Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Recensioni Come diventare se stessi. David Foster Wallace si racconta

  • User Icon
    17/08/2015 15:08:13

    "E tutto il pezzo di Streitfield ruotava attorno a questo: "Sei normale, sei normale, sei normale?" Più mi considero diverso dagli altri, meno riuscirò a portare avanti una conversazione con il lettore. E quindi, tutto ciò che è normale e ordinario per me è prezioso. E forse sì, può darsi che me ne vada in giro dicendo: "Io sono normale: guardate, guardate! Sono normale"". [pag. 100] C'è una dimensione reale, postuma e affascinante nell'entrare nella stanza dello scrittore, ascoltando i guaiti dei suoi cani, osservando una tazza di nicotina e saliva, condividendo pezzi alla radio e ricordi in una scatola di lamiera infreddolita, sentire il sapore del sudore ai reading, cercare di non perdere la testa, insinuandosi nelle paure nelle incertezze e senz'altro nei desideri più intimi e nei medesimi desideri intimi sapientemente travestiti da illazioni letterarie. Questa incursione in derapata esplora con uno sguardo piacevolmente intimo ma non invadente l'universo umano e letterario di David Foster Wallace [umano e letterario, letterario umano, in cui i piani si confondono sovrappongono e diventano un unico sguardo potente e doloroso sull'Uomo: "Everything I've ever let go of has claw marks on it" [Infinite Jest]], ovvero del come la Letteratura può salvarci la vita. La lotta per essere normali, la consapevolezza dell'abnormità, il desiderio di collisione con il lettore più intelligentemente efferato. Una Fortezza della Solitudine in cui immergersi senza soste di decompressione, in cui esplorare dal lato oscuro del divano il Sacrificio dell'Intrattenimento, ogni benevola carezza alla Dipendenza, in cui poter essere semplicemente confusi. Malgrado tutto si finisce per diventare se stessi. Malgrado tutto, tutti, non vogliamo che essere salvati.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    14/12/2011 16:03:16

    Una necessaria brutta operazione commerciale. Purtroppo è impossibile leggerlo senza essere condizionati da ciò che avvenne a questo autore geniale

    Leggi di più Riduci