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Recensioni dei clienti

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    Michael Moretta

    10/09/2013 14:11:27

    Un piccolo libro di Céline, centrato su un'intervista organizzata dall'editore Gaston Gallimard a Céline.  Il professor Y è la persona che intervista Céline, ed è un non meglio identificato redattore della famosa casa editrice francese.  L'esigenza di fare l'intervista nasce dal bisogno di Céline di acquisire maggiore notorietà data la pessima fama di cui gode dopo la prigionia in Danimarca. E l'idea di questa intervista è suggerita direttamente da Gaston Gallimard, il più potente editore francese.  Céline, con il suo stile polemico, ironico e caustico conduce l'intervistatore dove vuole arrivare....e non il contrario come dovrebbe essere. L'autore polemizza con la società che lo ha condannato, con la gente sempre pronta a dare dell'assassino a chiunque perché è questo ciò che vuole davvero. Mette in luce la differenza tra lui e gli altri scrittori, "produttori di idee" come li chiama lui in tono dispregiativo. Lui una cosa ha inventato. Ed è "l'emozione del linguaggio parlato trasmessa attraverso lo scritto". Di questa piccola-grande invenzione si vanta moltissimo, ed in effetti è una delle rivoluzioni che possiamo riconoscere in ogni libro di Céline, uno dei tratti caratteristici della sua opera letteraria.  Altro argomento affrontato nell'intervista è la concorrenza ed il fascino che il cinema esercita sulle masse. Ma il cinema non potrà mai descrivere una emozione come uno scrittore può fare, e su questo Céline fa leva per avvicinare il lettore ai suoi libri, che appunto trasmettono emozioni attraverso la scrittura.  La seconda invenzione di Céline, ed altro tratto caratterizzante della sua scrittura, sono i tre punti di sospensione alla fine di quasi tutte le frasi. E qui rivendica questa altra sua invenzione. Che unita alla prima forma il linguaggio emotivo. La storia finisce in commedia, con il professor Y che impazzisce e Céline che deve scriversi da solo l'intervista da presentare a Gallimard. Libro tutto da ridere nel tipico stile di Céline.

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    Max

    28/07/2007 14:25:31

    Libro fondamentale per chiunque voglia conoscere meglio il "Céline umano", Colloqui con il professor Y offre un'ampia panoramica di quello che fu la "petite musique célinien", oltre al fatto che la rabbia e l'energia che scaturiscono da questo libriccino sono spettacolari, vi rimarranno impresse nella testa per anni. consigliatissimo e fondamentale, una sorta di "summa" in cui Céline prende a calci l'ipocrisia dell'intellighenzia letteraria del tempo, forte di commenti e giudizi dogmatici espressi nei soliti salottini che hanno la presunzione di essere "rivoluzionari"...

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    il Parolaio

    22/09/2005 15:22:10

    Uno dei testi cruciali per l'estetica letteraria del '900.

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    Stefano Fiorucci

    31/08/2005 18:48:17

    Romanzo/pamphlet dialogato in cui il “delirio” verbale del genio Celine si scaglia contro la società massificata che lo boicotta, svelandoci alcune concezioni artistiche/letterarie nonché il motivo dei tre puntini di sospensione che caratterizzano tutte le sue opere.

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    milo

    27/01/2004 21:35:29

    Molto carino. E' un Céline che gioca un po' con il suo stile invece che estenderlo in forma di romanzo. Fa spanciare dalle risate ma ovviamente non è al livello di enormi capolavori come Viaggio al Termine della notte, Morte a Credito, Casse-Pipe e Guignol's Band (quest'ultimo meno conosciuto ma non meno importante). Consigliato agli affezzionati di Céline.

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