Traduttore: D. Tozzetti
Curatore: F. M. Cataluccio
Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2004
Formato: Tascabile
Pagine: 207 p., Brossura
  • EAN: 9788807818103
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Recensioni dei clienti

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    Cristiano Cant

    12/08/2017 10:47:52

    Impiccare i periodi al cappio di una fissazione, a logiche ubriache di nervosa insensatezza, ad apatie profonde da cui di scatto muove una curiosita'. L'inevitabile esiste, ed e' la lebbra dei respinti, degli esclusi, di quegli animi guasti che leggono in una piccolezza la trama di un nascosto solo loro, di un'agire istintivo, di un nonsenso invitante, quando "l'appiccicosa ragnatela delle connessioni" attraversa la mente oltre una linearita' accettabile, e sfonda in un insolito nel quale il peccato puo' tentare con oscure vie di felicita' e la vergogna un richiamo di sconvolgente bellezza. Questo libro e' un giallo della mente, un assordante irrespirabile caos nel quale ogni uscita e' ancora un buio piu' durevole e dove l'incollarsi slabbrato delle cose incatena i protagonisti in un sogno di rincorse incessanti, una specie di festa malata dove morte e desiderio covano i loro messaggi feroci, un mucoso insieme di grida e di perche' sotto i colpi di un dolore irrisolto. "La nostra illusione conoscitiva", dira' Gombrowitz, un disordine che e' il mostruoso perno di un reale scardinato, sfregiato, spudoratamente privo di senso. Romanzo di un nero malessere, di un serissimo infantilismo che cerca una guida nel suo fitto smarrimento. Un incastro ossessivo di carne e spirito, indagine e abbandono, orrore e imbecillita'. Pazzia forse, o tenebra, o inganno, uno sciame sordo di viscere e dilemmi. Un Cosmo rovesciato, e magnificamente bello.

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    manuela

    05/03/2014 10:21:57

    mah! piuttosto deludente! mi aspettavo di meglio. Non ho dato il minimo perchè mi sembra buona la trama di base.

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    martino

    27/06/2011 16:20:29

    ..un capolavoro assoluto..il mio preferito..un libro che ha la capacità di stravolgere il modo di osservare le cose e le persone..finito di leggere resta dentro un'eco visionario che come una reazione a catena continua a propagarsi..

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    giordano

    09/03/2009 00:20:05

    Libro al limite del delirio, ma di un delirio estremamente fecondo. Non è facile entrare in sintonia con Gombrowicz, credo si debba condividere con lui almeno una particella di follia, ma quando questo accade il divertimento è assicurato. Come si fa a non amare un libro del genere?

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    Hektor Rottweiler

    29/10/2007 16:42:26

    L'assoluta perfezione formale, una felicità di espressione quasi sovrumana! Ecco uno dei pochi libri che danno significato al pomposo termine "letteratura". "Kosmos" è un capolavoro senza mezzi termini, e quello di Gombrowicz un nome degno di figurare accanto a Proust, Kafka, Beckett e Céline nell'empireo dei veri scrittori: a ogni pagina una trovata verbale che ti fa saltare sulla sedia e alzare le mani al cielo. Miracolo! La capacità di amplificare sfumature emotive infinitesimali e di inchiodarle con la precisione di un naturalista schizzato. Davanti a una simile lezione di stile non possiamo che provare un'infinita vergogna per la mediocrità programmatica di quella che grazie alla collusione omertosa di autori mezza tacca, editori e critici da qualche decennio porta il nome di "letteratura italiana". E' il caso di invidiare i Polacchi, che come autore nazionale possono vantare un genio cattivo, grandioso e perverso come Gombrowicz. Uno che esordiva quando da noi dettava ancora legge Croce... Il pubblico dei Baricco e del noir all'italiana, affamato di "trame" e di "storie", lo troverà inconcludente e difficile. Tanto peggio per chi si è rovinato lo stomaco.

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    Giuliopez

    12/06/2006 17:43:46

    Libro certo non facilissimo, ma comunque originale e molto raffinato. Ottima anche l'edizione composta anche da una prefazione esauriente e da pagine dell'autore polacco che chiariscono i significati del libro, spiegando anche la scelta del genere del "giallo"... Non è assolutamente un romanzo inconcludente, a mio giudizio, ma semmai una lettura da affrontare anche per scoprire un grande del 900!

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    vera

    27/06/2005 18:39:03

    Ben scritto, ma inconcludente... Sarò io superficiale? A voi ogni valutazione...

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