Categorie
Traduttore: F. Paris
Editore: Feltrinelli
Collana: Varia
Anno edizione: 2014
Pagine: 669 p. , Brossura

5 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Storia e archeologia - Storia - Storia regionale e nazionale - Storia dell'Africa

  • EAN: 9788807491771

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Chandra

    11/09/2016 09.32.45

    Magnifico libro. Finalmente un faro acceso sulla storia semisconosciuta e disgraziata del Congo, ma anche, più in generale, dell'Africa centrale. Leggendolo mi sono chiarito le idee su molte cose. Inizialmente, sapendo che l'autore è un belga, avevo diffidato, ma ora, terminata la lettura, devo rendere onore alla sua obiettività e competenza, nonché alle sue capacità di narratore.

  • User Icon

    roberto

    14/12/2015 11.32.42

    Ben scritto e molto ben documentato. Una realta' terribile dove il peggio del comportamento colonialista bianco si e' unito al peggio del comportamento di un popolo uscito presto e male dallo sfruttamento dei primi. Nessun vincitore quindi, in una regione che ormai e' "uscita dal radar" del resto del mondo.

  • User Icon

    andrea55

    26/11/2015 15.32.38

    Da Stanley a Leopoldo II, da Mobutu ai cinesi è un libro di storia scritto da un brillante giornalista belga. La sterminata bibliografia depone a favore della serietà della ricerca corredata da numerose interviste. L'abbondanza di risorse naturali sembra quasi una maledizione dopo l'indipendenza del 1960. Il Congo è precipitato nelle classifiche economiche internazionali. Non resta che sperare nei cinesi? Segnalo anche "Cinafrica" di Michel e Beuret.

  • User Icon

    Ettore Cappa

    11/04/2015 16.56.58

    E' tra i libri più interessanti che abbia mai letto. Nel "Cuore di tenebra" dell'Africa c'è la longa mano dell'Occidente ed ora anche della Cina protesa a ghermire il coltan ed altre preziose risorse naturali in cambio di pochi vantaggi per un paese dilaniato da ataviche vendette etniche, da avida sete di potere e da avventurieri senza scrupoli. Da noi hanno imparato tutto il peggio, imitando gli esempi della classe politica, i metodi per truffare lo stato, la criminalità organizzata. Unica ancora di salvataggio le Ong e le missioni umanitarie.

  • User Icon

    Amarelli

    21/01/2015 21.22.31

    Grande lavoro. Grande libro. Un saggio accurato e avvincente come un romanzo. Indispensabile per capire l'Africa partendo dalla storia di uno stato che può' considerarsi il suo cuore.

  • User Icon

    matteoZ

    24/12/2014 13.03.29

    un bellissimo libro, riesce ad affrontare in modo completo un argomento complesso come la storia del Congo senza mai stancare.A mio giudizio la parte migliore è quando affonta la seconda guerra del congo (o grande guerra africana) che è tuttora in corso nella regione del Kivu ed è totalmente ignorata dai media internazionali. Veramente consigliato a tutti, anche a chi come me prima di questo libro a malapena sapeva indicare questo paese sulla carta geografica. Molto utili le due cartine geografiche all'inizio del libro.

  • User Icon

    Daniele

    29/11/2014 14.42.25

    Il giornalismo è letteratura, ma ritengo che, per le sue intrinseche qualità di scavare nell'oggi, non sia destinato a restare immortalato nelle pagine di un libro. In Italia ci sono troppi giornalisti che giocano a fare gli scrittori e riempiono gli scaffali delle novità di libri che, due o tre anni dopo, risultano superati e privi di alcuna qualità letteraria. Essi dovrebbero leggere Congo, che è tutto un altro paio di maniche: van Reybrouck (giornalista di mestiere, ma storico di formazione) ha lavorato per dieci anni prima di mettere a disposizione quest'opera che riesce ad essere uno dei pochi, riusciti esempi di mix tra giornalismo e storia. Il martoriato paese oggetto dell'inchiesta viene così sviscerato dall'alto, attraverso la lettura dei documenti che rivelano la spregiudicatezza del Belgio, prima, dell'Europa e degli Stati Uniti, poi, per mantenere sotto controllo un paese troppo ricco di risorse naturali per garantire ad esso una transizione da colonia a paese democratico; e dal basso, intervistando decine di personaggi, dai ministri ai poveri più umili, che sono i veri protagonisti del racconto, attraverso i ricordi presto destinati a scomparire dell'epoca coloniale sino alle recenti lotte per la democrazia e l'avvento della globalizzazione (il capitolo sui congolesi emigrati in Cina per affari è forse la perla di tutto il libro). Spero che Congo abbia molti imitatori nel nostro paese, di argomenti su cui scrivere ce ne potrebbero essere in quantità.

