Traduttore: C. Mennella
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2012
In commercio dal: 02/10/2012
Pagine: 211 p., Brossura
  • EAN: 9788806213961
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Recensioni dei clienti

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    Max

    30/09/2017 07:33:17

    Nel 1970 George V. Higgins, all’epoca Assistente Procuratore, scrive “Gli amici di Eddie Coyle”, primo capitolo della sua saga che dipinge lo squallore della “bassa malavita” irlandese di Boston. Lo stile peculiare, la totale assenza di illusioni salvifiche, il rifiuto del lieto fine, ne fanno un successo e nel 1973 il libro diventa un ottimo film inglese, sostenuto da uno strepitoso Robert Mitchum. Nello stesso anno Mondadori lo pubblica con la traduzione della grande Laura Grimaldi, nel 2005 il libro viene ristampato e ritradotto da Einaudi, ma oggi sembra introvabile. Nel 1974 Higgins pubblica “Cogan” (“Cogan’s trade”), che prima di diventare un film dovrà aspettare il 2012 (ma ehi, ci sarà Brad Pitt!). Anche questo, come l’opera precedente, è potente, cattivo, essenziale, stilisticamente secco, come nelle opere del coevo Elmore Leonard (suo grande estimatore) Higgins non lascia spazio alle descrizioni, tutto è centrato sui dialoghi e su brevi momenti di azione, la maggior parte delle cose avvengono “prima” e ne veniamo a conoscenza solo seguendo attentamente le conversazioni tra i protagonisti. Il linguaggio è vitale, crudo, realistico, direi “quotidiano all’estremo”, senza enfasi emotiva e rende benissimo la confusione, la mancanza di prospettiva, la miseria morale dei personaggi, squallidi criminali impegnati a trovare qualsiasi modo per “campare la vita” e raramente sfiorati dal pensiero di poter essere qualcos’altro che malviventi. Una fauna sociale che si muove in un mondo in cui tutti conoscono tutti, tutti tradiscono tutti e non conta davvero “cosa fai” ma “cosa ne pensano” gli altri. Il tutto (in questo dimostrando “l’età del libro”) in 200 stringate pagine che si leggono in una giornata. Bello, molto bello.

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    Lanz von Liebenfels

    11/12/2014 23:27:04

    Illeggibile; soldi buttati via.

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    LUCAMILANO

    03/04/2013 16:42:37

    gradevolissimo, tuttavia inferiore al più breve "gli amici di Eddie Coyle"

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    BellaLì

    05/03/2013 17:25:33

    Se vi è piaciuto "Gli amici di Eddie Coyle" non perdetevi questo....fantastico!!!!

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    Daniele

    15/02/2013 12:14:34

    Un romanzo incredibile, una storia minima costruita quasi esclusivamente da dialoghi maiuscoli!

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    tapparella 71

    13/02/2013 20:47:22

    Un testo poco scorrevole, una lettura lenta che non mi ha mai preso nè incuriosito; dialoghi confusi, lunghi, per una storia che non decolla.

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    skizzo

    14/01/2013 17:18:07

    questo libro entra di diritto nella mia top ten dei romanzi più BELLI che io abbia mai letto

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    gabriele

    02/01/2013 11:10:29

    questo libro entra di diritto nella mia top ten dei romanzi più brutti che io abbia mai letto

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