sereno. Un romanzo unico. Uno dei migliori, se non il migliore, che abbia mai letto fino ad ora. Mitchell sa come scrivere e trascinare il suo lettore in tutti i sei episodi, senza mai annoiare. La struttura del romanzo è molto curiosa e audace: Ogni storia inizia e s'interrompe all'improvviso, lasciando il posto ad un'altra, disseminata di riferimenti alle vicende precedenti. Giunti circa a metà libro, le storie iniziano un percorso temporale al contrario riversandosi, come una cascata, l'una nell'altra per tornare al punto di partenza. Nell'arco narrativo di secoli, si alternano svariate vicende: dal giallo, passando per il comico fino alla fantascienza distopica. Si viaggia nel tempo affrontando diverse tematiche, come la schiavitù, la senilità, il consumismo, il futuro della società, lo spettro di un mondo devastato dall'ambizione e dalla fame di potere del genere umano. E le reincarnazioni, tema centrale della vicenda. Un déjà vu, uno scambio di sguardi, una musica che abbiamo già sentito da qualche parte, quel vago ricordo scaturito da una persona appena conosciuta, ma che siamo sicuri di aver già incontrato, forse altrove, in una vita passata. L'odissea che gli spiriti degli uomini compiono nel tempo. Il perpetuarsi delle nostre azioni e delle nostre parole, le quali, come un eco, viaggiano attraverso l'eternità, scontrandosi inevitabilmente col destino degli altri. Azione e conseguenza, come un domino infinito nel perfetto schema del cosmo. Le azioni di un singolo, in grado di cambiare una vita, anche a distanza di secoli. Quelle di un'intera specie, capaci di rovinare il mondo. Tanta carne al fuoco e tanto su cui riflettere. L'Atlante delle Nuvole è un viaggio epico, nel tempo, nel mondo e nell'anima. Un consiglio: andate a vedere il film =) merita

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    stefania

    13/01/2013 16.32.06

    lentissimo!! non riesco a proseguire.. forse con il film si riesce meglio a capire i personaggi perchè li vedi ma qui non si capisce molto.. peccato.

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    Andrea Fava

    03/01/2013 15.59.33

    Davvero notevole. Un modo originale di interpretare il tema della reincarnazione e uno stile narrativo assolutamente fuori dal comune fanno di questo libro una lettura da non perdere.

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