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Curatore: A. M. Andrisano
Editore: Carocci
Anno edizione: 2006
Pagine: 253 p. , Brossura
  • EAN: 9788843040483
Il volume ha carattere miscellaneo e affronta, come ben illustra la curatrice nell'introduzione, la tematica del corpo come oggetto e mezzo della rappresentazione teatrale, secondo prospettive metodologiche e temporali piuttosto ampie. I primi otto saggi sono interamente dedicati ai testi classici. I contributi sulla tragedia prendono in esame il problema della corporeità in riferimento al motivo della follia (Paola Schirripa) e ai personaggi di Antigone (Daria Bertolaso), Admeto, Giasone, Ippolito (Francesco Carpanelli) e Filottete (Sabina Crippa). Si passa poi al mondo delle commedie di Aristofane, per prendere in esame personaggi come Pluto (Leonardo Fiorentini) oppure aspetti come la mimesi dei suoni (Maria Paola Funaioli), giochi paratragici realizzati mediante corpi "virtuali" di bambini negli Acarnesi e nelle Tesmoforiazuse (Silvia Romani) e dinamiche del rapporto con il pubblico femminile nella cornice della Lisistrata (Angela M. Andrisano ed Elena Pavini). Gli ultimi quattro saggi delineano un percorso sui modi della messa in scena del corpo e della performance dall'antichità fino ai nostri giorni: il ruolo degli attori nei pantomimi della Roma imperiale (Serena Querzoli), la "gestualità dolorosa" nell'iconografia e nelle forme drammatiche medievali (Federica Veratelli), il mimo corporeo di Etienne Decroux (Marco De Marinis), infine il cambiamento della concezione dell'attore nel corso del Novecento (Daniele Seragnoli).
  Silvia Fenoglio