Il coraggio e la sfida

The Singer Not the Song

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Titolo originale: The Singer Not the Song
Paese: Gran Bretagna
Anno: 1962
Supporto: DVD
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In un piccolo villaggio messicano, un prete cattolico cerca di contrastare una banda che tiranneggia i poveri peones e di convertirne il capo Valentino, che prova attrazione per lui.
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    Riccardo F. Esposito

    05/08/2014 11:39:24

    Alla critica fece molto comodo puntare quasi esclusivamente sull'interpretazione omosessuale, in altre parole sull'attrazione più o meno latente fra Bogarde e Mills: cosa per noi del tutto trascurabile. Ciò che ci preme invece sottolineare è il rifiuto finale di Bogarde a convertirsi in punto di morte (diversamente dall'ateo interpretato da Lionel Stander nel successivo "Per grazia ricevuta" di Nino Manfredi) nonché la frase che deriva dal titolo originale del film, 'The Singer Not the Song' (Il cantante, non la canzone), che sta a significare che anche un laico può giungere (raramente) a stimare un religioso che si presti «sinceramente» (ma dove finisce l'aiuto sincero e dove comincia la speranza che essi si avvicinino alla Chiesa per gratitudine??) ad aiutare i deboli, gli ultimi, ma in tal caso si stimerà «quel» prete, quella persona (the singer) e non la sua religione (the song). Inoltre il suo comportamento non ci convincerà certo della bontà della sua «causa», né ci indurrà assolutamente a «convertirci», bensì ci limiteremmo semmai a rispettare lui come uomo. Questo è il senso della frase 'the singer not the song'.

  • Produzione: A & R Productions, 2013
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 129 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo);Inglese (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • Area2
  • Contenuti: manifesto originale; foto
  • Dirk Bogarde Cover

    Nome d'arte di Derek Van den Bogaerde, attore inglese. Figlio di un critico d’arte e di un’attrice, debutta sul palcoscenico nel 1939 e ci ritorna dopo la fine della guerra, con Power Without Glory, guadagnandosi un contratto con la Rank. Tra il 1947 e il 1961 gira trenta film, tra i quali Quattro in medicina (1954) di R. Thomas, prima di una fortunata serie di commedie sui dottori. Il primo ruolo significativo è quello dell’avvocato omosessuale in Victim (1961) di B. Dearden, film che fa scalpore perché affronta in modo esplicito il tema dell’identità sessuale. Nel 1963 è il subdolo cameriere che prende il posto del suo aristocratico padrone in Il servo di J. Losey, sceneggiato da H. Pinter. L’incontro con L. Visconti lo pone al centro d’atmosfere decadenti, prima con La caduta degli dèi... Approfondisci
  • John Mills Cover

    Nome d'arte di Lewis Ernest Watts M., attore inglese. Figura snella e dall'aspetto giovanile, passa dal teatro prima di approdare al cinema. Pur non partecipando direttamente alla seconda guerra mondiale, la vive sul grande schermo in Eroi del mare - Il cacciatorpediniere Torrin (1942) di N. Coward e D. Lean, e La famiglia Gibson (1944) di D. Lean. Vince l'Oscar come miglior attore non protagonista per la sua interpretazione dell'idiota del villaggio in La figlia di Ryan (1970) di D. Lean, ma dal 1960 passa a ruoli da caratterista. Nominato Cavaliere d'Inghilterra nel 1976, perde la vista negli anni '90 ma non smette di lavorare, concentrandosi su personaggi ciechi. Padre delle attrici Juliet e Hayley, negli ultimi anni appare prevalentemente in televisione. Tra i suoi ultimi film, Gandhi... Approfondisci
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