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Alex Connor

Traduttore: M. Lanfranco
Editore: Newton Compton
Anno edizione: 2016
Pagine: 335 p. , Rilegato
  • EAN: 9788854193888
Usato su Libraccio.it € 5,34


Una profonda conoscenza del mondo dell’arte, un ritmo serrato con picchi di azione frenetica e uno stupefacente colpo di scena finale.

«Un libro straordinario, con un finale assolutamente inaspettato. Consigliatissimo.»

«Trovare una brava scrittrice di thriller non è semplice, ma trovarne una straordinaria come Alex Connor è quasi impossibile.»

La Natività con i santi Lorenzo e Francesco d’Assisi e il Ritratto di Fillide Melandroni sono due capolavori perduti di Caravaggio. Il primo trafugato dalla mafia nella notte tra il 17 e il 18 ottobre 1969 dall’Oratorio di San Lorenzo a Palermo e mai ritrovato; il secondo andato distrutto durante l’incendio della Flakturm Friedricshain di Berlino nel corso della seconda guerra mondiale.
Questo ciò che racconta la storia. Cosa succederebbe se improvvisamente si scoprisse che le due opere non sono andate perdute, ma che qualcuno sa dove si nascondono?

2014: Londra, un duplice omicidio. Una mattina, Benjamin e Sebastian Weir, due famosi mercanti d’arte, vengono ritrovati brutalmente assassinati all’interno della loro galleria. I loro corpi nudi presentano evidenti segni di tortura: legati insieme da un filo di ferro e appesi al soffitto tramite una corda, con otto chiodi conficcati negli organi genitali, colla di coniglio a sigillare la bocca e gli scalpi rimossi e scambiati.
Una scena del crimine molto simile ad un’altra di qualche anno prima. 2007: Berlino, un altro duplice omicidio. Quella volta le vittime erano stati i coniugi Hueber, anche loro galleristi di professione. I delitti non si fermeranno e in tre giorni verranno assassinate cinque persone, tutte – direttamente o indirettamente – legate al mondo dell’arte e tutte con una grande passione per le tele scomparse di Caravaggio.
Qualcuno ha scoperto qualcosa di compromettente? Forse sì. Luca Meriss, un perfetto sconosciuto, annuncia al mondo intero sul suo blog di essere un discendente del pittore di Merisi e di sapere dove si trovano i capolavori scomparsi. Un mitomane o un benefattore?
Sarà il detective Gil Heckart a indagare sui misteriosi delitti legati alle tele caravaggesche, a immergersi in un gomitolo intricato di vicende che lo coinvolgeranno sentimentalmente e che lo porteranno a confrontarsi con un passato che credeva essersi per sempre lasciato alle spalle.
Cospirazione Caravaggio è un thriller scritto ad arte, una trama elaborata e ricca di colpi di scena in cui sono protagonisti uomini avidi e ambiziosi. Un romanzo che ricorda gli intrighi dei bestseller di Dan Brown e che tiene il lettore con il fiato sospeso dalla prima all’ultima pagina. Consigliatissimo!


Le prime frasi del romanzo

Silenzio.
Trattieni il respiro.
Ascolta.
Si ritrae nell'oscurità dell'androne, lontano dal raggio di luce proiettato dal suo inseguitore, che è fermo all'imboccatura del vicolo, con la torcia in mano.
Non può aver perso le sue tracce.
L'ha colpito. Ne è certo.
Ha sentito il coltello affondare dentro la mascella di quell'uomo. L'ha colpito.
Ma quanto forte? Abbastanza da ucciderlo?
L’aggressore avanza con cautela sul selciato irregolare, mentre la sua vittima si appiattisce contro la porta, premendo il corpo affinché rimanga nascosto nell’oscurità dell’androne. Respira a malapena, osserva la luce che avanza e si ferma a pochi metri da lui. Sente l’odore di fumo, segue il bagliore della torcia che si alza e ricade, al sollevarsi e abbassarsi del braccio del suo inseguitore. Fa un passo in avanti e poi si ferma di nuovo.
Ascolta.
Li separano soltanto pochi metri.
Nell’androne, Michelangelo Merisi, il pittore conosciuto con il nome di Caravaggio, si nasconde, ferito. Tastandosi, percepisce la violenza dell’aggressione subita, il taglio nella pelle che parte dall’angolo dell’occhio attraversa la guancia e arriva fino alla mascella. Ha mancato di poco l’arteria.
Respira. Quasi impercettibilmente, a fatica, emettendo uno stentato sibilo dai polmoni. Se scampa a questa, riuscirà a cavarsela. Rimarrà sfigurato, ma vivrà. Sente il sangue che gli scorre sulla camicia; l’aria della notte fa bruciare la ferita aperta.
Il suo aggressore riflette, a pochi centimetri da lui.
Immobile, Caravaggio si rende conto che un solo respiro, un movimento impercettibile, il tremolio di un muscolo e sarà perduto per sempre. Il silenzio è opprimente, totale, il minimo suono tradirà la sua presenza alla stregua di una palla di cannone. È in quel momento che lo sente. Il rivolo di sangue scende dalla mascella, lungo il petto, fino al braccio. Caravaggio si contrae. Il sangue, appiccicoso e infido, scivola sul polso, poi attraversa il palmo. Inspiegabilmente, per un istante che sembra un’eternità, pare che si blocchi, proprio sulla punta delle dita, prima di proseguire la sua corsa.
Gocciola, come uno sparo, fino a terra vicino ai suoi piedi.

Recensioni dei clienti

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    Alberto

    31/07/2016 12.27.58

    Buon libro. Scorrevole e intrigante

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    Attilio Alessandro

    28/06/2016 08.35.25

    Voto medio perché si tratta di un prodotto commerciale di bassa levatura. Si legge velocemente ma è troppo sanguinolento.Un po incasinato per i troppo comprimari. Libro da treno o da spiaggia. Costa fortunatamente poco.

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