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Sebastiano Vassalli

Editore: Einaudi
Collana: Supercoralli
Anno edizione: 2012
Pagine: 184 p. , Rilegato
  • EAN: 9788806212957

Recensioni dei clienti

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    Renzo Montagnoli

    16/09/2015 07.44.53

    Sebastiano Vassalli, scomparso di recente, é famoso per quella sua scrittura fluida capace, con straordinaria leggerezza, ma anche con grande efficacia, di mostrarci le storture della società, le incongruenze di un mondo che cerca la felicità al di fuori di quello che è l'uomo, in una costante mortificazione dei sensi che porta invece a una continua e sempre più grave scontentezza. E così anche Comprare il sole rientra in questa tematica, questa volta però svolta sotto forma di favola, una favola impietosa, senza lieto fine. La vicenda di Nadia Motta, ragazza senza arte né parte, con madre femminista e due amanti (uno babbeo e uno intelligente), è emblematica di questa situazione; come tanti esseri umani vive senza un ideale e l'unica cosa che conta è il denaro per acquistare tutto ciò che si desidera; per un colpo di fortuna vince la stratosferica somma di 21.600.000 Euro al super-lotto e invece di aprirsi un nuovo periodo di apparente felicità prende avvio un autentico calvario. Come non far sapere agli altri della vincita, come incassare la somma in tutta sicurezza, come sfuggire al fisco e ad eventuali malintenzionati, come investire, restando anonimi, questa ricchezza, sono tutti quesiti che frullano immediatamente nella testa di Nadia e che la assillano in una crescente tensione. La felicità del primo momento, alla notizia della vincita, diventa un lontano ricordo, cacciata da tante preoccupazioni, non ultima quella di essere consapevoli di vivere in un mondo in cui tutto è regolato dal denaro e poiché si vive in funzione di esso fa gola a molti. Nadia ì precipita in breve dal paradiso all'inferno, ma non aggiungo altro, perché lascio al lettore il piacere di lasciarsi avvincere dalla trama, dalla scrittura semplice e immediata, e infine a fare le dovute riflessioni stimolate da questo romanzo che, se non è uno dei capolavori dell'autore, è pur sempre di eccellente livello e quindi più che meritevole di attenzione.

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    paolo

    26/02/2015 18.06.05

    Mollato a metà perché illeggibile. Mi spiace, ma è davvero una delle cose più brutte mai lette. Uno stile sciatto, poverissimo, goffo quando tenta la strada del l'ironia, con un uso irritante e continuo del virgolettato (usato, chissà perché, per espressioni come baby sitter, boxer, mutuo a tasso variabile, compagno, e via virgolettando). L'autore sente il bisogno, e lo scrive tra parentesi, giusto perché non ci si sbagli, di avvertirci che il nome dato ad una banca, Noi e Voi (????) e' di fantasia, così come quello del supermercato Pinco. Blah!

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    Helena 70

    10/10/2013 16.55.37

    favola moderna e " nerissima" troppo - troppo disperata anche se la conclusione è " e vissero felici e contenti" con il solito humour nero di Vassalli che non concede sconti consolatori ai suoi lettori.

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    Mariapia

    17/06/2013 20.41.50

    Questa favola mi ha scosso per il disincanto con il quale si parla del disfacimento culturale e morale della nostra epoca. In alcuni passaggi mi ha ricordato Saramago anche se la voce narrante sembra stemperare l'angoscia che monta verso l'epilogo tragico ma annunciato. Tanti sono i dettagli che mi hanno colpito e fatto riflettere: non diversamente da tutti i suoi romanzi. Vassalli è un grande scrittore e lo dimostra anche in questa occasione.

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    Umberto Mottola

    07/03/2013 18.16.53

    E' un romanzo-favola piuttosto triste, anche se scritto bene. A volte la presenza dell'autore che coincide con la voce narrante è un po' patetica e paternalistica. E' triste che Stefi, la madre di Nadia, nonostante tutto, resti con l'ex fidanzato della figlia, Eros, anch'egli assetato di denaro. C'è un senso di grande rassegnazione in tutta la storia e più che una favola, mi sembra rispecchiare la cruda realtà.

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    giancarlo

    10/01/2013 15.11.59

    com'è possibile che l'autore di La Chimera,La notte della cometa, Marco e Mattio possa aver scritto una storia così banale e scontata! il libro si presta per una sceneggiatura di una delle tante inutili pellicole dell'attuale cinematografia italiana;gli ingredienti per una riduzione televisiva ci sono tutti! Se ci si vuole accostare a Vassalli,leggete tutto ciò che ha scritto prima di questo libro!

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    francesco

    29/10/2012 16.12.03

    veloce ed efficace...gran bella fotografia dei nostri giorni

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