  • User Icon

    Lee66

    23/11/2014 13.55.48

    Un ottimo libro ben raccontato e documentato. Un dossier importante basato anche su testimonianze dirette di chi ha vissuto la storia del Congo ma.......... io non sono riuscito a finirlo. Colpa mia, forse occorre una predisposizione diversa, forse colpa della lunghezza eccessiva del libro.... Non so, mi riservo un giudizio complessivo più avanti. Comunque un libro da leggere per capire anche le devastazioni causate dall'Occidente. Per ora voto 2.... Ma il libro non ne ha colpa....

  • User Icon

    Silvancov

    22/11/2014 15.02.08

    E' una storia scritta davvero molto bene, scorrevole, interessante e molto, molto avvincente. E fa riflettere: il massimo, insomma, che si possa chiedere ad un libro di storia. Consigliatissimo! Come scrive l'autore, la vicenda (tragica) del Congo dalla metà del XX secolo ad oggi è riconducibile ad una decolonizzazione troppo "lenta" (errore gravissimo imputabile al Belgio) seguita da una indipendenza avvenuta in maniera troppo "veloce". Così, tutto d'un colpo, un immenso Paese con non più di qualche decina di laureati si è trovato del tutto incapace di auto governarsi. Se a ciò si aggiunge la "maledizione" dovuta al fatto di possedere materie prime di inestimabile valore (con tutto quello che ne consegue: oscure trame internazionali, corruzione endemica ecc...) ecco spiegato il fallimento di questo sfortunato Paese. Alla fine il libro mi ha lasciato la seguente idea: in realtà un'organizzazione statale democratica più o meno funzionante è qualcosa di assai precario, molto di più precario di quanto si sia portati a credere qui in Occidente.

  • User Icon

    giorgio g

    03/11/2014 09.33.59

    Ho preso in mano il libro dopo aver letto, sull'"Espresso" n.39, il commento di Roberto Saviano che lo ha definito entusiasticamente "un capolavoro". Ed in effetti di capolavoro si tratta: un libro in cui viene tracciata la storia della scoperta e poi della colonizzazione di questa terra tanto ricca di risorse naturali quanto sfruttata dagli europei, dai suoi stessi abitanti ed ora dai cinesi che sono riusciti ad ottenere un trattato commerciale a loro estremamente favorevole. Ma le sfortune del Congo non si fermano qui: tre successivi regimi dittatoriali, quelli di Kasavubu, di Mobutu e di Kabila hanno distrutto l'economia del paese, attraverso una dissennata politica di spese. L'autore ha ben riassunto il problema del portare le istituazioni democratiche in un paese che era privo nel brano che riporto: "L'Occidente sperimenta ogni sorta di democrazia già da più di duemilacinquecento anni, ma si è convertito al suffragio universale con elezioni libere da nemmeno un secolo. Perché allora ci si aspetta che tale metodo, come per un colpo di bacchetta magica, possa trasformare una cultura politica profondamente radicata fatta di corruzione e clientelismo in uno stato di diritto democratico sul modello scandinavo?". Forse questa è la morale che si può trarre dalla lettura. Vorrei riportare un altro brano del libro che mi sembra di grande attualità anche nel nostro paese: "Mentre dossier cruciali sulla riforma dell'esercito e della legge elettorale erano in attesa di essere trattati, una delle prime leggi del Parlamento riguardò l'aumento dello stipendio dei parlamentari. Il compenso stabilito di seicento dollari al mese (di per sé comunque generoso, in un paese in cui un professore universitario guadagnava trenta dollari) fu raddoppiato e portato a milleduecento dollari. I senatori, in quanto anziani, aumentarono la loro retribuzione addirittura a millecinquecento dollari al mese." Come si vede, si possono ricavare molti insegnamenti dalla lettura di "Congo".

Vedi tutte le 10 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione