L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
IBS.it, l'altro eCommerce
Cliccando su “Conferma” dichiari che il contenuto da te inserito è conforme alle Condizioni Generali d’Uso del Sito ed alle Linee Guida sui Contenuti Vietati. Puoi rileggere e modificare e successivamente confermare il tuo contenuto. Tra poche ore lo troverai online (in caso contrario verifica la conformità del contenuto alle policy del Sito).
Grazie per la tua recensione!
Tra poche ore la vedrai online (in caso contrario verifica la conformità del testo alle nostre linee guida). Dopo la pubblicazione per te +4 punti
Altre offerte vendute e spedite dai nostri venditori
Nelle Rose del ventennio i micidiali esemplari sono del tempo del fascismo, figurine che scorrono a fare una specie di storia intima del regime di antologica efficacia.
«Essere ridicoli non esclude l’essere pericolosi, lo sappiamo. Vale anche l’inverso, temo, e il fascismo, quei venti e più anni passati a ubbidire, quella parabola spaventosa da folklore mascelluto a tragedia della Storia, ne è dimostrazione farsesca e straziante.» - Alessandro Robecchi, Il Fatto Quotidiano
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
Piccolo, prezioso volume di otto racconti, pubblicato la prima volta negli anni '50 e riedito più volte, compreso quest'anno, su alcuni aspetti, trattati con sottile ironia, del fascismo, dal periodo antecedente alla marcia su Roma all'inizio della guerra. Tra donne affascinate dal duce a soldati apparentemente coraggiosi, ma votati alla codardia, il ventennio, e lo stesso Mussolini, ne escono come gli elementi di un regime terribile e grottesco, parolaio e retorico, inaffidabile e destinato, perciò stesso, alla sconfitta.
racconti di piacevole lettura relativi a curiosità (fatti realmente accaduti) del fascismo.
Dopo che mia moglie si è letta <em>Guerra d'Albania</em>, ha iniziato a setacciare le biblioteche civiche milanesi in cerca di altri libri di Gian Carlo Fusco. Mi è così capitato tra le mani una vecchia edizione di questo libro, edito in rilegata nel 1974 da Rizzoli, anche se la prima edizione apparve nei Coralli di Einaudi nel 1958... bisogna dire che Fusco ha avuto una vita difficile anche con gli editori! Il libro raccoglie alcuni racconti ambientati durante il Ventennio fascista, scritti con lo stile leggero eppure caustico che contraddistingueva Fusco. Non mi è piaciuto molto il racconto che apre il libro, "L'ora della nascita", che racconta del congresso da cui nacque il partito fascista, con lo scontro tra Mussolini e Farinacci; molto meglio il successivo "Le rose del ventennio" sulle fasciste in gonnella, e strepitosi "Il quarto ordine del Vittoriale" su D'Annunzio e "Tomislavo senza regno" che racconta la storia di Aimone d'Aosta, teorico re della Croazia gestita da Ante Pavelic. Gli altri racconti riprendono le storie di guerra già narrate in <em>Guerra d'Albania</em>; il libro termina con un'esilarante "La sua battaglia": il ritratto dello squadrista Ferro Maria Ferri e dei suoi "superarditi" è semplicemente favoloso, e meriterebbe da solo l'acquisto del libro.
Recensioni
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
L'articolo è stato aggiunto al carrello
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da IBS, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.ibs.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafetyibs@feltrinelli.it
L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.
Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore