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Muriel Spark

Traduttore: M. Pareschi
Editore: Adelphi
Collana: Fabula
Anno edizione: 2009
Pagine: 246 p. , Brossura
  • EAN: 9788845924064

Recensioni dei clienti

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    Enzo

    15/05/2015 12.21.41

    La Spark comincia questo romanzo di punto in bianco (be'... e come dovrebbe cominciare? direte voi), senza offrire alcuna spiegazione preliminare, al punto che ci ho capito così poco che mi sono detto: "In che razza di romanzo mi sono imbarcato, sarà una fatica finirlo". Infausto presagio avvallato dalla semplicità della prosa (sono un cultore della scrittura articolata e liricante) e dal superficiale tratteggio psicologico dei personaggi. L'unico ingrediente gustoso che sembrasse offrire è una caterva di bizzarrie. Fin quando, entrata in scena Caroline, dopo un po', durante una notte di paranoia, viene a galla l'idea straordinaria: allucinazioni metanarrative, autocoscienza letteraria, insomma chiamatela come volete ma Caroline, scambiandola inizialmente per un principio di follia, capisce gradualmente di essere il personaggio di un romanzo. Un'idea che ho sempre rigirato nelle mie fantasticherie, che ho ritrovato tra queste pagine (anche se non centralizzata come avrei sperato) e i cui sviluppi, come i suoi tentativi di interferire con la stesura in atto esasperando l'autrice stessa, ho seguito con un sorriso sulle labbra. Occasione per qualche riflessione postmoderna sul processo creativo, e, perché no, anche per prenderne in giro gli stereotipi. Oltretutto la stessa trama diventa godibilissima quando vengono alla luce tutti i fili ingarbugliati di questa improbabile e peregrina trama. Insomma inizialmente sconcertante, poi divertentissimo da leggere. Posso solo gioire di questo primo incontro con l'autrice. Al suo prossimo romanzo, signora Spark.

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    Maria Teresa

    05/06/2012 17.34.31

    Come si possono scrivere libri così? Per rivoluzionare la narrativa? Bene, ho saputo che certi vogliono rivoluzionare la musica suonando il violino con l'archetto rovesciato. Cacofonie certe, ma novità indubbie. Waugh ha ragione a voler prender le distanze dall'opera, ma lo fa da gentiluomo, e con humour. Intendiamoci, l'autrice è intelligente,ma l'intelligenza può servire talora anche la stupidità e la follia.

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    Diego

    11/06/2010 11.27.31

    Uno dei più bei romanzi di Muriel Spark, alla pari con Atteggiamento sospetto e Miss Brodie. Spiritoso, perfido, spiazzante. Lo consiglio senz'altro.

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