Concerti per violino

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Compositore: Gaetano Pugnani
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Tactus
Data di pubblicazione: 15 dicembre 2017
  • EAN: 8007194106220
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Particolarmente incline al lusso, con tendenza all’esibizionismo, e con un vivace desiderio di gloria, la figura alquanto singolare di Gaetano Pugnani spicca notevolmente nel panorama musicale settecentesco; bambino prodigio (a dieci anni era già nelle file dell’orchestra del Teatro Regio di Torino), fu infatti uno dei principali violinisti e compositori dell’epoca, attivo in Piemonte, ove nacque nel 1731. La sua città natale, Torino, fu quella in cui trascorse gran parte della vita e dove morì, anche se la sua fama di virtuoso del violino valicò i confini italiani e gli procurò tournèe concertistiche nelle principali capitali europee, in cui egli raccolse l’ammirazione e la stima dei maggiori critici e musicisti dell’epoca. La sua eredità violinistica tramanda direttamente lo stile di Arcangelo Corelli, tramite la mediazione del suo maestro, Giovanni Battista Somis, e i Concerti riportati in questa pubblicazione sono una testimonianza del virtuosismo e della cantabilità propria dello stile italiano, che avevano permesso a Somis di ammaliare le platee dei maggiori teatri d’Europa. Roberto Noferini, interprete d’eccezione, esegue la parte solistica e improvvisa le cadenze nello stile dell’epoca, accompagnato dall’Orchestra Nuove Assonanze, diretta da Alan Freiles Magnatta.
Disco 1
1
Allegro maestoso
2
Adagio
3
Allegro brillante
4
Allegro maestoso
5
Largo
6
Rondò Andantino
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  • Gaetano Pugnani Cover

    Violinista e compositore. Allievo di G.B. Somis, ricoprì diversi incarichi presso la corte e il Teatro Regio di Torino. Fece viaggi concertistici a Parigi, a Londra, ove strinse amicizia con J.Ch. Bach, e in Russia; in occasione di quest'ultima tournée portò con sé il più celebre degli allievi, G.B. Viotti. Partendo da moduli barocchi del linguaggio strumentale, P. li sviluppa nella direzione di un accentuato virtuosismo che fonde e armonizza, nell'ultima fase creativa, con originali istanze espressive. Compose 8 opere, 2 balletti, un oratorio, cantate e arie, il melologo Werther (1790), ma la parte più significativa della sua produzione è costituita dalla musica strumentale, destinata in prevalenza al violino e comprendente, fra l'altro, un concerto e 18 sonate per violino, varie raccolte... Approfondisci
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