Confessioni di una maschera

Yukio Mishima

Traduttore: M. Bonsanti
Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
In commercio dal: 1 giugno 2013
Pagine: 224 p., Brossura
  • EAN: 9788807882784
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 8,08

€ 9,50

Risparmi € 1,42 (15%)

Venduto e spedito da IBS

8 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Monica

    22/09/2018 13:07:37

    Romanzo in cui la crisi d'identità fa da padrone. Decisamente introspettivo e intimo, sembra quasi di leggere uba confessione dell'autore riguardo la sua vera natura difficile da accettare e far emergere senza provocare dolore a sé stesso e a chi ama. Bello ma in alcuni punti la narrazione è lenta e monotona.

  • User Icon

    Rosalba

    21/09/2018 05:24:51

    Confessioni di una maschera è il primo vero capolavoro di Mishima. È scritto in prima persona ed è la storia di Kochan un ragazzo alla scoperta della sua identità sessuale. L’incipit è entrato nella storia della letteratura perché il ragazzo dice di ricordare la sua nascita. La sua scoperta della sessualità è angosciante perché è un bambino che pian piano scopre di avere delle inclinazioni diverse dai suoi coetanei e da quelle che la propria famiglia voleva che lui avesse. La sua risposta fu di nascondere la propria vera identità e dare all’esterno l’immagine che gli altri si aspettavano di lui: una maschera con cui porsi alla famiglia e alla società. Questo suo amore lo mise in pratica sin da subito nei suoi scritti ancora molto acerbi.Fino alla fine Mishima dirà che non c’è niente di autobiografico ma, in realtà, quest’opera è molto ben intrecciata con elementi di grande autobiografia. Mishima, sin da bambino, ammira la lingua per la sua complessità e questo romanzo lo testimonia: è bello sia per lo spirito sia per gli occhi.

  • User Icon

    Luisa

    18/09/2018 21:17:40

    Confessioni di una maschera è il primo vero e proprio romanzo pubblicato da Mishima. Racconto molto probabilmente autobiografico, è la storia di Kochan, che seguiamo nella sua scoperta sessuale dall’infanzia fino all’età adulta. E' scritto in maniera molto ostica e ampollosa e per questo, probabilmente, non lo consiglierei a tutti. E' una lettura non semplice, ma forse fondamentale per capire Mishima e il suo stile. Diciamo che come primo impatto è stato una doccia fredda, ma non vedo l'ora di proseguire con la conoscenza!

  • User Icon

    n.d.

    05/04/2018 11:14:26

    maestro della letteratura giapponese, con una splendida scrittura affronta temi scabrosi avvolti dalla tradizione e cultura del suo paese lontano da noi ma assolutamente affascinante

  • User Icon

    n.d.

    16/10/2017 21:08:55

    Splendido libro di uno scrittore che adoro. Diario intimo di un uomo che sin da bambino vive la propria interiorità in maniera travagliata. Emozionante come del resto altri capolavori dello stesso autore.

  • User Icon

    adri

    23/04/2017 19:45:03

    veramente bello. coinvolgente, commovente, da leggere senz'altro

  • User Icon

    Stella.Yv

    13/04/2016 15:27:30

    Figura ermetica Mishima che offre un quadro psicologico scritto magistralmente. È difficile descrivere i spunti su cui riflettere e le sensazioni che mi ha fatto provare questo libro. Mi ha dato molto, un gioiello nella mia libreria.

  • User Icon

    patrizia balit

    12/08/2015 13:55:16

    Doloroso e intenso, struggente. I ricordi di infanzia riavvolti con l'intento di rivivere la consapevolezza e presa d'atto delle propria omosessualità, da nascondere ma non soffocare. Una "mascherata riluttante", ecco come l'Autore la definisce. Che sfocia poi nel razionale proposito, altrettanto crudele se non stolto ma quasi un passaggio obbligato nel relazionarsi con gli altri, di far innamorare di sé una ragazza, avendolo stabilito a priori come dovere sociale, pur non essendone carnalmente attratto anzi, "senza provare neanche l'ombra del desiderio". Per finire cullandosi così vanamente nell'autoillusione, quale "ormai ultimo raggio di speranza".

  • User Icon

    Michela

    23/10/2014 19:01:37

    Consiglio la lettura di questo libro perché mi ci sono persa dentro...il protagonista si apre al lettore e pare vivere la sua vita e le sue emozioni. Introspettivo, ricco di pensieri e di domande senza risposta. Rispecchia la vita, così com'è...

  • User Icon

    Gaia

    26/09/2014 11:06:41

    Sicuramente un capolavoro, molto coinvolgente, ma anche molto doloroso soprattutto se si pensa agli aspetti marcatamente autobiografici e alla tragica fine dell'autore. Trasmette in modo eccezionale tutta l'angoscia e la fatica di dover perennemente indossare una maschera, non poter essere se stessi. Consigliato a chi ama analizzare le vite interiori e le emozioni.

Vedi tutte le 10 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione