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Colpa delle stelle

John Green

Traduttore: G. Grilli
Editore: Rizzoli
Collana: Vintage
Anno edizione: 2015
Formato: Tascabile
Pagine: 347 p., Brossura
  • EAN: 9788817081566

Età di lettura: Young Adult

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Recensioni dei clienti

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  • User Icon

    alex

    21/02/2016 12.11.37

    Non ha saputo emozionarmi, e per una storia che parla di giovani malati la cosa è davvero imbarazzante.

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    CLIO

    25/08/2015 15.15.01

    Un libro scritto per gli adolescenti, con il loro linguaggio, che mi ha fatto molto riflettere nonostante io abbia il doppio dell'età dei protagonisti. Il tema trattato è doloroso e delicato, l'autore a mio parere è riuscito a descrivere emozioni e desideri di giovani con malattie terminali e delle loro famiglie. Sicuramente non è un capolavoro stilistico, a parte alcuni passaggi che mi sono piaciuti tantissimo, ma tocca il cuore e la coscienza.

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    mariarita c.

    14/08/2015 16.22.26

    Libro davvero molto bello ma Hezel è troppo pessimista anche per essere malata e infatti in alcune parti il suo ateismo mi dava sui nervi... Colpa delle stelle è stato sorprendente, ricco di colpi di scena e di bellissime frasi poetiche e filosofiche... Gli dò un 4 solo perchè nn mi è completamente piaciuta Hezel ma comunque consiglio a tutti di leggere questo libro ... proprio come ha scritto il suo autore: è un opera di fantasia e che tentare di scoprire se ciò che è scritto sia vero o falso non giova a nessuno perchè le storie sono importanti a prescindere

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    Francesca

    13/08/2015 11.00.48

    Hazel è una ragazza di 16 anni; il cancro è ormai in regressione. Un giorno incontra Augustus, un ragazzo affascinante che, insieme, potranno riconquistare quel tempo che sembra essere perduto per sempre. Mi è piaciuto molto, anche se alla fine un po' triste.

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    Nicole Martini

    06/08/2015 12.12.27

    Penso che sia il libro più bello che io abbia mai letto. Spiega che la vita non deve essere perfetta perché l'amore sia straordinario... La vita di una ragazza apparentemente normale che scopre di avere un tumore ai polmoni e mentre tutti la guardano dall'alto verso il basso solo un ragazzo riesce a comprenderla veramente. Una storia commovente, con un linguaggio appropriato. Merita cinque stelle piene!

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    holly goolightly

    27/07/2015 23.37.33

    Credo che se non si parta con grosse aspettative nei confronti di questo libro,non si resti delusi. per quel che mi riguarda ero partita abbastanza prevenuta,non amo troppo il melò,ancor meno declinato in chiave teen,e la trama ad un occhiata veloce sembrava ricadere in un clichèe letterario e cinematografico sfruttato fino all'esasperazione dal classico Lovestory ai più recenti sweet november e Autumn in new york.Nonostante questo si lascia leggere,il lessico e la struttura letteraria sono un po'meglio rispetto ad altri teen drama come twilight o l'orrido Tre metri sopra il cielo.Si legge in fretta,senza impegno,coinvolge e commuove,non si può non fare il tifo per Hazel e Gus,anche se la tragedia è già annunciata sin dalle prime battute;rimane comunque un incoraggiamento a vivere e ad amare a dispetto di quanto tempo si abbia davanti(per quanto sicuramente fa rabbia che a due diciassettenni ne rimanga tanto poco), e di quanto possano essere brutte le carte che ci sia toccato in sorte di ricevere.Non esattamente una lettura da ombrellone dato il tema,non lo consiglierei ai patiti dell'happy ending che resterebbero a bocca asciutta(il finale è decisamente più realistico di tanta letteratura d'evasione!) pur non essendo certo un masterpiece,è comunque sensibile,commovente e di sentimenti delicati e profondi,che si spera non siano una prerogativa solo degli adolescenti.

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    DANY

    02/07/2015 14.52.51

    Peccato, sia per i temi che per i personaggi il libro poteva essere gestito meglio. Lento, noioso temi importanti affrontati senza andare a fondo, scrittura non scorrevole talvolta banale.

