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Ian Rankin

Traduttore: A. Pezzotta
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2013
Pagine: 387 p. , Rilegato
  • EAN: 9788830437418

Correva l’anno 2009 quando Ian Rankin diede alle stampe Partitura finale, l’ultimo thriller con protagonista l’investigatore esperto di casi irrisolti John Rebus. Poi lo ha mandato in pensione, nel vero senso della parola, per quattro lunghi anni. Anni in cui si è dedicato agli altri personaggi, come l’ispettore Malcom Fox della Lothian and Borders Police.
Ora John Rebus riemerge dalle sue ceneri. Il pensionamento anticipato e la stanchezza non ha per niente intaccato la sua stoffa da investigatore. Il Crown Office di Edimburgo sta mettendo insieme una squadra specializzata in casi irrisolti e Rebus decide di tornare in attività come collaboratore volontario, giusto per evitare di passare tutto il suo tempo a bere whisky e a fumare sigarette. Pescare in archivio vecchi faldoni polverosi alla ricerca di una traccia ignorata dai suoi colleghi, può essere un buon modo per trascorrere gli anni della pensione. Ma certe volte, si sa, ci sono hobby che ti prendono tutta la vita.
Quando Nina Hazlitt si presenta alla porta del commissariato con il suo dolcissimo sguardo implorante, Rebus viene letteralmente travolto dalla voglia di aiutarla. Sally, sua figlia, è sparita nel nulla dieci anni prima, durante la festa di fine millennio, il 31 dicembre 1999. Aveva diciotto anni e si trovava in una località di montagna a pochi chilometri da Edimburgo quando si era dileguata. Le ricerche in tutti quegli anni avevano fatto pochissimi progressi e alla fine gli investigatori avevano chiuso il caso annoverandolo tra le fughe volontarie. Ma Nina non si era persa d’animo. Nel 2002 e nel 2008 altre due giovani ragazze erano scomparse inspiegabilmente nei pressi del luogo della scomparsa di Sally, ed ora anche Annette, una nuova presunta vittima, era sparita da qualche giorno da un’area di servizio della statale A9. C’è solo un flebile filo che collega questi quattro casi, ma vale forse la pena fare qualche verifica in più. Ufficialmente il caso di Annette McKie è stato assegnato alla squadra investigativa di cui fa parte la sua ex collega e pupilla Siobhan Clarke. È così che la vecchia coppia in disarmo si ricompone: lui è ormai un anziano mezzo alcolizzato, lei è una brillante investigatrice con una carriera promettente. Tra loro Malcolm Fox, il capo dell’ufficio “Lamentele”, convinto che i metodi poco ortodossi e lo stile di vita di Rebus possano avere una pessima influenza su Siobhan e sulla sua squadra. Ma si sbaglia.
Avere amici nella malavita locale, come Gerald Cafferty, è un modo semplice per controllare il territorio, mentre frequentare vecchi pub, in fondo, può aiutare ad ottenere maggiori informazioni. È vero che la polizia è cambiata in tutti quegli anni, ma John Rebus è sempre il solito duro, solo un po’ più grasso e un po’ più vecchio. Uno dei più bei personaggi della letteratura poliziesca: malinconico, brutale, salace, con la battuta sempre pronta e la capacità di penetrare fino in fondo nella psicologia delle persone che lo circondano. Rebus osserva i gesti impercettibili, si espone in prima persona, fa domande impertinenti, è invadente, fastidioso, arrogante, ma dalla sua parte ha un’umanità fuori dal comune, che lo avvicina ai malviventi più impulsivi, le cameriere più stanche, le madri disperate e perfino i serial killer.
La strada che collega Edimburgo alle lande desolate del nord, con la sua bruma e la sua nebbia, è il luogo perfetto per inseguire un vecchio fantasma, il fatto che in quei paesini lambiti dalla statale A9 ci siano le migliori distillerie della Scozia è solo un puro caso. Quello che sta cercando Rebus, questa volta, non è l’autodistruzione, ma un’occasione. Perché forse c’è ancora una lontana possibilità di trovare quelle giovani donne vive.

Recensioni dei clienti

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    paolo

    30/08/2016 09.48.14

    Fin qui il peggior romanzo di Rankin da me letto:lento noioso prevedibile e con finale affrettato.

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    BBHH

    16/02/2014 21.18.06

    Spero che John Rebus torni ancora. Forza Rankin datti da fare! Consigliato.

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    Susanna

    31/12/2013 22.26.04

    Rebus e' un personaggio complesso che si ama sempre di più man mano che il lettore impara a conoscerlo nei precedenti romanzi. Qui, a fine carriera, i segni della carriera di ispettore assumono sempre di più i colori grigi e variegati deli paesaggi scozzesi. Grande ian ranking!

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    Simociccio

    07/09/2013 19.33.56

    Si, si, si!!!!! Rebus è di nuovo tra di noi!!!! È lui, sempre lui, ancora di più lui. Dopo il libro mi sono andato ad ascoltare tutto il disco in cui si trova "standing in another man rain". Splendido per chi lo ama. Ma buono anche per chi inizia....

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    Berto

    26/07/2013 22.31.42

    Speravo ardentemente che Rankin non avesse abbandonato il personaggio di Rebus. Rieccolo per fortuna. Consigliatissimo.

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    colin

    14/07/2013 22.48.09

    John Rebus is back! Fantastico.

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