La conoscenza di sé

Luca Doninelli

Editore: La nave di Teseo
Collana: Oceani
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 18 settembre 2017
Pagine: 262 p., Brossura
  • EAN: 9788893442909
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Descrizione
Finalista al Premio Chiara 2018

Luca Doninelli torna alla narrativa con quattro storie ambientate nella Milano contemporanea, legate dal bisogno delle protagoniste di scoprire la propria identità oltre l'immagine che il mondo (o loro stesse) gli ha costruito attorno.

«Quello di Doninelli è un realismo atmosferico in cui non si scorgono porte socchiuse sugli inferi o sui cieli.» - Daniele Giglioli, La lettura - Il Corriere della Sera

Una ragazza scontenta della sua normalità comincia a immaginare di essere stata un ragazzo poi diventato una ragazza. Un intellettuale in odore di Premio Nobel dopo trent'anni di lontananza va a cercare il suo vecchissimo maestro, un personaggio leggendario che, a differenza di lui, aveva deciso di tagliare tutti i ponti con il mondo. L'incontro avrà esiti imprevedibili. Una ragazzina di dodici anni, che non conosce la vera storia della sua famiglia, incontra un'anziana signora cieca, che viceversa la conosce bene, ma che decide di non rivelargliela, lasciando al lettore qualche indizio per poterla ricostruire. Una ragazza lesbica, che rimane turbata e incuriosita da un ragazzo che si è innamorato di lei, ha una storia di sesso con lui, poi lo abbandona. Ma non riesce a dimenticare il suo sguardo buono e capisce di desiderare quello sguardo sopra ogni altra cosa.

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    Loris

    24/09/2018 11:40:06

    I racconti di Doninelli lasciano l’impressione di una costruzione molto ragionata, volta ad esporre idee e riflessioni più che a delineare caratteri o successioni di eventi. Si resta in bilico tra l’ammirazione per un’acuta intelligenza e il sospetto di una certa freddezza, se non pretenziosità. ‘La danza del tempo’ sviluppa felicemente la possibilità di (ri)scrivere la propria biografia proiettando l’immagine di se’ (aspirazioni e desideri) non nel futuro, ma nel passato: l’invenzione soverchia il reale. Nel secondo racconto la sessualità è il punto di partenza per una definizione di se’ che passa dallo sguardo dell’altro e cerca di uscire dalle convenzioni di un presente omologato e disilluso. Nel terzo, la visione del mondo di una ragazza (che abbraccia prima di tutto la famiglia) viene messa in discussione da allusioni velate che senza farsi rivelazione determinano però un passo verso la consapevolezza adulta. L’ultima composizione è la più personale: al netto di qualche divagazione di troppo, si confrontano idee diverse di letteratura, si parla di Maestri ingombranti, della purezza (insostenibile?) della grazia e del sollievo di una normalità soggetta all’ambizione e all’altalena dei sentimenti.

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    massimo r.

    06/04/2018 15:29:58

    Racconti un po’ criptici e cerebrali, riscattati da una scrittura asciutta e da riflessioni tutt’altro che scontate su identità e sentimenti.

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