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    ac

    02/05/2015 13.46.01

    Ho trovato il libro emozionante e commovente ... Non sara' un capolavoro ma le emozioni che mi ha fatto provare sono state tante e forti! Quindi io lo promuovo con il massimo dei voti!

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    Flavia

    22/04/2015 18.09.29

    Non saprei se consigliare questo libro o no, personalmente non mi ha coinvolto più di tanto. L'idea di introdurre un libro nel libro poi non sarebbe male ma in un contesto come questo l'ho trovato poco convincente. Per il resto scrittura "giovanile", tema molto triste...ai posteri l'ardua sentenza :)

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    Giovanna

    23/03/2015 17.30.00

    Non che sia brutto,ma non mi ha travolto così tanto. A parer mio hanno esagerato dicendo che è un 'capolavoro',nulla di che,ho letto di meglio.

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    bobo83

    15/02/2015 12.28.06

    Lo si può criticare quanto si vuole, ma comunque sia, il tema trattato è serio. Il messaggio che vuole trasmettere è chiaro: voglia di vivere e godersi l'amore e l'adolescenza, nonostante tutto. Forse magari, alcuni aspetti potevano essere meno presenti, come i riferimenti eccessivi sul libro "un imperiale afflizione" (bella idea comunque quella di inventarsi un libro e renderlo vero). Altri forse avrebbero meritato più spazio. E' il primo libro che leggo di Green, quindi non so se è questo il suo stile di scrittura. Ma penso che lo abbia utilizzato sia per renderlo più credibile, più identificabile, proprio come se fosse scritto da un'adolescente. E questo darebbe altro merito all'autore

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    Yuri

    22/01/2015 22.55.04

    Libro semplice che affronta tematiche difficili. Da leggere per chi non vuole la solita storia d'amore scontata. Spunti interessanti suelle grandi tematiche della vita. Consigliato!

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    lordaslan

    20/01/2015 10.05.07

    Le lacrime scorrono, nonostante tutto. Personalmente sono un po' deluso. Era iniziato bene: sembrava che il finale tristemente scontato sarebbe passato in secondo piano rispetto alle esperienze che i personaggi avrebbero vissuto e alle emozioni che avrebbero raccolto per il lettore. E ciò è stato così fino a metà libro, poi il male ha preso il sopravvento e ci si ritrova davanti ad un libro sul cancro. Ke palle, con tutto il rispetto parlando. Inoltre, il lessico messo in bocca a due americani diciassettenni è quanto meno improbabile e decisamente monotono. L'autore è troppo colto, troppo forbito per incarnare davvero l'essenza dei due protagonisti, impegnati a disquisire come se fossero due Filosofi greci dentro il Partenone! Ed il finale non risolleva il tutto. L'elogio funebre non è certo all'altezza delle aspettative. Peccato... lo stile e la scrittura mi sono piaciute un sacco, riproverò con testi di argomento diverso.

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    Leopoldo Roman

    18/12/2014 21.09.49

    Il romanzo ha tutti gli ingredienti per piacere: è scritto bene e con un linguaggio di moda, ha per protagonisti dei giovanissimi, ci sono dei momenti struggenti. Ma, nonostante tutto questo, non mi ha coinvolto. La presenza costante della morte, che sempre aleggia, è irrealmente piacevole. Quando si è ammalati terminali non si fa quello che Hazel e Gus hanno fatto. Sicuramente ci si può amare intensamente ma non girovagare di notte con i drenaggi nella pancia o fare le trasvolate atlantiche con metastatasi in tutto il corpo. Purtroppo il cancro è una cosa seria e molto dolorosa. Non romanziamolo troppo!

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    Alessia

    18/11/2014 09.47.00

    Lettura scorrevole, peccato che un tema così importante sia stato affrontato con così troppa superficialità...

