Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Così parlò Bellavista. Napoli, amore e libertà - Luciano De Crescenzo - copertina

Così parlò Bellavista. Napoli, amore e libertà

Luciano De Crescenzo

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Mondadori
Collana: Oscar absolute
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
In commercio dal: 24 ottobre 2017
Pagine: 233 p., Brossura
  • EAN: 9788804683476
Salvato in 47 liste dei desideri

€ 24,00

Venduto e spedito da Libreria Fieschi

spinner

Disponibilità immediata

Solo una copia disponibile

+ 5,50 € Spese di spedizione

Quantità:
LIBRO
Nuovo - attualmente non disponibile
Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Secondo don Gennaro Bellavista, professore partenopeo purosangue, troppe sono le banalità che si dicono e si scrivono su Napoli e sui suoi abitanti, sul suo mare e sul suo Vesuvio col pennacchio. La vita a Napoli è ben altra cosa. È un'arte sottile. «Solo a Napoli ognuno vive in un'inebriata dimenticanza di sé» scriveva Goethe, felicemente sorpreso. Ma non solo a Napoli, scrive Luciano De Crescenzo, il sorriso e il sentimento aiutano l'intelligenza nel mestiere di vivere, sempre seguendo l'infallibile ricetta del professor Bellavista, che «è pure abbastanza facile da ricordare: metà amore e metà libertà». A quarant'anni dalla sua prima pubblicazione, "Così parlò Bellavista" non ha perso la sua forza dirompente e la sua sagacia filosofica, confermandosi come un "piccolo classico" della letteratura partenopea che è anche una straordinaria rappresentazione della natura umana.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4,43
di 5
Totale 7
5
4
4
2
3
1
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    vero

    25/09/2019 08:37:13

    Al netto dei siparietti comici dei personaggi chiamati ad alleggerire (vanamente) il carico delle tirate del Professor Bellavista e l'esaltazione ingenua dei valori del popolo napoletano, forse più solidi nel 1976 di quanto non lo siano oggi, quest'opera di De Crescenzo è molto meno banale e folcloristica di quanto possa sembrare a prima vista. Strutturata un po' sul principio dei dialoghi platonici, col filosofo che presenta la sua tesi e poi la discute con gli allievi che lo circondano, la presentazione della teoria del diagramma in cui si incontrano gli opposti "amore-odio" "libertà-potere" si dimostra efficace e convincente, riuscendo a riassumere molto bene le tendenze dell'umanità. La scrittura di De Crescenzo poi è divertente e divertita e la lettura resta piacevole anche nei momenti più teorici.

  • User Icon

    gaetano.de maio.

    25/09/2019 07:09:29

    Prodotto arrivato in perfette condizioni e a distanza di un giorno dall ordine. Un classico della letteratura del maestro Luciano assolutamente DA AVERE !

  • User Icon

    arturo

    24/09/2019 12:26:43

    Da leggere e da vedere in film. Le perle di Luciano che combattono con sensatezza ed ironia i piccoli difetti di Napoli che si rivela sempre pittoresca e magica rispetto alla paragonata Milano con regole rispettate ma sempre grigia e sempre uguale a sé stessa

  • User Icon

    spidersoad

    21/09/2019 10:12:28

    Al netto dei siparietti comici dei personaggi chiamati ad alleggerire (vanamente) il carico delle tirate del Professor Bellavista e l'esaltazione ingenua dei valori del popolo napoletano, forse più solidi nel 1976 di quanto non lo siano oggi, quest'opera di De Crescenzo è molto meno banale e folcloristica di quanto possa sembrare a prima vista. Strutturata un po' sul principio dei dialoghi platonici, col filosofo che presenta la sua tesi e poi la discute con gli allievi che lo circondano, la presentazione della teoria del diagramma in cui si incontrano gli opposti "amore-odio" "libertà-potere" si dimostra efficace e convincente, riuscendo a riassumere molto bene le tendenze dell'umanità. La scrittura di De Crescenzo poi è divertente e divertita e la lettura resta piacevole anche nei momenti più teorici.

  • User Icon

    Robee

    11/03/2019 15:08:23

    "Così parlò Bellavista" è il capolavoro sociale e filosofico di un autore napoletano di cui sono grande fan, i cui scritti raramente mi hanno deluso. Si inserisce a pieno nella "filosofia moderna". E' impossibile non amare questo autore e le sue considerazioni sullo spaccato quotidiano, anche perché si è inevitabilmente portati a guardare al lato positivo della vita, nonostante le continue difficoltà che questa ci ponga dinanzi.

  • User Icon

    Filippo

    03/10/2018 16:40:26

    Errata corrige: "ad esempio quelli politologici (difetto)"

  • User Icon

    Filippo

    22/09/2018 17:09:52

    Sebbene De Crescenzo non abbia una profondità teoretica particolarmente rilevante, possiede brillanti intuizioni qua e là e soprattutto uno stile accattivante e piacevole. 'Così parlò Bellavista' è il fortunato esordio in cui compendia esattamente tutti questi pregi e difetti presenti nelle altre opere: dall'eccessiva semplificazione che tende a porre male (talvolta grottescamente) le reali pieghe insite nei problemi filosofici toccati (difetto) alla capacità di spiegare in maniera colloquiale e simpatica la filosofia ai profani (pregio); dalla totale inconsistenza scientifica su certi temi come ad esempio quelli politologici (pregio) a singole belle intuizioni su di essi (pregio) come avviene per alcuni aspetti del problema del potere (da ben altri autori studiato approfonditamente), che comunque sono ben più complessi e meno "arcigni" di come vengono presentati da lui. Il testo ondeggia continuamente tra queste due opposte sponde: la superficialità e l'illuminazione. Rimane comunque un'opera da leggere (pur senza troppe pretese), anche perché intuisce e tematizza una realtà fondamentale (legata alla penetrante, per quanto ironica, critica al capitalismo contemporaneo senza volto e senza umanità): l'identità del Sud (compendiata nella napoletanità) come entità che in qualche modo resiste da decenni ai malanni del nostro tempo.

Vedi tutte le 7 recensioni cliente
  • Luciano De Crescenzo Cover

    Luciano De Crescenzo, ingegnere in Ibm per vent'anni, ha esordito come scrittore nel 1977 con Così parlò Bellavista. Da allora ha pubblicato molti libri, tradotti in 19 lingue. È stato anche regista, attore, sceneggiatore. Tra le sue opere, tutte pubblicate da Mondadori, ricordiamo: Raffaele (1994), La Napoli di Bellavista, Zio Cardellino (1993), Storia della filosofia greca (1993), Oi Dialogoi (1990), Vita di Luciano De Crescenzo scritta da lui medesimo (1991), Elena, Elena amore mio (1991), Il dubbio (2012), Croce e delizia (1995), Panta rei (2000), Ordine e disordine, Nessuno, Sembra ieri, Il tempo e la felicità (2000), Le donne sono diverse, La distrazione, Tale e Quale (2002), Storia della filosofia medioevale (2002), Storia della filosofia moderna (2004),... Approfondisci
Note legali
Chiudi