Editore: Feltrinelli
Collana: Varia
Anno edizione: 2016
In commercio dal: 6 ottobre 2016
Pagine: 104 p., Brossura
  • EAN: 9788807492075
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Descrizione

Gabriele Romagnoli torna con un nuovo piccolo libro con una grande intuizione: Che cos'è il coraggio? Quello del sacrificio o quello che salva e ci salva e sospinge ad andare, a fare, a vivere?

Il coraggio ha questo potere perché non è un'idea, ma un atto. Supera la prova dei fatti. Si mostra. Viene a dirti: ecco, ci sono uomini che non si fermano, non si adeguano, sono tuoi simili. Se vuoi, puoi essere come loro.

In principio c'era Don Abbondio con il suo "Il coraggio, uno non se lo può dare". Un grande personaggio illuminato nella sua neghittosa rinuncia a scegliere il bene. Gabriele Romagnoli percorre le strade del coraggio a partire dal senso caldo dell'esortazione che spesso abbiamo conosciuto nella vita: il coraggio che, da piccoli, ci sprona a camminare, pedalare, pattinare, quello che ci invita a non avere paura, o a sollevare la testa. Non si parla in questo libro del coraggio che fa di un uomo un guerriero armato o un cieco cercatore di morte (inferta o subita). Qui si parla del coraggio che la Francia del premio Carnegie dedicava "agli eroi della civiltà". Fra questi "eroi" un Antonio Sacco che nel 1936 compie il suo atto di coraggio e poi è dimenticato, insieme alla natura di quell'atto.

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    Silvia Stura

    17/05/2017 07:55:20

    Un libro acuto, sentimentale, pieno di filosofia spicciola, molto umana. Non un libro di narrariva, ma un libro che narra, l'autore e chi lo legge. Parte dalla storia di un torinese, a cui venne tributato, nel 1936, in Francia, il premio Carnegie, dedicato 'agli eroi della civiltà'. Tale Antonio Sacco. E mentre indaga per capire il motivo di questo tributo al mio conterraneo, l'autore passa per varie forme di coraggio e ne fiosofeggia. In modo puntuto, intelligente, leggero e profondo insieme, come un giornalista con una bella penna sa fare. Cita storie di ordinario coraggio, che solo persone straordinarie sanno ordire. Mi è piaciuto. Molto.

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