La Coldiretti e la storia d'Italia. Rappresentanza e partecipazione dal dopoguerra agli anni ottanta - Emanuele Bernardi - ebook

La Coldiretti e la storia d'Italia. Rappresentanza e partecipazione dal dopoguerra agli anni ottanta

Emanuele Bernardi

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Editore: Donzelli
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Dimensioni: 1,58 MB
Pagine della versione a stampa: 350 p.
  • EAN: 9788855221412

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Gaia la libraia

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La Confederazione dei coltivatori diretti è ancora oggi largamente rappresentativa del mondo agricolo italiano, ma la sua storia, iniziata con la fondazione nel 1944 e intrecciata inestricabilmente alle vicende più generali del nostro paese, è ancora poco conosciuta: una lacuna che questo libro intende colmare. Dedicato agli anni cruciali della lunga presidenza di Paolo Bonomi (1944-1980), basato su un’amplissima gamma di fonti, ricco di suggestioni, spunti e curiosità, il volume ripercorre sia la dimensione locale della Coldiretti, sia i legami internazionali che contribuirono alla sua crescita. L’autore conduce il lettore nelle stanze dell’organizzazione, seguendone il percorso dalla fondazione all’insediamento a Palazzo Rospigliosi a Roma e fin nel Dipartimento di Stato a Washington, dove Bonomi si recò per la prima volta nel 1954. Tra locale, nazionale e globale, la Coldiretti si vide coinvolta nei momenti più significativi della storia d’Italia: dagli appuntamenti elettorali alle crisi internazionali (le rivolte nel mondo sovietico del 1956 e 1968; il Muro di Berlino; la strage di piazza Fontana), dai problemi della produzione a quelli dell’ambiente e del welfare state; dalla centralità della quantità del cibo a quella della qualità, con l’affermarsi del «mangiare italiano». Erede del processo di nazionalizzazione delle masse e del cibo avviato con la prima guerra mondiale e dal fascismo, la Coldiretti visse così tutte le diverse fasi della vita della Repubblica e le contraddizioni di lungo periodo del «miracolo economico», per confrontarsi con l’ascesa di populismo, antipolitica e antieuropeismo, quasi che i recenti sviluppi politici e sociali del nostro paese trovino nella seconda metà del Novecento alcune delle loro radici e spiegazioni. Ne emerge il profilo di un’organizzazione capace di seguire i propri associati dalla culla alla tomba, ma anche in grado di influenzare la storia nazionale.
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