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    Sofia

    15/11/2014 23.23.25

    L'ho letto in lingua originale, e poi, per curiosità, delle parti in italiano. Non c'è assolutamente paragone. In "The Fault in our Stars" mi sento estremamente vicina ad Hazel, mi sembra di parlare con una coetanea, un'amica, una 17enne che mi capisce. In "colpa delle stelle" la lettura è estremamente semplice, sembra un libro per bambini fino ai 12 anni, piuttosto che un romanzo per adolescenti. Nonostante questo, mi è piaciuto moltissimo, sono rimasta incollata alle pagine fino alla fine. Green ha saputo non far cadere nel banale un tema così importante. Ho sentito il dolore di Hazel e la paura di Augustus, due sentimenti palpabili, quasi condivisi con il lettore. Se avete una buona conoscenza dell'inglese vi consiglio assolutamente di leggerlo in lingua!

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    Franci

    08/11/2014 17.37.13

    "Colpa delle stelle" secondo me rappresenta ciò che bisognerebbe provare a fare quando si sta vicino a chi è malato di cancro, anche se so che non è facile: sostenere la persona in modo che la sua testa non rimanga fissa sul problema, come invece accade per es. nel gruppo di sostegno frequentato da Hazel, dove non c'è spazio per essere leggeri, per fare dell'umorismo, ma solo per la parola cancro, facendo sì che la persona rimanga ferma e bloccata su quel male orrendo. In questo romanzo il cancro non è il protagonista, perché i veri protagonisti sono Hazel e Augustus, i loro caratteri, la loro storia d'amore, le battute, le risate, il loro modo di affrontare le avversità prendendosi quasi beffa del male, perché non ha il diritto di essere la star indiscussa sulla quale viene puntata tutta la luce e l'attenzione. E' un romanzo che parla di giovani, ma anche dei loro genitori e di come affrontano a loro volta questo incubo e l'autore ne parla in modo vero, perché ci sono tante parti divertenti e romantiche, ma ci sono anche momenti commoventi in cui non si nasconde la condizione di Hazel, i suoi momenti di sofferenza e ciò che potrebbe accaderle se la cura non funzionasse, proprio come nella realtà. Ho adorato il rapporto tra Isaac, Gus e Hazel, la loro capacità di vedere le cose da una prospettiva diversa, riuscendo a ridere in situazioni per nulla leggere, il linguaggio che arriva al cuore che riesce subito ad accalappiarti, e le riflessioni che possono scaturire dalle metafore tanto amate da Gus (Augustus) e dagli stralci di "Un'imperiale afflizione, il libro preferito da Hazel. Non è tutto rose e fiori, ma ciò che colpisce sono l'incontro tra i ragazzi, le battute, i loro pensieri e solo in secondo piano la malattia, come dovrebbe essere sempre, perché il cancro fa parte della persona, ma non è la persona.

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    Piero

    22/10/2014 11.49.23

    I miei alunni di II Liceo sono rimasti entusiasti del libro: molti l' hanno finito in due giorni, molti hanno pianto leggendolo. Forse non sarà un capolavoro letterario, ma libri legendi sunt, i libri esistono per essere letti. E questo si fa leggere.

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    tania

    13/10/2014 13.57.55

    La scrittura dell'autore è semplice e lineare . La storia è molto triste. I personaggi sono molto sfortunati, a volte anche troppo. Libro per adolescenti poco impegnativo.

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    Elena

    08/10/2014 17.42.47

    Dopo che si è fatto un gran parlare di questo libro avevo forse delle aspettative troppo alte. La storia è molto molto triste, anche troppo, non lascia nessuna speranza e quindi alla fine della lettura rimane un gran vuoto. Non è che deve esserci per forza un lieto fine affinché una storia sia bella, però in un mondo in cui di tristezza ce n'è già tanta avrei preferito qualcosa di diverso. Pensiamo ad un altro libro di questo genere, Io prima di te di Jojo Moyes: anche in quel caso il finale è tragico e non lascia scampo, però in ogni pagina c'è una speranza, si va avanti nella lettura perché suscita emozioni forti che lasciano il segno. Questo libro invece mi ha lasciata perplessa: il fatto di provare tristezza significa che comunque la storia mi ha preso, anche perché è ricca di significato e momenti profondi, però non ci sono state quelle emozioni che ti inchiodano alle pagine e che ti impongono di proseguire la lettura.

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