Concerti per archi op.9 - Adagio - CD Audio di Tomaso Giovanni Albinoni,Musici,Heinz Holliger,Felix Ayo

Concerti per archi op.9 - Adagio

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Supporto: CD Audio
Numero supporti: 2
Etichetta: Philips
Data di pubblicazione: 22 settembre 1997
  • EAN: 0028945633329
Disco 1
1
1. Allegro
2
2. Adagio
3
3. Allegro
4
1. Allegro e non presto
5
2. Adagio
6
3. Allegro
7
1. Allegro
8
2. Adagio
9
3. Allegro
10
1. Allegro
11
2. Adagio
12
3. Allegro
13
1. Allegro
14
2. Adagio
15
3. Allegro
16
1. Allegro
17
2. Adagio
18
3. Allegro
Disco 2
1
1. Allegro
2
2. Andante e sempre piano
3
3. Allegro
4
1. Allegro
5
2. Adagio
6
3. Allegro
7
1. Allegro
8
2. Adagio
9
3. Allegro
10
1. Allegro
11
2. Adagio
12
3. Allegro
13
1. Allegro
14
2. Adagio
15
3. Allegro
16
1. Allegro
17
2. Adagio
18
3. Allegro
19
Adagio for Strings and Organ in G minor
  • Tomaso Giovanni Albinoni Cover

    Compositore e violinista. Di famiglia colta e agiata, praticò la musica come dilettante; visse quasi ininterrottamente a Venezia. Dei suoi 48 melodrammi non rimangono che una ventina di arie e i libretti, mentre quasi per intero si conosce la sua produzione strumentale, comprendente 9 raccolte a stampa, delle quali 5 di sonate a tre, da camera e da chiesa, e 4 di sinfonie o concerti a cinque. Con questi ultimi A. si inscrive, in posizione minore ma con una sua spiccata originalità, accanto a Vivaldi e ai due Marcello, nella grande fioritura del concerto strumentale veneziano settecentesco, inaugurata appunto dalla sua raccolta di Sinfonie e concerti a cinque op. 2 (1700). Gli è particolarmente congeniale la forma del concerto d'assieme per archi, ma sperimenta non di rado anche il concerto... Approfondisci
  • Musici Cover

    Complesso strumentale da camera italiano fondato nel 1952 da dodici strumentisti dell'Accademia di Santa Cecilia di Roma (6 violini, 2 viole, 2 violoncelli, 1 contrabbasso, clavicembalo), per eseguire musiche del barocco italiano (in particolare Vivaldi). Affermatosi rapidamente in Italia e poi internazionalmente con frequenti tournées e registrazioni, ha in seguito esteso il suo repertorio sino a includere Bach, Händel e Mozart, nonché autori del primo '900 (Hindemith, Bartók, Britten, Respighi). Gli strumentisti suonano senza direttore, coordinati dal primo violino, ruolo svolto da Feliz Ayo (1952-67), Roberto Michelucci (1967-72), Salvatore Accardo (1972-77), Pina Carmirelli e altri. Approfondisci
  • Heinz Holliger Cover

    Oboista e compositore svizzero. Ha svolto intensa attività concertistica presentando sia il repertorio classico sia musiche d'avanguardia a lui dedicate (come la Sequenza VII di Berio) e contenenti nuovi effetti (armonici, trilli doppi ecc.): Pneuma (1970) per orchestra di fiati; Cardiophonil (1971) per un suonatore di flauto; Quartetto per archi (1974); Scardanelli-Zyklus per flauto, coro, orchestra e nastro magnetico (1975-85). Come compositore si è ispirato alla lezione di Boulez e di Nono. Approfondisci
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