Le colline hanno gli occhi

(The Hills Have Eyes)

Titolo originale: The Hills Have Eyes
Regia: Alexandre Aja
Paese: Stati Uniti
Anno: 2006
Supporto: DVD
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    Mr Gaglia

    29/12/2014 13:54:17

    Con questa operazione Alexandre Aja recupera le tematiche care agli horror di fine anni '70, con i suoi mostri, le sue paure inconsce che tornano a riemergere in una società americana che anche nel 2005 continua ad avere terrore del diverso, compresi quei figli deformi che ha contribuito a creare per poi dimenticarli, preferendo relegarli in una dimensione d'oblio. Il remake dell'omonimo film di Wes Craven (prodotto dallo stesso Craven) è un film politico, fondato proprio sulla volontà di fuga della società americana dalla sua cattiva coscienza. Ambientato nel New Mexico (anche se in realtà è stato girato nel deserto del Marocco) finendo per tracciare una sorta di fil rouge tra il passato e il presente della storia di un popolo, che da sempre non riesce a guardare in faccia la realtà preferendo nascondersi dietro una vita fatta di buone intenzioni. È quanto accade ai Carter, famiglia rappresentante della parte più reazionaria della società americana, guidata da Big Bob, un ex poliziotto in pensione, repubblicano convinto e talmente religioso da sprofondare quasi nel fanatismo. Gli scontri tra suocero e cognato (democratico e pacifista) sono continui ma gli eventi che accadranno alle famiglie finiranno per annullare le differenze tra i due. Tra tutti è proprio Doug il personaggio più interessante, quello che in un certo senso si evolve accettando il confronto con il doppio oscuro che rappresenta la comunità di cannibali; il rimosso di quella cultura cui appartiene e che deve riconoscere per poter combattere. Interessante è l'insistere di Aja sul dettaglio degli occhiali che si rompono: strumento di mediazione tra la realtà e l'occhio, finiscono per perdere progressivamente la loro funzione nel momento in cui Doug abbandona i panni del buon democratico per vestire quelli del vendicatore, con l'emergere prepotente dell'irrazionale si trasforma in un eroe moderno mosso unicamente dal desiderio di vendetta.

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    Braggart

    24/01/2013 11:27:15

    Forse eccessivamente crudo....ma merita davvero....adrenalina,terrore e suspense...ve lo consiglio :)

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    AG

    01/03/2010 13:24:12

    Film guardabile, senza gridare al miracolo. All'inizio un po' lento, poi abbastanza spettacolare. Non ho visto l'originale, da cui presumo siano state riprese le solite scene e situazioni piuttosto poco originali e scontate (oggi). Ad esempio il "cattivo" che sembra morto, ma poi si rialza... L'assurda storia, tenendo conto del tipo di film, può essere vagamente plausibile, ma i protagonisti fanno sempre la cosa più illogica e sbagliata...! Ottima fotografia, parecchia violenza e splatter, un po' di ironia.

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    massimo

    08/12/2007 13:34:34

    Piu' che un horror è un film sulle paure recondite: il nucleare, il deserto, i vicini nell'ombra. Una tipica famiglia americana in vacanza (molto tipica, fuoristrada, roulotte e pistole maneggiate senza problemi anche dai ragazzi- ma il capofamiglia è un ex agente) resta coinvolta in un incubo, tra mutanti cannibali (e già qui' andiamo sullo "scorretto" con il cattivo mostruoso - ma d'altro canto è un remake di un film di 30 anni fa e all'epoca non si andava tanto per il sottile) e un deserto desolato e radioattivo. Parte lento poi iniziano gli scoppi di violenza, un po' sconclusionati, considerando che si tratta di "predatori" abituali, concludendosi con l'apoteosi di violenza finale, con il trionfo del bene e il recupero della bimba illesa, nonostante i presupposti tutt'altro che rassicuranti. "Inevitabile" l'inquietante premessa di un sequel.

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    Pietro

    04/09/2007 11:38:40

    Alexander Aja, che aveva ben impressionato i patiti dell'horror con "Haute Tension", conferma, con questo remake della - tutt'altro che indimenticabile - pellicola di Wes Craven, le sue ottime doti di regista. "The Hills Have Eyes" versione 2006 è un film da vedere, checché ne dicano i suoi detrattori. Eccone i pregi: la fotografia, straordinaria (il deserto è il grande protagonista del film); il crescendo di tensione che sfocia in una catartica resa dei conti finale; i rimandi al genere western. Da non perdere il "making of", nella sezione Contenuti Speciali del dvd.

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    willy l'orbo

    16/07/2007 11:27:27

    A me ricorda tanto Desperation di Stephen King! Checchè ne dicano i detrattori il film resta godibile senza mai gridare al miracolo s'intende...

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    *Sir Psycho Sexy*

    08/07/2007 17:39:16

    filmuccio di basso livello...si salva solo la bellissima Jessica Biel...

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    Emilio & Ale

    24/06/2007 00:29:44

    La prima parte del film risulta noiosa e prevedibile. Il secondo tempo, invece, si arricchisce di colpi di scena realistici ma privi di originalità. Peccato per alcune scene di gattivo gusto e decisamente gratuite.

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    HULK

    22/05/2007 12:12:53

    Fa 'piacere' vedere come in 35 anni non sia cambiato niente. I capolavori, i film apripista, i registi geniali, diventano classici. Il remake ovviamente è più curato dell'originale, i mezzi , la disponibiltà economica lo rende dal punto di vista visivo superiore all'originale. Ma nulla toglie alla metafora di una nazione sempre in guerra. Viet, ora Iraq con qualcuno. Ma soprattutto con se stessa, un paese dove le contraddizioni non si risolvono, ma invece aumentano. Dove l'integralismo, il bigottismo non possono che trascinarla da una deriva sanguinaria, violenta.Questo per noi è cinema, accanto ad Antonioni, Truffaut, Tim Burton ...i primi che mi vengono in mente. Esiste anche questa estetica. Pensare all'Inferno dantesco, altro che le colline

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    Elisa

    28/03/2007 18:25:46

    Non sono assolutamente d'accordo con Alessandro e Luigi. Questo film non vale niente, ci sono solo effettacci splatter abominevoli e la storia non coinvolge x nulla. Disgustoso!

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    tascapane luigi

    12/03/2007 22:47:29

    Bello! un ottimo film horror,angosciante ed adrenalitico allo stesso tempo!!Da vedere per chi ama questo genere.

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    Alessandro

    12/03/2007 21:02:27

    uno dei remake più riusciti del periodo. Questo remake è anche migliore del vecchio che aveva effetti speciali logicamente meno efficaci. bello vedetelo rimarrete scandalizzati dalla sua bellezza e dalla sua cruenza

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  • Produzione: 20th Century Fox Home Entertainment, 2007
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Note: Unrated Version: 2 minuti di scene censurate
  • Durata: 109 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Contenuti: commenti tecnici: commento produttori Wes Craven e Peter Locke; video musicale: The Finalist "Leave the Broken hearts"; dietro le quinte (making of); trailers: "Behind Enemy Lines 2" e "Axis of Evil"