Controllo penale e teoria del doppio stato

Pasquale Troncone

Anno edizione: 2006
In commercio dal: 25 ottobre 2006
Tipo: Libro tecnico professionale
Pagine: 208 p., Brossura
  • EAN: 9788849513370
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Il Diritto penale, oltre a rappresentare il mezzo più efficace per la tutela degli interessi dell'individuo e della comunità statuale, talvolta diviene lo strumento di attuazione di iniziative politiche che orientano l'ordinamento giuridico verso scelte decisamente ideologiche. Per queste ragioni occorre indagare a fondo i rapporti tra diritto e politica per cogliere proprio attraverso la legislazione penale quale modello ispira il legislatore in un determinato momento storico. La storiografia dal dopoguerra ad oggi ha compiutamente ricostruito le ragioni e le modalità che diedero vita e alimentarono i sistemi totalitari in Europa. In questo quadro, di esiti definitivamente acquisiti dagli storici, si pone il dibattito dei giuristi ed in particolare dei penalisti, per verificare in quali modi il diritto penale riuscì a conferire legittimazione giuridica a fenomeni marcatamente ideologici, favorendo l'instaurazione di uno «Stato di eccezione» in presenza di uno «Stato di diritto». La teoria del «doppio Stato» può essere considerata un'utile traccia per comprendere le modalità di attuazione di precise opzioni di carattere politico in campo giuridico, per giungere a stabilire l'esistenza di un «modello» di intervento che a partire dal secolo scorso viene in larga misura continuamente recuperato.