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Agostino (sant')

Curatore: A. Landi
Edizione: 6
Anno edizione: 2002
Pagine: 364 p. , Brossura
  • EAN: 9788831522526

Scritta tra il 397 e il 400, questa è una delle opere della maturità di Agostino d'Ippona, sicuramente la più originale sia dal punto di vista letterario che da quello dell'introspezione psicologica e che ci dà la misura della profondità del suo travaglio e della acutezza della sua mente speculativa. Le Confessioni di Agostino sono, da una parte, la considerazione delle ambiguità e degli errori che accompagnano l'esistenza umana e, dall'altra, la confessione dell'amore e della misericordia di un Dio che non si fa cercare invano. La presente edizione si avvale di una introduzione che colloca Agostino e la sua opera nel contesto storico, culturale e ecclesiale del suo tempo, fornendo in questo modo alcune chiavi di lettura del suo pensiero. Volume curato da L. Landi.

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    Fausto Intilla (Inventore-divulgatore scientifico)

    14/07/2006 19.19.25

    "Le Confessioni,senza essere un trattato di antropologia,illustrano il mistero,la natura,le aspirazioni dell'uomo"(M.Pellegrino). In effetti il fascino di questo capolavoro agostiniano proviene dal contenuto di umanità,che la personalità e il genio del suo autore hanno saputo effondere.Forse ognuno vi si ritrova con le proprie debolezze,e soprattutto con le proprie passioni,che Agostino riteneva forze vitali insostituibili,purchè incanalate verso il loro vero fine.Un secondo motivo di attrattiva di quest'opera è la profondità di contenuto filosofico,perchè vengono affrontati alcuni dei più grandi problemi dell'umanità: il problema del Male(quello fisico,metafisico e morale) e il problema del Tempo,in rapporto alla creazione e all'esistenza umana.Ultimo motivo di fascino è lo stile,avvincente e di indiscussa levatura letteraria.Non a caso,le Confessioni sono state definite il capolavoro poetico e letterario di tutto il Mondo Antico.

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