Concerto per violoncello e altre opere

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Compositore: Aram Khachaturian
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: CPO
Data di pubblicazione: 1 febbraio 2019
  • EAN: 0761203500727
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Aram Khachaturian (1903-1978): Concerto in mi minore per violoncello e orchestra; Concerto-rapsodia per violoncello e orchestra.
Il violoncello e Aram Khachaturian.
Aram Khachaturian era un compositore sovietico ormai del tutto affermato, quando nel 1946, primo anno dopo la fine della seconda guerra mondiale, riuscì a realizzare un sogno che nutriva da molto tempo, ossia scrivere una grande opera sinfonica per il suo strumento d’elezione. Dopo aver composto i suoi spettacolari concerti per pianoforte e per violino, che avevano colto piacevolmente di sorpresa gli appassionati di tutto il mondo, Khachaturian stupì di nuovo il pubblico con un’opera che rivela solo gradualmente il suo fiero temperamento e che consente di notare chiaramente la straordinaria padronanza che aveva del violoncello, lo strumento che aveva studiato con passione nei suoi anni di formazione per poi dedicarsi a tempo pieno alla composizione, di cui conosceva tutte le risorse tecniche ed espressive e del quale riusciva e cogliere come pochi altri le morbide sfumature autunnali. Né questo concerto né la bellissima Rapsodia composta 17 anni più tardi per Mstislav Rostropovich possono essere eseguiti con una semplice ostentazione virtuosistica. Infatti, entrambe queste opere richiedono un interprete che non si limiti ad affrontare le trascendentali difficoltà della loro scrittura come una pura e semplice opportunità per mettere in luce le sue doti virtuosistiche e Daniel Raiskin ha individuato il solista ideale nel violoncellista svedese Thorleif Thedéen. In possesso di una assoluta padronanza tecnica, Thedéen supera con apparente nonchalance i passaggi più complessi, anche dove lo strumento solista si stacca dal fitto dialogo con l’orchestra e – lasciato del tutto da solo – dimostra di essere in grado di cogliere negli intensi passaggi solistici tutta l’anima di Khachaturian.
  • Aram Khachaturian Cover

    Compositore armeno. Allievo di N. Miaskovskij, insegnò dal 1951 al conservatorio di Mosca. La sua ampia produzione, spesso ispirata al folclore musicale armeno, è caratterizzata da ritmi serrati, abbandoni melodici, sgargianti sonorità. Il linguaggio è tonale e gli schemi adottati sono quelli tradizionali. Oltre ad alcuni balletti, tra cui Gajaneh (1942), contenente la famosa «Danza delle spade», e Spartaco (1956), K. compose un Poema a Stalin (1938) per coro e orchestra, sinfonie e altra musica per orchestra, concerti per pianoforte (1936), per violoncello (1946), per violino (1962), la Rapsodia (1963) per violoncello e orchestra, musica da camera, musiche di scena e per film. Suo nipote karen surenovic (Mosca 1920) è stato anch'egli compositore. Approfondisci
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