Categorie
Traduttore: A. Pizzoli
Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Anno edizione: 2015
Pagine: 348 p., Brossura
  • EAN: 9788807031670
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 12,75

€ 15,00

Risparmi € 2,25 (15%)

Venduto e spedito da IBS

13 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

€ 8,10

€ 15,00

Usato di Libraccio.it venduto da IBS


Sara è la postina di Porvenir, un paesino spagnolo abitato da poche anime. Tra sms, Whatsapp e mail, le lettere hanno perso ormai di valore ed il piccolo ufficio postale sta per chiudere i battenti. Sara, quarantacinquenne single e madre di tre figli, verrà trasferita in città:  una notizia sconvolgente per la donna la cui vita ruota, necessariamente, intorno alla famiglia e alla piccola comunità di montagna.  Per sua fortuna, Sara ha una grande amica, l’ottantenne Rosa, una vicina di casa che le fa da madre e confidente e che ha un’idea brillante per impedire il trasferimento di Sara: creare una catena anonima di lettere che diano alla postina la possibilità di lavorare ancora. Decide così di iniziare la catena indirizzando una lettera ad una vecchia amica con la quale, per un litigio d’amore, ha rotto i rapporti più di sessant’anni prima. La lettera è per Rosa l’occasione di riconciliarsi col passato e di placare il rimpianto che ha provato tutto questo tempo, ma, soprattutto, è il primo anello di una catena che unirà per sempre le vite di personaggi:“Come? Semplice, come ho fatto io: scrivi una lettera. Non importa se è lunga o corta, né che sia scritta bene o male. Mandala ad un’altra donna in paese, perché di sicuro lei potrà capire quanto è difficile crescere i figli lontano da casa propria. Anche se non la conosci, condividi con lei pochi minuti della tua vita. Formiamo una catena di parole talmente lunga da arrivare fino in città, e talmente forte che nessuno la potrà spezzare.” (p. 25)

Una piccola storia, semplice e magica, che ha il sapore della speranza. Una catena epistolare nata per un nobile scopo coinvolge una serie di persone e le spinge a riflettere su loro stesse, a confidarsi, ad esprimere i propri desideri coinvolgendo l’altro nella propria vita e creando, così, una serie di relazioni e di amicizie.  Ogni lettera rappresenta un pezzettino della vita dei personaggi e, nell’insieme, la catena disegna un mosaico armonioso, solare e colorato. Spirito di solidarietà e di amicizia sono i valori che emergono da Il club delle lettere segrete , un romanzo fresco e piacevole da leggere, senza grandi pretese ma sicuramente capace di regalare più di un sorriso ai lettori: è interessante poter sbirciare, seppur brevemente, nelle vite dei personaggi e condividere con loro paure e speranze.  Angeles Doñate con la sua storia ci trasporta in un’atmosfera d’altri tempi, in una comunità dove si respira spirito di gruppo e calore umano, tra persone che credono nell’importanza di un piccolo gesto per cambiare le cose. Dalle pagine emerge anche il grande fascino di una lettera scritta a mano, capace ancora di stupire e affascinare chi la riceve: “Qualcuno mi ha scritto – aveva mormorato – A me! All’improvviso, le era sembrato che il sole splendesse più forte. Si era portata la lettera al cuore.” (p. 97)

Recensione di Chiara Barra

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    valentina

    18/04/2017 22.34.42

    La storia poteva essere originale, ma è talmente farcita da innamoramenti a distanza, baci che non arrivano mai, genitori ammalati e feste a sorpresa (e purtroppo anche da molto altro), che l'idea centrale si perde e si confonde. Non c'è un finale: ce ne sono troppi. L'autrice annaspa fino alla fine e continua ad aggiungere, aggiungere, aggiungere... Troppe anche le citazioni: sfoggio di erudizione o ulteriore infarcitura? Quel che è peggio però sono le imprecisioni stilistiche ma soprattutto i numerosi errori di grammatica e sintassi di cui è pieno il libro. È inaccettabile che vengano pubblicati strafalcioni simili: ...un borsa di studio... ...San Paolo avevano utilizzato... e molto altro, e molto peggio. Decisamente, leggete altro.

  • User Icon

    nini1111

    23/09/2016 22.14.30

    Romanzo dapprima intrigante ( forse anche per o spunto simpatico e mediamente originale ), per divenire via via sempre più prolisso, melenso, prevedibile, ripetitivo e terminare in un coacervo di banalità dolciastre. Le decisamente troppe numerose citazioni paiono quasi essere messe lì, ad alzare un livello chiaramente mediocre di scrittura e la mancanza di un reale contenuto.

  • User Icon

    Elena

    25/12/2015 19.41.05

    Questo è uno di quei libri che non ero sicura di acquistare perché dalla trama non capivo bene il tipo di storia, così l'ho preso in biblioteca. Come mi è già accaduto, proprio un libro che inizialmente non mi convinceva si è invece rivelato uno di quelli più belli che abbia letto recentemente. E' una storia scritta molto bene e che lascia una sensazione di semplicità e di freschezza, con personaggi acqua e sapone che vivono le loro esperienze in un paesino come quelli che esistevano una volta. Davvero un bel libro, meno male che non me lo sono lasciata sfuggire, mi sarei persa una storia che invece vale la pena di leggere.

  • User Icon

    Umberto Mottola

    09/12/2015 18.48.28

    Romanzo corale gioioso, gradevole, costruito bene, ricco di citazioni e che trasmette ottimismo. A tratti un po' mieloso.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione