Il corpo e la società. Uomini, donne e astinenza sessuale nei primi secoli cristiani

Peter Brown

Traduttore: I. Legati
Editore: Einaudi
Anno edizione: 1992
In commercio dal: 1 gennaio 1997
Pagine: XXII-464 p.
  • EAN: 9788806126056
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Descrizione

Questo libro, da molti considerato l'opera più importante dell'autore, si propone come una storia del corpo umano e dei suoi rapporti con il cristianesimo nella tarda antichità. Analizzando i comportamenti sessuali nell'area dell'antico Mediterraneo e del Vicino Oriente, e attraversando le grandi elaborazioni teoriche, tra gli altri, di Tertulliano, Valentino, Clemente Alessandrino, Origene, Costantino, i Padri del deserto, Gerolamo, Ambrogio e Agostino, Peter Brown traccia un quadro illuminante e suggestivo delle pratiche dell'astinenza perpetua, del celibato e della castità quali elementi fondamentali di affermazione della religione cristiana e decisivo motore di trasformazione dei rapporti tra uomini e donne. Nell'ampia introduzione che accompagna la riedizione del volume a distanza di vent'anni dalla prima uscita, Peter Brown ricostruisce e discute le reazioni suscitate sulla comunità degli storici, degli storici del pensiero religioso e dei filosofi da un libro divenuto un classico della ricerca contemporanea.

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"Questo libro è uno studio sull'astinenza sessuale perpetua - continenza, celibato e castità permanenti contrapposti all'astinenza periodica - praticata dagli uomini e dalle donne apparteneti ai circoli cristiani sviluppatisi nell'intevallo di tempo che inizia poco prima dei viaggi missionari di San Paolo, negli anni 40 e 50 d.C., e termina poco dopo la morte di Sant'Agostino, avvenuta nel 430 d.C.". Con queste parole Peter Brown presenta lo studio che qui si propone al lettore italiano. Un lungo viaggio attraverso uno degli aspetti meno indagati del mondo tardo antico: la nascita delle pratiche di rinuncia sessuale nei secoli dell'affermazione del cristianesimo. L'autore descrive vividamente i primi cristiani alle prese con queste preoccupazioni, inusuali e scomode, ma sempre più profondamente sentite. Leggendo in controluce le testimonianze degli scrittori e dei Padri della Chiesa mette in risalto il ruolo del corpo e della sessualità nella società dell'epoca. Nasce così una descrizione efficace di come si formano le norme del matrimonio, della legittimità dell'amore e della procreazione nel paganesimo romano, nell'ebraismo, nella comunità ecclesiastica primitiva. "In questo saggio sul cristianesimo delle origini - prosegue Brown nella prefazione - mi sono principalmente sforzato di ricostruire la specifica atmosfera che differenzia il primo periodo della storia cristiana da tutte le epoche successive. Il lettore scoprirà presto che le nozioni di astinenza sessuale discusse nel libro sono profondamente diverse da quelle cui ci hanno abituati le concezioni correnti del cattolicesimo medievale e del cristianesimo odierno. In questo libro il culto della Vergine Maria emerge solo verso la fine. Il celibato ecclesiastico, pur sostenuto decisamente da alcuni fautori, era del tutto diverso da quello in vigore nell'attuale Chiesa cattolica."