La collina della felicità

I'd Climb the Highest Mountain

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Titolo originale: I'd Climb the Highest Mountain
Regia: Henry King
Paese: Stati Uniti
Anno: 1951
Supporto: DVD
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William Thompson, giovane pastore protestante, raggiunge con la moglie Mary la piccola comunità montana che gli è stata affidata. I due si prodigano nel corso di un'epidemia e risolvono i piccoli e grandi problemi di molti paesani. Quando partono per una nuova destinazione, il villaggio ne sente la mancanza.
  • Produzione: Golem Video, 2016
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 88 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - mono);Inglese (Dolby Digital 2.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • Area2
  • Henry King Cover

    (Londra 1592 - Chichester 1669) poeta inglese. Vescovo di Chichester dal 1642, fu deposto dalla rivoluzione puritana di Cromwell. Dopo la restaurazione, reintegrato nell’ufficio, divenne predicatore alla corte di Carlo II. Come poeta, appartenne alla scuola metafisica e fu molto influenzato da J. Donne, del quale fu anche amico. Oggi è ricordato soprattutto per l’elegia Le esequie (The exequy, 1624, per la morte della moglie), considerata uno dei più notevoli componimenti poetici del Seicento inglese. Approfondisci
  • Susan Hayward Cover

    Nome d'arte di Edythe Marrenner, attrice statunitense. Relegata a ruoli minori per gran parte della sua carriera, arriva a Hollywood proprio mentre l'intera nazione sta cercando la Rossella di Via col vento (1939) di V. Fleming, ma non ottiene il ruolo. Debutta però nello stesso anno in Beau Geste, di W. Wellman, nel ruolo di Isobel Rivern, ma deve sudare ancora un po' prima di ottenere i primi riconoscimenti, che cominciano ad arrivare con la sua interpretazione di un'alcolizzata in Una donna distrusse (1947, nomination all'Oscar) di S. Heisler. Da questo momento H. può finalmente permettersi di scegliere attentamente i copioni e i registi per cui lavorare. Nella sua lunga carriera, conclusa con il western La feccia (1972) di D. Mann, si guadagna altre quattro nomination, un premio come migliore... Approfondisci
  • Rory Calhoun Cover

    Nome d'arte di Francis Timothy McCown poi Francis Durgin, attore statunitense. Dopo mille occupazioni e il riformatorio, viene notato da A. Ladd. A Hollywood, dalla metà degli anni '40, è protagonista di decine di western di serie B, spesso in coppia con Y. De Carlo (tra cui lo sfavillante Il marchio del bruto, 1956, di J. Sherwood), restando star di second'ordine e seguendo il declino del genere negli anni '60. Visibile anche in produzioni italiane – impersona Dario in Il colosso di Rodi (1961) di S. Leone e un improbabile Marco Polo dal piglio yankee nell'omonimo film (1962) di P. Perotti e H. Fregonese – affida la propria notorietà soprattutto a serial televisivi, tra cui The Texan (1958-60) e Capitol (1982-87). Approfondisci
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