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Editore: Giuffrè
Anno edizione: 2007
Tipo: Libro tecnico professionale
Pagine: XXXVI-422 p.
  • EAN: 9788814133824

Il volume propone l'analisi della struttura e della natura del contratto di opzione nell'ambito delle fattispecie preparatorie e strumentali. Una particolare attenzione, anche alla luce del suo crescente utilizzo negli affari commerciali e finanziari, nazionali e transnazionali, è dedicata alle varie funzioni che questo strumento giuridico è idoneo a realizzare è, in particolare, agli interessi che risultano soddisfatti dall'opzione di acquisto (call) e dall'opzione di vendita (put) di beni e di partecipazioni societarie, anche previste per lunghe distanze temporali, nelle operazioni di sviluppo e di ristrutturazione aziendale, nell'attività di venture capital, nelle joint-ventures, nei patti parasociali, nei warrants, nei piani di retribuzione incentivante di managers e dipendenti, e negli strumenti derivati. E' soprattutto nella prassi dei mercati finanziari che si manifestano le numerose tipologie di opzioni che, mediante i vari congegni negoziali applicabili, raggiungono le più specifiche finalità degli operatori.La causa del contratto di opzione e le regole della sua valida formazione emergono dal confronto con la proposta irrevocabile, la cui natura ed i cui effetti possono essere precisamente individuati con l'aiuto delle norme degli ordinamenti stranieri e della Convenzione di Vienna sulla vendita internazionale di cose mobili, dei principi Unidroit e dei PECL. L'indagine svolta porta a constatare come le conseguenze giuridiche e le regole del contratto di opzione siano adeguatamente riscontrabili. solo sulla base di un 'attenta valutazione, nella singola concreta fattispecie del ruolo che assume, nel vincolo del concedente, il fattore temporale in relazione all'oggetto ed al contenuto del contratto.