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Editore: Einaudi
Anno edizione: 2011
Formato: Tascabile
Pagine: 144 p., Brossura
  • EAN: 9788806206604
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    alida airaghi

    29/05/2011 20.44.56

    Il corpo maschile,maturo,un po' sovrappeso,di Tiziano Scarpa ci viene raccontato dal suo inquilino,o proprietario,in 50 capitoletti di diversa lunghezza e consistenza,ciascuno dei quali si suddivide in paragrafi asciutti e assertivi,più sarcastici che ironici,più amari che consolatori.E' un corpo ispezionato e osservato con una lente d'ingrandimento severa e asettica,senza nessuna complicità,allusività o clemenza.Anche nei suoi elementi interni, invisibili:nervi,tendini,vene,ossa,cuore.Un corpo sezionato senza amore e compassione,quasi con ostilità e un gusto sadico per i particolari più crudi e rivoltanti.Di lui si osservano le reazioni vitali e animalesche(dal sudore alle erezioni,dall'eccitazione nervosa alla voracità alimentare),come anche il decadimento fisico e l'invecchiamento(la caduta dei capelli, l'attrito delle giunture);su di lui si fanno fantasie morbose o allucinatorie,associazioni deliranti o ossessive.A volte queste considerazioni dell'autore assumono la secca brevità delle greguerias("I miei nervi sono i fulmini del mio corpo";"le mie palpebre sono due ghigliottine che tagliano la testa alla luce").Altre volte hanno la sentenziosità proverbiale degli aforismi("L'amore è una vendetta reciproca che gli uomini e le donne si fanno l'un l'altra per lo smacco di non essere androgini;"Nella stretta di mano si fa conoscenza con la parte del corpo altrui che più d'ogni altra è al corrente delle sue nefandezze").Capita anche che Scarpa si lasci andare a qualche ovvietà("L'odore è l'anima delle cose";"I miei nervi sono i fili che tirano il burattino"),ma più spesso ammiriamo l'acutezza e l'icasticità delle sue affermazioni("I miei gomiti sono una tappa delle mie braccia").In una lotta perpetua e beffarda con l'altro sesso,che si proietta sia in un futuro apocalittico sia nella preistoria, quello che rimane alla fine è lo stupore attonito per le molteplici forme di cui si può rivestire la materia corporea,e il suo tragico destino di disfacimento.

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    Fred

    12/05/2005 02.27.01

    Questo libro parla di amori di coppia, molto litigiosi. Mantiene le promesse del titolo, parla di quel che ci aspettiamo dal partner. Lo consiglio a fidanzati e coniugi, li farà ridere e riflettere. Poi non sono d'accordo con Brigidino. Questi sono racconti avvincenti e appassionanti, sono storie raccontate bene, piene di colpi di scena, dialoghi frizzanti, idee estrose. Forse non è il libro più importante di Scarpa (io ho amato di più "Kamikaze d'Occidente" e "Corpo"), ma anche in questo si conferma un narratore originalissimo, e uno scrittore forse unico in Italia oggi. Non capisco in che senso Brigidino parli di "delusione": fin dal suo primo libro Scarpa ha raccontato storie in maniera non conformistica: era già particolare in "Occhi sulla graticola", continua a esserlo oggi: non ha iniziato come narratore convenzionale, per cui non capisco in che senso si possa parlare di "delusione". Se Brigidino desidera che Scarpa si conformi a una maniera di raccontare diversa, ortodossa (o qualsiasi altra maniera che ha in mente lui), bene, è un desiderio suo, è un problema suo: ma non venga a parlarci di delusione. Per fortuna esistono gli scrittori come Scarpa che scrivono (e raccontano) in modo diverso dal piattume generale!

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    Roberto Saviano

    10/05/2005 18.51.59

    Per me è straordinario. Un affresco di frammenti nel tessuto connettivo del corpo. Bellissimo.

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    povero ma frustrato

    29/08/2004 00.54.19

    lettura criptica ma mai minimalista, forse a sprazzi minimale. da leggere dopo Occhio allacciato

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    Ciro

    26/08/2004 15.26.40

    In questo libro Scarpa dimostra di essere un acrobata della parola, divertendosi a costruire paradossi guardando ogni parte del corpo con stupore infantile. Qualche capitolo meno riuscito (Le Anche), ma molti bellissimi (I capelli), altri esilaranti (Il cazzo, il buco). Da leggere per riflettere sul mistero del corpo.

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    Petra de Falco

    20/07/2004 00.18.55

    Sono pagine struggenti, integre, combattenti. Leggiamolo e rileggiamolo.

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    Luisa

    14/07/2004 22.25.23

    Stupendo. C'è tanta fantasia, e intensità, e profondità in questi fulminanti pensieri sulle parti del corpo umano. Si legge questo libro e si cambia il modo di abitare dentro il proprio corpo. Una lettura che cambia davvero la vita. La arricchisce.

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    battisti

    08/07/2004 23.29.38

    da mettere in valigia!

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    brigidino

    08/07/2004 12.12.54

    fuori dalla narrazione scarpa si trova più a suo agio... conosce le parole e non deve scocciarsi a metterle in fila, pagina dopo pagina... qui la sua immaginazione si titilla col corpo, semplicemente. più che da leggere, è un libretto da tenere in tasca come un siero.

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    Massimo

    06/07/2004 15.58.47

    Vitale, autentico, intelligente. Da leggere. Assolutamente.

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