Un contadino nella metropoli. Ricordi di un militante delle Brigate Rosse

Prospero Gallinari

Editore: Bompiani
Collana: I Lemuri
Anno edizione: 2008
Formato: Tascabile
In commercio dal: 9 gennaio 2008
Pagine: 340 p., Brossura
  • EAN: 9788845260155
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Descrizione
Insieme a Renato Curcio, Mario Moretti e Alberto Franceschini, Gallinari è stato uno dei nomi di spicco delle BR. Vi ha militato fin dal principio, ed è stato uno dei massimi dirigenti dell'organizzazione durante il periodo cruciale del sequestro Moro. Nel suo libro, Gallinari si assume tutta la responsabilità del percorso di vita che lo ha condotto dalla giovinezza a Reggio Emilia agli ergastoli collezionati davanti a quattro o cinque Corti d'Assise. E lo fa senza lifting, con l'onestà di restituire esattamente la psicologia e l'universo ideologico di un giovane rivoluzionario, spinto dall'incalzare degli avvenimenti storici fino alla cospirazione violenta e ai gesti più estremi.

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    Farside66

    18/10/2014 15:44:38

    Di un qualche interesse nella parte in cui tratta della propria formazione politica o dei momenti privati (le vacanze dell'estate 78), il libro di Gallinari è assolutamente inutile e prolisso per il resto. Per Gallinari la realtà sembra essersi congelata agli anni della militanza nelle BR (quasi sempre, ad esempio, usa i nomi di battaglia per gli altri brigatisti). Nessuna rielaborazione, nessun ripensamento critico, nessun fatto nuovo portati all'attenzione degli studiosi o dei semplici lettori interessati. In più qualche messaggio oscuro lanciato a chi può capire (il suo arrivo a piedi in via Montalcini il 16 marzo). Il tutto condito da un rifiuto totale di parlare delle vittime: gli omicidi vengono sempre definiti "interventi politici". Non gli si chiedeva certo di chiedere perdono (sono fatti talmente intimi che ognuno è libero di gestirli secondo la propria coscienza), ma perlomeno di usare lo stesso metro usato per i morti di Reggio Emilia o della "repressione poliziesca".

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    luca

    11/07/2013 23:35:20

    Libro assolutamente eccezionale sull'argomento brigate rosse. Gallinari narra la propria storia personale fin dall'infanzia, per far entrare il lettore nella realtà sociale culturale e politica del periodo. Inizia poi la narrazione dei primi passi con i movimenti di protesta, l'ingresso con le brigate rosse e la sua scalata all'interno del movimento. Non vengono omesse riflessioni, logiche di pianificazione, azioni ed errori compiuti. La storia di questo gruppo è interamente raccontata in questo testo, che risulta comleto, scorrevole e di facile comprensione. Da leggere assolutamente

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