Categorie

Marco Magini

Editore: Giunti Editore
Collana: Scrittori Giunti
Anno edizione: 2014
Pagine: 224 p. , Brossura
  • EAN: 9788809994478

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Ladymariane

    10/10/2014 14.46.51

    Spiace imporre un voto così basso a un'opera meritoria (nelle intenzioni e nei sentimenti) come questa di Magini,tuttavia i gusti sono individuali e non vanno giustificati,nè travisati per adeguarsi a un giudizio pressochè generale. No,come romanzo questo testo non mi è affatto piaciuto.L'ho trovato disorganico,scritto non particolarmente bene, addirittura frantumato, senza un collante efficace nè uno sviluppo narrativo omogeneo. Alla prossima prova, l'autore è giovanissimo e di sicuro le qualità non gli mancano!

  • User Icon

    francesca

    05/09/2014 14.11.38

    Un libro molto coinvolgente e ben scritto. Finalmente un testo originale, che invita a riflettere e fornisce spunti interessanti e profondi per leggere un tragico episodio della recente storia europea. Bravo Marco Magini!

  • User Icon

    zenzero

    04/08/2014 17.20.06

    Adoro i romanzi narrati a più voci e che permettono di crearsi una opinione più soggettiva della storia. In questo caso si è trattato della Storia della guerra etnica Serba che, per la verità, all'epoca avevo poco capito. Il romanzo mi ha fatto riflettere sulla utilità di alcune Istituzioni centrali e mi ha fatto constatare quale portata può raggiungere la follia umana. mi ha colpito molto verificare che si tratta della narrazione di un caso reale e capire che l'atto più coraggioso del soldato serbo non è stato quello di sparare su degli innocenti ma farsi carico, lui solo, di questa colpa.

  • User Icon

    Rita

    31/07/2014 11.15.01

    Ho finito ieri sera di leggerlo con molto interesse e attenzione.Il mio parere non può che essere positivo . Capisco che per qualcuno possa essere impegnativo leggere una romanzo raccontato da tre persone ma io trovo che in questo caso sia l'unico modo per rendere chiara la situazione.Non è certamente il romanzo che ti scivola via, devi per forza valutare, ponderare quello che racconta, perchè non puoi prescindere dal fatto che tutto è accaduto davvero. Che amarezza nella lettera del giudice e quanto fa pensare. Scusatemi, ma non smetterei mai di parlarne....comunque buono molto buono!

  • User Icon

    Giogio16

    03/07/2014 23.10.05

    Libro preso praticamente per caso, che mi ha veramente colpita nel profondo. Complimenti all'autore che e' riuscito a presentare un fatto storico recentissimo senza cadere nella retorica o nella banalità Crudo, coinvolgente, diretto, originale.

  • User Icon

    Rory

    24/06/2014 21.05.07

    Encomiabile l'idea di fondo, quella di far conoscere al grande pubblico una pagina drammatica e dimenticata di storia. Tuttavia, non riconosco in questo libro la struttura del romanzo vero e proprio, piuttosto mi sembra una via di mezzo tra il reportage, il saggio e il memoriale. Peraltro in genere non amo neppure le storie raccontate a più voci, mi sembra che si perda la visione d'insieme e che manchi una vera e propria architettura complessiva. Restano la grande sensibilità dell'autore e la veemenza della sua testimonianza, indimenticabile.

  • User Icon

    Melania

    22/06/2014 17.50.10

    Libro bellissimo, che merita il successo che sta ottenendo. Ho trovato impossibile non farsi coinvolgere dalla voce del soldato e mi hanno fatta molto riflettere anche le voci del casco blu e del magistrato. Bravo Marco e grazie anche per l'umiltà e l'entusiasmo con cui hai accolto il tuo successo.

  • User Icon

    mariangela

    16/06/2014 15.04.18

    un libro che resta dentro, per lo stile (diretto, preciso, evocativo eppure senza fronzoli) e per la storia (raccontata a 3 voci, forse contorta all'inizio, ma pervasa di umana bellezza e nefandezza)

  • User Icon

    FEDERICA

    08/06/2014 21.41.02

    Bel libro e ben scritto. Tratta di una storia che ovviamente ricordo perchè, come tanti, ho assistito per troppi mesi a questa guerra fratricida di fronte alla TV e sono contenta che un giovane scrittore abbia deciso di costruirci un racconto. Nella mia classifica personale dei 12 finalisti al premio Strega questo libro è al terzo posto. Spero che riesca a rimanere nella cinquina ufficiale dei finalisti.

  • User Icon

    Oz

    29/05/2014 10.49.52

    Tratterà pure di un pezzo di storia recente che pochi conoscono davvero, ma questo purtroppo non basta. La narrazione segue tre punti di vista, eppure nessuno dei tre risulta coinvolgente. Manca uno stile vero e proprio, a tratti risulta noioso, si tratta piuttosto di un resoconto di guerra, come ce ne sono tanti.

  • User Icon

    rossano garibotti

    23/05/2014 17.51.15

    Si tratta di un romanzo importante, perché ci fa sentire sulla nostra pelle - raccontandocene un episodio - la cifra di quanto è accaduto nel conflitto della ex-Jugoslavia, un conflitto poco conosciuto e di cui ci siamo dimenticati troppo in fretta; una guerra di cui sono sconosciuti altri esempi narrativi. Il romanzo, scritto con uno stile non eccessivamente coinvolgente, raggiunge il suo scopo grazie ad un abile 'montaggio' in cui si alterna il racconto sull'episodio - in tempi diversi - di tre punti di vista. Verso la fine la narrazione raggiunge il massimo pathos. Complimenti al giovane autore.

  • User Icon

    mauro

    10/03/2014 11.45.36

    ottimo libro da leggere per capire forse meglio quello che e' accaduto a pochi passi da noi. Scorrevole, crudo il giusto per far aprire gli occhi su cio' che e' successo

  • User Icon

    gabry

    05/02/2014 09.23.26

    Mi ha sorpreso, emozionato, informato, ma soprattutto mi ha fatto sentire estremamente fortunata di appartenere ad una generazione che non ha conosciuto la guerra. E' un libro da leggere non solo per ricordare la tragedia di Srebrenica ma anche per riflettere e porsi contro ogni tipo di conflitto armato con la sua scia di indicibili violenze

  • User Icon

    walter brieda

    02/02/2014 18.45.15

    Bravo Magini. Abbiamo bisogno di questi libri come il pane. In poco più di 200 pagine ci fa capire come andò a Srebrenica. Letto in un giorno. Non si riesce a staccarsi.

  • User Icon

    Leone B

    27/01/2014 15.43.32

    Bravo Magini, una triste e cruda emozione su una delle pagine più drammatiche della nostra storia recente. consigliato.

  • User Icon

    bianca greco

    21/01/2014 21.29.49

    Come fossi solo racconta la storia di un episodio che conoscevo solo superficialmente: il massacro di Srebrenica durante la guerra nei Balcani.tre le voci narranti che si alternano e che raccontano in maniera dura e diretta una guerra inutile e senza vincitori.le loro emozioni e i conflitti, non solo interiori, che vivono in prima persona mi hanno appassionato per tutto il libro.il soldato drazen,il casco blu dirk e il giudice Romeo non sono personaggi che si dimenticano facilmente. Consigliato.

  • User Icon

    Giulio Fraschi

    20/01/2014 19.50.27

    Ho comprato il libro poichè interessato al tema di Srebrenica ma ho scoperto un romanzo che offriva molto di più: tre storie che pongono domande sul significato di "essere umano"...consigliato!

Vedi tutte le 17 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione