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Deborah De Felice

Editore: Giuffrè
Anno edizione: 2007
Tipo: Libro tecnico professionale
Pagine: XIII-198 p.
  • EAN: 9788814134876

I modelli istituzionali di intervento sui minori sono tesi tra la crescente determinazione del principio dell'interesse del minore e la continua variabilità delle nozioni di disagio e di devianza. In Italia, lo strutturarsi di un sistema di giustizia penale minorile ha affrontato questa tensione costruendo col processo una struttura di comunicazione tra ruoli, attori e professionalità che, seppure eterogenei, sono considerati necessari a realizzare la tutela perseguita.
Il processo diviene il ""luogo"" in cui le conoscenze di tipo giuridico, sociologico, psicologico concorrono a determinare ciò che costituirà l'""interesse del minore"". Con una ricerca empirica, compiuta su un campione di processi penali minorili e su un campione di strumenti di pianificazione dei servizi sociali in Sicilia, questo lavoro propone una ipotesi di lettura della comunicazione che si realizza nelle strutture processuali e nei procedimenti amministrativi che riguardano i minori.
I risultati a cui si perviene mettono in luce alcuni legami inespressi nella definizione della condizione del minore e suggeriscono alcune chiavi interpretative dell'attuale reciproco riferimento tra politiche penali e politiche sociali. In tal senso, la ricerca sulle modalità di decisione si dimostra informativa sui contenuti che, nelle prassi, assumono i legami tra queste due dimensioni, prefigurati in uno scenario di interventi dai confini non ancora bene definiti.